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L’Antica Trattoria del Gallo


Oggi vogliamo parlarvi di un ristorante, o meglio una trattoria, nei pressi di Milano.

L’Antica Trattoria del Gallo si trova a Gaggiano, a circa 40km da Milano, ed è un ottimo posto per mangiare bene, spendere in modo ragionevole e trascorrere una bella giornata fuori dalla routine e dal caos che contraddistinguono la città.

Il menù offre una vasta scelta tra antipasti, primi e secondi, senza trascurare i dessert che, senza dubbio, vi consigliamo.

Qui si mangia milanese, potete scegliere la famosa costoletta alla milanese, alta o battuta, i ravioli al burro o il riso giallo e tutto, ma proprio tutto, sarà dei vostri gusti.

Fateci sapere 🙂

Qui vi lasciamo l’indirizzo della Trattoria ed i contatti utili:

Via Privata Gerli, 3
20083 Vigano Certosino / Gaggiano MI

Telefono: +39 02 9085276
Email: info@trattoriadelgallo.com

Fonte: terracqueo

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#Milano #Spettacoli VIKTOR UND VIKTORIA al TEATRO NUOVO dal 15 al 24 marzo


Dopo una fortunata tournée in diversi teatri d’Italia, arriva a Milano VERONICA PIVETTI in VIKTOR UND VIKTORIA
Dal 15 al 24 marzo l’attrice è in scena con Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci, Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti, diretti da Emanuele Gamba.

Artisti Associati

direzione artistica Walter Mramor

presenta

VERONICA PIVETTI

in

VIKTOR und VIKTORIA

DAL 15 AL 24 MARZO

TEATRO NUOVO DI MILANO

COMMEDIA CON MUSICHE liberamente ispirata

all’omonimo film di REINHOLD SCHUNZEL

versione originale GIOVANNA GRA| regia EMANUELE GAMBA

con GIORGIO BORGHETTI, YARI GUGLIUCCI

ePia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti

scene Alessandro Chiti  costumi Valter Azzini  luci Alessandro Verazzi

musiche originali e arrangiamenti Maurizio Abeni aiuto regia Vittorio Testa

Arriva a Milano, al Teatro Nuovo dal 15 al 24 marzo VIKTOR und VIKTORIA, la commedia ispirata al film di Reinhold Schunzel. In scena Veronica Pivetti con Giorgio Borghetti, Yari GugliucciPia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti, diretti da Emanuele Gamba nella versione originale di Giovanna Gra.

Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee… ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti.

Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze. La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità. Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

In una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar un’attrice di provincia, Susanne Weber (Veronica Pivetti), approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. Il freddo le ha congelato le membra, e anche il cuore non è rimasto illeso. L’incontro con un collega attore, Vito Esposito (Yari Gugliucci) immigrato italiano, sembra cambiarle la vita.

E mentre la città subisce gli umori delle nascenti forze nazionalsocialiste di Hitler in lotta con gli spartachisti dell’estrema sinistra, Susanne e Vito s’immergono negli eccessi della vita notturna weimeriana. La coppia condivide fame, scene e battute e, alla fine, si scambieranno anche… sesso ed identità! Ed è per proprio per l’affamata ditta che Susanne si sacrifica e diventa… Viktor und Viktoria, cioè un acclamato ed affascinante en travesti, anche grazie all’aggiunta di un colorato, buffo e stravagante fallo di cotone che diventa l’emblema del loro piccolo grande segreto.

Viktor und Viktoria viene acclamato in tutti i teatri d’Europa. Una brillante compagnia capitanata dalla caustica Baronessa Ellinor Von Punkertin (Pia Engleberth) in cui spiccano Lilli Shultz (Roberta Cartocci), buffa e biondissima ballerina di fila di cui Vito è innamorato e un attrezzista dai modi bruschi e obliqui, Gerhardt (Nicola Sorrenti) miete successi ovunque. Ma, tornati a casa per l’ultima recita, un incontro fatale con il fascinoso conte Frederich Von Stein (Giorgio Borghetti) sfiorerà il cuore gelato di Susanne.

