Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

Siamo gli ultimi in Europa. Dopo anni di crisi l’editoria continentale si riprende il mercato. Ma non l’Italia


In quella selva di dati sull’andamento del mercato editoriale in Europa, che sono usciti in questi giorni, che Affari Italiani riassume bene qui, e che ogni giornale ha costruito a proprio uso e piacimento, un punto fermo c’è. Nel 2013-2017 Francia (+7,4%) e Germania (+0,8%) hanno aumentato il fatturato. La Gran Bretagna soffre (-5,4%), ma l’Italia crolla a -20,2%. Il calo dei ricavi diffusionali accomuna tutti i Paesi, ma la Francia registra un incremento del+2,4% sul 2013, dovuto anche all’aumento del prezzo dei quotidiani. L’editoria italiana si mostra più debole anche per investimenti. Nel 2017 il calo del giro d’affari dei gruppi editoriali in Italia non si riscontra in Francia (+7,5% sul 2016), Germania (+2,6%) e Regno Unito (+1%).

Per quanto riguarda i maggiori gruppi editoriali europei per fatturato nel 2017, la prima posizione spetta alla divisione News Media del Gruppo Axel Springer, editore dei quotidiani Bild e Die Welt con 1,5€ mld, cui seguono le britanniche Associated Newspapers (762€ mln) e News Group Newspapers (478€ mln), editrici rispettivamente del Daily Mail e del Sun.

Il 2017 conferma il trend decrescente della diffusione cartacea in Italia, diminuita nell’ultimo anno di circa 400 mila copie al giorno, passando da 2,6 milioni a 2,2 milioni (-15,4% sul 2016 e -40,5% sul 2013) (dati ADS).

La top ten dei quotidiani d’informazione italiani vede in testa il Corriere della Sera, con 227 mila copie giornaliere nel 2017. Sul podio troviamo, inoltre, La Repubblica (191 mila copie), seguita da La Stampa (146 mila). Chiudono la classifica Avvenire (102 mila), Il Messaggero (101mila), QN-Il Resto del Carlino ( 99mila), Il Sole 24 ORE ( 91mila), QN-La Nazione (73 mila), Il Giornale (60 mila) e Il Gazzettino (51 mila).

I quotidiani italiani sono mediamente meno cari rispetto a quelli europei, ma Bild, Sun e Daily Mail costano meno della metà e hanno una diffusione mediamente di quasi sei volte superiore a quella dei primi due quotidiani d’informazione dei principali paesi europei.

Tra il 2013 e il 2017 la forza lavoro in Italia è diminuita di 3.301 unità, -21,7% sul 2013 e -8,8% sul 2016, attestandosi a 11.886 unità a fine 2017.

I primi nove mesi del 2018 hanno portato a un avvicendamento in vetta alla classifica del giro d’affari. Rizzoli, con un fatturato di 713€ mln, sostituisce in prima posizione Mondadori (658€ mln). I grandi gruppi editoriali non sono riusciti a fermare la flessione del fatturato nei tre trimestri considerati, anche se Rcs (-0,3%) e Class Editori (stabile) hanno limitato i danni.

Ma stiamo sereni, i dati appena elencati si riferiscono al passato, oggi sono ancora peggiorati. Giochiamo in Europa, non per Champions e nemmeno per l’Europa League, ma per non retrocedere tra i dilettanti. L’idea che editori esteri puntino su acquisizioni in Italia dovrebbe essere accolta con gioia, visto che non siamo più capaci di giocare sul mercato che conta, che produce reddito e genera occupazione.

Pubblicità

E’ Natale per tutti. Brindisi, bugie e commozione. Nasce il rinfresco 4.0, spumante e tartine in streaming


Ho questo difetto (tra i tanti). Ogni volta che entro nell’immenso capannone delle rotative della Stampa mi commuovo. E non so nemmeno perché, in fondo avrò visto una rotativa in funzione un paio di volte. In tutta la vita e in tutti i posti dove ho lavorato. Perché mi viene sto’ luccicone? Nei miei viaggi giovanili a Londra, dove andavo per spiare i veri giornalisti nei pub di Fleet Street, me ne stavo ore di sera ad aspettare che dai garage del Daily Mail uscissero i camion con i giornali impacchettati. La trovavo una cosa romanticissima. Forse tutto nasce da lì.