Purtroppo, anche il conte ha un segreto e la liaison si complica. E, mentre a Berlino la situazione politica degenera precipitosamente, la nostra protagonista sarà costretta a fare le sue scelte: sentimentali e di vita. Non tradire mai Vito, l’amico inseparabile, né il conte, ormai padrone del suo cuore. Riuscirà Susanne/Viktor ad abbandonarsi fra le braccia del suo inaspettato amore senza che la scelta le risulti fatale? Sullo sfondo di una Berlino anni trenta, una spassosa Veronica Pivetti ci racconta una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, scambi di persona e ricca di intrecci sentimentali senza esclusione di colpi.

VIKTOR UND VIKTORIA

Commedia Con MusicheLiberamente Ispirata all’omonimo Film di Reinhold Schunzel

Versione Originale Giovanna Gra

RegiaEmanuele Gamba

Con Veronica Pivetti

ConGiorgio Borghetti, Yari Gugliucci

EPia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti

SceneAlessandro Chiti

CostumiValter Azzini

LuciAlessandro Verazzi

Musiche Originali e Arrangiamenti Maurizio Abeni

Aiuto Regia Vittorio Testa

TEATRO NUOVO DI MILANO

piazza San Babila 2

dal 15 al 24 marzo ore 20.45

16 marzo, 17 marzo, 24 marzo ore 15.30

BIGLIETTI Prevendita online: www.teatronuovo.it– www.ticketone.it

Biglietteria Teatro Nuovo
02.794026
Da lunedì a sabato 10:00/19:00 orario continuato
Domenica 14:00/17:00
prenotazioni

Social:

Facebook @teatronuovomilano

Instagram @teatronuovo_milano

Twitter @TeatroNuovo

www.teatronuovo.it

Fonte: Freemilano

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Chi è Stefano Buffagni e perchè ha detto che chi parla di patrimoniale mente?


Chi è Stefano Buffagni M5S attuale carica:  sottosegretario di Stato agli affari regionali e autonomie del Governo Conte.

Biografia

Nato a Milano, cresce a Bresso, si diploma perito elettronico e delle telecomunicazioni. Si laurea in economia e management per l’impresa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, lavorando in uno studio commercialista di cui diventa socio.

Attività politica

Consigliere regionale

Nel 2010 diventa attivista del Movimento 5 Stelle. Il 27 marzo 2013 viene eletto consigliere regionale in Lombardia per la provincia di Milano e resta in carica fino alla fine della legislatura, a marzo 2018.

Componente dell’ufficio di presidenza della I commissione programmazione e bilancio, si occupa in particolare delle società partecipate della Regione per sviluppare una politica di razionalizzazione; è stato anche membro della commissione IV attività produttive e occupazione, commercio e turismo. È tra i promotori del referendum consultivo del 2017 in Lombardia.

Deputato al Parlamento italiano

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 viene eletto alla Camera dei deputati, dove partecipa ai lavori della commissione speciale in attesa della formazione delle commissioni permanenti. Il 13 giugno 2018 viene nominato sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari regionali e autonomie del Governo Conte.

foto dal web

Poichè “la crescita sarà comunque inferiore rispetto alle previsioni, abbiamo la necessità di accelerare soprattutto sulle misure di competitività”, ma a proposito dell’ipotesi di introdurre una patrimoniale “non c’è nessuna ipotesi di aumento di tasse e disinnescheremo le clausole di salvaguardia”. Lo ha detto a radio 24 Paola De Micheli, sottosegretario al ministero dell’Economia a proposito delle priorità della futura legge di stabilità.

Ma in realtà la voce sulla patrimoniale circola. Secondo quanto scrive il Giornale, il piano del governo sarebbe quello di “alleggerire le imprese, ma colpire i patrimoni. Come è già stato fatto con le case dai governi Monti e Letta. Oppure ricalibrare le tasse di successione, altro bancomat di ultima istanza e fenomeno carsico delle sessioni di bilancio più difficili”.

Un rumor preso in considerazione anche da Di Maio del Movimento 5 Stelle che direttamente dalla sua pagina Facebook si è rivolto con toni accusatori a Renzi sul tema delle tasse. “Renzi ha dichiarato: “Continueremo ad abbassare le tasse”. Forse mi sono perso qualcosa: quando è che ha iniziato? Oggi il Presidente del Consiglio ha anche avuto il coraggio di dichiarare: “L’ultima volta che una tassa è stata aumentata era il 2013″”, scrive Di Maio. “Ma davvero? Peccato che uno studio della UIL ci dice che in 2 anni dal 2013 al 2015 i contribuenti hanno pagato 7 miliardi in più di tasse, circa il 16,7% in più. E indovinate chi governava in questi due anni? Renzi la smetta di provocare i cittadini italiani con queste balle! Altrimenti prima o poi se li ritroverà con i forconi sotto Palazzo Chigi. ‪#‎IODICONO‬ anche alla loro falsità”.

Fonte: Wikipedia

Affari Italiani

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#Milano Nuova edizione del #TheFork #Festival #ristoranti con il 50% di sconto dal 22 febbraio al 6 aprile


Nuova edizione del #TheFork #Festival, gallery dei #ristoranti a #Milano con il 50% di sconto alla cassa dal 22 febbraio al 6 aprile

Buongiorno,

di seguito la nota stampa di TheFork che annuncia la ripartenza del TheFork Festival, a partire dal 22 febbraio e fino al 6 aprile, 1500 ristoranti proporranno sconti del 50% alla cassa, bevande incluse. Le novità del 2019 prevedono anche formule Top Chef da 49€, 69€ e 89€.

Abbiamo pensato di proporre una selezione di alcuni ristoranti a Milano che aderiscono all’iniziativa con lo sconto del 50%.

L’iniziativa, da una parte offre rilevanti vantaggi agli utenti che possono godere di sconti importanti e divertirsi alla scoperta di nuovi ristoranti, dall’altra, sul fronte della ristorazione permette ai locali di raggiungere nuovi avventori e incrementare il servizio di coperti anche in orari che altrimenti sarebbero meno opzionati.

Dal 22 febbraio al 6 aprile torna TheFork Festival anche a Milano

In tutta Italia 1.500 ristoranti italiani al 50% e nuove formule Top Chef da 49€, 69€ e 89€

Milano, 21 Febbraio 2019 – Dal 22 febbraio al 6 aprile torna TheFork Festival, evento web organizzato da TheFork, app numero uno in Europa per cercare e riservare il ristorante online. Per oltre un mese 1.500 ristoranti in tutta Italia offrono sconti del 50%[1] alla cassa, bevande comprese e niente coupon[2]. Oltre alle insegne a metà prezzo, una rosa di ristoranti d’autore propone una formula speciale con una novità rispetto alle precenti edizioni. Sono infatti disponibili a seconda dei ristoranti una formula da 49€, una da 69€ e una da 89€. In base al prezzo cambia anche il numero di portate, ma l’utente può scegliere quelle che più preferisce, senza che vi sia un percorso gastronomico già predefinito. Con il menù da 49€ gli utenti possono godersi 4 portate (1 antipasto, 1 primo, 1 secondo, 1 dolce), con quello da 69€, i piatti sono 6 (due antipasti, due primi, un secondo, un dolce) e infine con quello da 89€ sono 7 (due antipasti, due primi, due secondi e un dolce).

[1] Gli sconti sono validi solo per le prenotazioni effettuate dall’app e dal sito di TheFork fino a esaurimento dei coperti in promozione disponibili. Per essere valido lo sconto deve essere in tutti gli step della prenotazione e nella mail di conferma.

[2] Offerta valida fino a esaurimento dei coperti in promozione disponibili.

#theforkexperience: gli utenti diventano food influencer

Altra novità di questa edizione è l’aspetto social dell’esperienza. Secondo una ricerca condotta da Doxa con TheFork, gli utenti sono alla ricerca non più di semplici cene, ma di esperienze da condividere con i propri amici anche sui social media. Per questo TheFork ha deciso di lanciare con Lovby, la piattaforma che connette direttamente il consumatore con il brand che più ama facendolo diventare parte attiva della sua comunicazione, la #theforkexperience, primo programma di Brand Ambassador di TheFork.

A partire dal 25 febbraio, registrandosi gratuitamente su Lovby, gli utenti possono scattare una foto della loro esperienza al ristorante e condividerla sui loro social inserenedo l’hashtag #theforkexperience e il tag al profilo Instagram di TheFork (@thefork_it). In questo modo otterranno 625 lovies (pari al valore di un Buono Amazon da 5€), che ciascun utente potrà convertire subito in buoni e-commerce di vario tipo, ricariche telefoniche, buoni benzina oppure di accumularne di più attraverso lo svolgimento di ulteriori #theforkexperience o l’adesione a campagne di altri brand presenti su Lovby.

Ecco qualche esempio di ristoranti che offrono lo sconto del 50% a Milano:

Adda 11 Bistrot

Locale minimal molto bello, ambiente metropolitano in una zona emergente della città. La cucina, tradizionale e di qualità elevata, varia molto grazie ad alcune proposte del giorno.

The Apulian

Piatti semplici e genuini tipici della tradizione pugliese.

Lu Dim Sum

Un locale che fa della cucina cino-giapponese il fulcro del suo menù, con un particolare accento sui dim sum. Il ristorante è elegante, con tavoli ampi e confortevoli divanetti dagli alti schienali, che creano angoli di tranquillità per i commensali. La cucina è molto curata nella scelta degli ingredienti, nell’esecuzione e presentazione delle portate. Interessante e variegata la proposta di dim sum, i classici ravioli cinesi i proposti in oltre 20 varianti (ai gamberi, al nero di seppia, al king crab, al tartufo…), con un menu che si allarga a una vasta gamma di piatti China style a base di pollo, carne, maiale, pesce, frutti di mare.

Trattoria Bertamé

Qui vige il binomio Kitchen&Garage. C’è la storica officina per auto e moto fondata da Roberto Bertamè negli anni ‘80. E c’è il più recente ristorante, nato nel 2016 dall’intuito e dalla passione di Lorenzo – figlio di Roberto – che ha creato anche, in uno spazio adiacente, uno showroom di accessori legati al mondo dei motori. Un locale accogliente e giovane, con memorabilia legati al mondo dei motori e dotato di un giardino interno con uno spettacolare glicine. Il menù è di stampo mediterraneo, una cucina che segue le stagioni, di carne o di pesce, curata negli ingredienti e nella presentazione, basata sulla tradizione rivista con occhio attuale.

Pizzeria Pummà Milano

Conosciuto a Bologna, amato anche a Milano. I suoi punti di forza? Qualità, prezzi accessibili e un design curato per non parlare dei piatti: ottimi taglieri di salumi e formaggi, pizze tradizionali e gourmet da assaggiare e birre artigianali.

Stella d’Asia

Nella zona sud della città di Milano, a pochissimi passi dalla fermata Brenta della metropolitana. Si tratta di un ambiente accogliente, arredato con sobria eleganza e con un tocco orientale caratteristico. Propone un’ampia selezione di specialità tipicamente asiatiche, in particolari della tradizione culinaria cinese.

CasaMia

Cucina tradizionale e lombarda a due passi da Corso Como in un ambiente semplice e curato.

Belin che Pesto Express

Laboratorio artigianale di pasta fresca con cucina prodotti 100% Made in Liguria, creati secondo la tradizione ligure ma fatti freschi a Milano come le trofie artigianali al pesto di pra e i pansoti in salsa di noce.

Tartarè

Ristorante offre ogni tipo di tartare a Milano a base di carne, di pesce o vegetariani, con tutto il sapore dei ingredienti freschi in un locale curato e accogliente.

Tuttobene

Ambiente dal gusto un po’ industrial con muratura a vista, dove gustare pietanze che attingono a diverse cucine regionali italiane.

A proposito di TripAdvisor

TripAdvisor® è il sito di viaggi più grande del mondo*, che permette ai viaggiatori di sfruttare al massimo il potenziale di ogni viaggio. Con 661 milioni di recensioni e opinioni relative alla più grande selezione di business di viaggio a livello mondiale – 7.7 milioni di alloggi, compagnie aeree, esperienze e ristoranti – TripAdvisor offre ai viaggiatori le esperienze della community per aiutarli a decidere dove soggiornare, come volare, cosa fare e dove mangiare. TripAdvisor inoltre confronta i prezzi di oltre 200 siti di prenotazione per permettere ai viaggiatori di trovare la tariffa più conveniente dell’hotel adatto a loro. I siti a marchio TripAdvisor sono presenti in 49 mercati e rappresentano la più grande community di viaggiatori del mondo: 456 milioni di visitatori unici al mese**, tutti alla ricerca del meglio per i loro viaggi. TripAdvisor: Informati meglio. Prenota meglio. Viaggia meglio.

Le sussidiarie e affiliate di TripAdvisor, Inc. (NASDAQ:TRIP) possiedono e gestiscono un portfolio di siti web e business che include più di 20 media brand di viaggio: www.airfarewatchdog.com, www.bokun.io, www.bookingbuddy.com, www.citymaps.com, www.cruisecritic.com, www.familyvacationcritic.com, www.flipkey.com, www.gateguru.com, www.holidaylettings.co.uk, www.holidaywatchdog.com, www.housetrip.com, www.jetsetter.com, www.niumba.com, www.onetime.com, www.oyster.com, www.seatguru.com, www.smartertravel.com, www.thefork.com (inclusi www.lafourchette.com, www.eltenedor.com, www.iens.nl e www.dimmi.com.au), www.tingo.com, www.vacationhomerentals.com e www.viator.com.

*Fonte: comScore Media Metrix per i siti di TripAdvisor, dati mondiali, ottobre 2017
**Fonte: TripAdvisor log files, media dei visitatori unici al mese, secondo trimestre 2018

A proposito di TheFork

TheFork, brand di TripAdvisor®, è la piattaforma leader in Europa per le prenotazioni online di ristoranti, con un network di oltre 50.000 ristoranti a livello globale e 19 milioni di visite al mese. La piattaforma opera come “LaFourchette” in Francia e Svizzera, “ElTenedor” in Spagna, “TheFork” in Italia, Belgio, Portogallo, Brasile, Svezia e Danimarca, Dimmi in Australia e IENS in Olanda. Inoltre, è attiva anche in inglese come “TheFork.com“. TheFork mette in contatto utenti e ristoranti, permettendo ai primi di cercare e prenotare il tavolo online e ai secondi di aumentare le prenotazioni e la fedeltà dei clienti. Attraverso TheFork (sito e app), così come su TripAdvisor, gli utenti possono facilmente selezionare un ristorante in base alle loro preferenze (per esempio localizzazione, tipo di cucina e prezzo medio), consultare le recensioni degli utenti, controllare la disponibilità in tempo reale e prenotare all’istante online. Per i ristoranti, TheFork fornisce un software, TheFork Manager, che consente di ottimizzare le prenotazioni e le operazioni, e di migliorare servizio e ricavi.

Scarica TheFork per Android

Scarica TheFork per iOS

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Performance live di LiuBolin ieri per chiudere il MonteNapoleone ChineseNewYear


Buongiorno, ieri nel Museo della Pietà Rondanini nel Castello Sforzesco a Milano, in occasione del MONTENAPOLEONE CHINESE NEW YEAR, evento creato per la prima volta da MonteNapoleone District per celebrare il capodanno cinese, si è tenuta la performance live di Liu Bolin.

PER IL “MONTENAPOLEONE CHINESE NEW YEAR”

L’ARTE CAMOUFLAGE DI LIU BOLIN

Il celebre artista contemporaneo cinese Liu Bolin invitato da MonteNapoleone District per il suo primo evento celebrativo del Capodanno Cinese si è mimetizzato a Milano e Roma tra i capolavori della Galleria Borghese e la Pietà Rondanini di Michelangelo al Castello Sforzesco. Dalle performance live due nuove opere d’arte firmate da The Invisible Man.

Con la performance live di Liu Bolin ieri nel Museo della Pietà Rondanini di Michelangelo all’interno del Castello Sforzesco, si è concluso primo “MonteNapoleone Chinese New Year”, l’evento ideato da MonteNapoleone District – che rappresenta i più prestigiosi Global Luxury Brand al mondo che si trovano nelle vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta – per celebrare il Capodanno Cinese. L’artista, conosciuto anche come The Invisible Man, è stato invitato ad esporre, in contemporanea a Milano e Roma, la sua mostra fotografica “LIU BOLIN. HIDING IN THE FASHION DISTRICTS”, realizzata con il Patrocinio dell’Ambasciata Cinese e del Comune di Milano grazie al supporto di Boxart, la galleria di Verona che rappresenta Bolin in Italia.

Combinando tecniche differenti, dalla performance alla fotografia, nelle sue installazioni Liu Bolin, nato a Shandong nel 1973, si mimetizza, attraverso un accurato processo di body painting effettuato da due assistenti, con l’ambiente per analizzare la tensione che esiste tra l’individuo e la società. Nella performance milanese Liu Bolin si è confrontato con il genio della scultura rinascimentale Michelangelo, mimetizzandosi con l’ultimo dei capolavori del maestro toscano, la Pietà Rondanini, mentre a Roma è “scomparso” tra i capolavori pittorici della Galleria Borghese. In entrambi i casi, misurandosi con i capolavori di due dei massimi esponenti dell’arte italiana l’artista cinese ha messo in risalto nuovamente le bellezze del nostro Paese, perché siano apprezzate da un vasto pubblico cosmopolita grazie al suo rilievo internazionale. Infatti, dalle due performance sono nate due nuove opere dell’artista che si vanno ad aggiungere alla celebre serie Hiding in Italy: “Siamo lieti di aver collaborato con due eccellenti istituzioni culturali del nostro paese”chiosa Beatrice Benedetti, direttore artistico di Boxart. “Per ricompensare in minima parte questa sinergia, oltre alla consueta edizione limitata in cui sono stampate le fotografie produrremo, insieme all’artista, un formato speciale in pezzo unico che verrà donato alle collezioni permanenti di Galleria Borghese e Castello Sforzesco”.

L’evento dedicato al Capodanno Cinese si è svolto contemporaneamente a Milano dove la mostra si snodava lungo via Montenapoleone e a Roma nelle boutique di alcuni tra i più prestigiosi luxury brand ripercorrendo la poetica dell’artista, frutto di oltre dieci anni di lavoro. Dalle prime opere della serie Hiding in the City del 2005 fino ai giorni nostri, un viaggio ideale tra la Cina – con i suoi celebri edifici, i suoi miti – e il “Grand Tour” degli ultimi sette anni nel nostro Paese, dal 2012 ad oggi, durante i quali Liu Bolin si è immerso nei luoghi simbolo dell’Italia, da Milano a Verona, passando per Venezia fino a Roma e alla Reggia di Caserta. I suoi camaleontici ritratti sono frutto di accurato body painting e gioco prospettico, dove l’arte imita senza equivoci la vita e le verità universali si (s)vestono del loro abito confuso col reale. E’ Liu Bolin stesso a confermarlo: “Gli scatti che ho concepito per la prima volta nel 2005 (quando fu raso al suolo il villaggio di artisti Suojia dove viveva Liu Bolin, ndr) si prestano a una doppia lettura critica. Da un lato è il mondo moderno a privare di spazio fisico e mentale l’uomo. Ma è anche vero che nella maggior parte delle mie foto il soggetto sono io. Di fatto io stesso scelgo di apparire in quel determinato contesto, immergendomi in esso”. Quando l’amministrazione di Pechino ordina di abbattere il quartiere dove Liu Bolin, artista emergente, risiede, lui decide di mimetizzarsi con le macerie del suo studio, si fa fotografare e dà il via a una testimonianza silenziosa del momento storico alle sue spalle, riscuotendo allo stesso tempo un inaspettato successo. Inizia così la straordinaria carriera di uno degli artisti contemporanei più talentuosi e interessanti, capace di nascondere forti messaggi sociali attraverso immagini apparentemente semplici e anche divertenti. Nel tempo Liu Bolin si fa fotografare davanti ai più importanti monumenti del mondo, a librerie, a scaffali dei supermercati, a opere d’arte, a montagne di rifiuti e in mezzo a masse di immigrati; la sua fama cresce fino a quando le sue immagini diventano un’icona per i grandi brand della moda come Lanvin, Jean Paul Gaultier, Moncler, Tod’s, Missoni o delle auto come Ferrari fino alla recente collaborazione con lo Champagne Ruinart. Il fine ultimo, anche nel caso del “saper fare” dell’industria di moda che colora gli scatti di Bolin, è sempre riportare l’uomo contemporaneo dalle sfide della globalizzazione a una dimensione più umana dell’esistenza.

Il legame con il mondo della moda si è riannodato grazie all’evento voluto da Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District: “Siamo molto onorati di aver coinvolto in occasione delle festività del Capodanno Cinese un artista di fama mondiale come Liu Bolin e di aver contribuito alla nascita di due opere inedite una delle quali diventa patrimonio della nostra città. L’idea di un evento dedicato alla Cina si è rivelata vincente sotto diversi punti di vista. Continueremo a stringere sempre di più i rapporti di scambio non solo culturale, ma anche economico con un paese dove abbiamo pianificato nei prossimi mesi attività di successo per MonteNapoleone District come La Vendemmia”.

Il “MonteNapoleone Chinese New Year” è stata l’occasione anche per fare il punto sul mercato cinese nel settore retail, data la forte spinta ai consumi che arriva anche dall’incremento dei viaggi all’estero da parte del popolo cinese, che negli ultimi anni ha avuto un forte impatto in termini di vendite al di fuori della Cina. Interessanti spunti per gli operatori sono emersi dalla tavola rotonda dal titolo: “Consumi, turismo, lusso: i driver dell’economia cinese all’epoca di Xi Jinping” di mercoledì 6 febbraio presso ConfCommercio Milano organizzata con la collaborazione della Fondazione Italia Cina e con la partecipazione di Class Editori, Global Blue e Tencent IBG/Digital Retex.

Grazie proprio all’accordo con Digital Retex, WeChat, la piattaforma di servizi più diffusa in Cina con 1 miliardo di utenti attivi al mese, rappresenta oggi un canale strategico per dialogare con i consumatori cinesi, sempre più amanti dello shopping italiano. MonteNapoleone District, che ad oggi è l’unico distretto del lusso in Europa ad avere un account ufficiale WeChat per lo sviluppo del turismo cinese on target, ha promosso il “MonteNapoleone Chinese New Year” attraverso Shopping Tag e QRcode valorizzando le attività organizzate a livello associativo. Per il primo Capodanno cinese nel Quadrilatero della moda non solo vetrine a tema nelle boutique aderenti all’iniziativa con capi di abbigliamento, gioielli, accessori e vere e proprie capsule collection per celebrare la festività ma anche una serie di servizi espressamente dedicati alla clientela cinese. Anche la MonteNapoleone VIP Lounge, nata da un progetto di MonteNapoleone District con la partecipazione di Global Blue – partner con cui è stata creata la “Global Blue Suite” spazio di welcome esclusivo e rimborso – Planet, Tax Refund e Ferrari Tax Free For You, li ha accolti offrendo un ventaglio di benefit ed esperienze uniche e personalizzate. Inclusi nel voucher di accesso, un servizio di concierge esclusivo e la possibilità di spedire il bagaglio e i propri acquisti verso l’aeroporto di partenza. Grazie ai partner della lounge, i turisti extra-UE ricevono assistenza per espletare tutte le formalità di tax refund senza stress e code.

MonteNapoleone District

MonteNapoleone District nasce con l’obiettivo di organizzare, pianificare e attuare eventi di varia natura – culturali, benefici e commerciali – utili all’incremento e alla qualificazione del commercio e dei servizi, sia nell’interesse degli associati sia dei loro fruitori. Sotto la presidenza, dal 2010, di Guglielmo Miani è stato impresso un nuovo impulso alla valorizzazione delle eccellenze che hanno accresciuto e consolidato l’immagine di MonteNapoleone quale shopping center di lusso a cielo aperto unico al mondo. In otto anni, l’associazione è passata da diciotto ad oltre centocinquanta associati tra marchi di moda, accessori di lusso e proprietari immobiliari. Far conoscere le prestigiose vie del lusso non solo come tempio dello shopping e del lifestyle di alto livello, ma anche come luoghi in cui tradizione, storia, creatività e innovazione si fondono, ne accresce la qualità del servizio e dell’offerta per consolidare il primato del Quadrilatero e di Milano a livello internazionale. A tal fine l’associazione coordina le boutique e incoraggia la formazione di un autentico spirito di collaborazione fra tutti gli operatori commerciali e turistici delle vie e non solo, creando partnership con hotel 5 stelle lusso, ristoranti, tour operator e società di servizi. L’associazione collabora inoltre con le istituzioni cittadine, regionali e nazionali e lavora a stretto contatto con i media italiani e stranieri. Per informazioni: http://www.montenapoleone.luxury/it.html

per informazioni: www.montenapoleone.luxury/it.html

By:  Freemilano

Spettacoli Teatro Carcano Milano


Da mercoledì 13 febbraio Kataklò in PLAY

Kataklò Athletic Dance Theatre

Show-simbolo dei Kataklò, PLAY è uno spettacolo ipnotico e fantasioso ispirato ad un mondo dello sport lontano nello spazio e nel tempo che con ironia e sensibilità parla dei nostri limiti, del traguardo come meta sudata, del podio come conferma della passione e dedizione. Un’entusiasmante alchimia tra l’energia dirompente del gesto atletico e l’armoniosa intensità della danza.

Tributo a Giorgio Gaber (25-gen) e risate (2e3-feb) all’ EcoTeatro di Milano


GRAZIE, GABER !

 

Torna il divertimento all’EcoTeatro di Milano con una simpatica serata tributo dedicata a Giorgio Gaber
GRAZIE, GABER !
spettacolo di musica e cabaret
con Walter di Gemma

Venerdì 25 gennaio 2019
ore 20,45

Il 25 gennaio cade l’ottantesimo anniversario della nascita di un grande artista di cui si sente la mancanza: Giorgio Gaber. Nel giorno del suo compleanno EcoTeatro lo ricorda con un recital di canzoni e monologhi tratti dal repertorio Gaber- Luporini portati in scena da uno dei suoi migliori interpreti contemporanei: Walter Di Gemma, attore, cantante, musicista, compositore e conduttore del programma televisivo “Canta Lombardia” di Antenna 3 . Una serata evocativa e divertente, con quel tocco di umorismo graffiante e intelligente che ha reso celebre il compianto signor G.

 

A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI ?Quattrini.jpg

Si ride all’EcoTeatro di Milano con una commedia resa celebre dall’interpretazione del grande Eduardo De Filippo. Il nuovo allestimento vede in scena due attori che si sono distinti anche sul grande schermo: Francesco Procopio e Pietro De Silva.

Un marchese decaduto che ha fatto dell’esperienza e della ragionata semplicità la sua filosofia di vita, è il mentore di un ingenuo Vincenzino Esposito che, insieme all’altro discepolo Marco, decide di seguire l’anziano maestro, ‘o Professore, come un apostolo, lasciando il lavoro e impostando la propria esistenza con totale distacco e “indifferenza” per il denaro e la ‘realtà’, così come viene percepita dalla maggioranza delle persone. La verve comica di questa commedia custodisce perle di saggezza, talvolta ironiche, talvolta più profonde, che inducono il pubblico ora a ridere e battere le mani divertito, ora a riflettere sorpreso ed ammirato.

A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI ?
Sabato 2 febbraio ore 20,45
Domenica 3 febbraio ore 16

EcoTeatro – Via Fezzan 11 – 20146 Milano

http://www.ecoteatro.it/cartellone

oppure
telefonate da mercoledì a sabato dalle ore 15 alle ore 19 al numero 0282773651

EcoTeatro

Via Fezzan 11

20146 Milano

Novità dal mondo del food, Nuovo FANCYTOAST dalla California a Milano


Segnaliamo il nuovo locale FANCYTOAST dalla California a Milano, in via Vittor Pisani 13 FancyGoesBigger WestCoastTaste FancyToast

Ha recentemente aperto a Milano, e noi lo abbiamo subito provato, il locale FANCYTOAST per colazione, pranzo di lavoro e aperitivo, a pochi passi dalla stazione centrale, decisamente unico in città, ambiente elegante e moderno, personale estremamente gentile, atmosfera in perfetto mood americano della West Coast.

FANCYTOAST, CRESCE IL ‘MOOD’ CALIFORNIANO CON IL NUOVO LOCALE

Milano, 17 gennaio 2019. Nuova apertura a Milano per FancyToast, il locale ispirato ai trend gastronomici di San Francisco che nel 2016 ha introdotto in Italia sapori e profumi della West Coast con l’iconico open toast californiano, un sola fetta di pane spessa un pollice, 2,5 cm, farcita con equilibrati accostamenti gustosi, colorati e stravaganti.

Dopo l’esperienza del piccolo locale in via Volta e una stagione estiva passata a Formentera con un temporary store, FancyToast ha raccolto richieste, idee, opinioni e recensioni degli utenti e le ha trasformate nel nuovo locale in via Vittor Pisani 13, mettendo in campo tante novità accomunate da un unico scopo: permettere ai milanesi e ai turisti di immergersi, anche con il palato, nel puro mood californiano fatto di relax, informalità, leggerezza e “good vibes”.

Non solo toast: sul piano del cibo, il menu si allarga a 31 proposte salate che affiancano i dolci, la caffetteria e le combinazioni per i diversi momenti della giornata. L’opening night aperta al pubblico è prevista per venerdì 18 gennaio a partire dalle ore 18.