Così è via Giordano Bruno, dove entro una volta all’anno per festeggiare il Natale con i vecchietti (che qui chiamano seniores) del giornale. Una cerimonia fatta con lo stampino, ogni volta è identica a se stessa. E ogni anno gli oratori ripetono la stesse bugia: va tutto bene amici! Saremo pure seniores, ma non del tutto rincoglioniti. Lo sappiamo benissimo come vanno le cose nei giornali. Comunque. Si brinda, s’incrociano colleghi, tipografi, fattorini, operai, alcuni hanno il berretto con il purilu e mi fanno tanta tenerezza. Ogni anno tutti un po’ vecchietti, ogni anno si contano quelli che non ci sono più. Allora uno si tocca e spera bene. Ritiri il tuo sacchetto di carta con il panettone, un calendario da appendere al muro in cucina e che ci puoi scrivere sopra come faceva mia nonna con quello dell’olio Carli, una biro e quel calendarietto plastificato che La Stampa riproduce da più dimezzo secolo, e che una volta si metteva nel portafoglio. Una volta. Ante telefoninum.

Lunedì invece l’Ordine dei giornalisti del Piemonte festeggia i più anziani iscritti all’albo. Altri vecchietti. Altra giornata di abbracci, di baci, come stai bene, sei proprio in gamba. Scusa, mi puoi dire chi sei che non mi ricordo più? C’è la pergamena che certifica che sei proprio un rudere, ma fa niente, l’importante è raccontare di quella volta che la telescrivente si è inceppata e che ti è saltato in un occhio il tasto della macchina da scrivere. Ma c’è di buono che almeno una volta all’anno qualcuno ti sta ad ascoltare e ti applaude. Quando ti capiterà di nuovo?

Infine va rilevato il salto tecnologico de La Stampa in materia di rinfreschi. La segreteria di redazione ha inviato a tutte le redazioni il seguente messaggio: “Gentili colleghi, vi comunichiamo che giovedì 20 dicembre alle ore 19 siamo tutti invitati al tradizionale rinfresco in redazione per gli auguri di fine anno. Le redazioni esterne saranno collegate in diretta streaming”. Il rinfresco in streaming, per me, è una svolta epocale. Mi raccomando. Composti davanti a quelle tartine virtuali.

A proposito di Sampieri


Sampieri è una frazione marinara, di circa 627 abitanti, nel comune di Scicli, in provincia di Ragusa.
Nota località balneare, dal minuscolo e romantico centro storico di case in pietra e stradine lastricate, è situata lungo uno sperone di roccia, compreso tra due spiagge di finissima sabbia dorata. L’economia del borgo è prevalentemente legata alle attività agricole ed al turismo, disponendo di una struttura ricettiva alberghiera importante e di un moderno camping ben attrezzato e funzionale.

All’estremità orientale della spiaggia maggiore della borgata ed alla sommità di una falesia di circa 5 m di altezza, domina il paesaggio litoraneo la Fornace Penna, fiorente opificio nel quale si producevano laterizi, dello stabilimento è rimasto solo un rudere a causa di un incendio di natura dolosa avvenuto nel 1924.
Un’importante attrattiva turistica, perché utilizzata come luogo per alcuni episodi de 
Il Commissario Montalbano, personaggio creato da Andrea Camilleri. 
In questa zona viene attribuita la collocazione dell’antico porto di Sampieri. Ad un centinaio di metri dal fabbricato, in direzione della spiaggia e nei pressi di una grotta, ormai occultata dalla vegetazione, dove sgorgava sino a pochi decenni or sono una fonte incontaminata di acqua gradevolmente fresca e potabile, si possono scorgere i resti di un antichissimo pozzo forse precedente il periodo greco di Apolline. Ricavato nella roccia calcarea, esso è una rimembranza di ciò che doveva rappresentare il reale motivo dell’ubicazione di questo approdo. Sampieri, infatti, nel passato era probabilmente un punto costiero di rifornimento di acqua potabile, per i naviganti che effettuavano il piccolo cabotaggio. Ed a suffragio di tale ipotesi vi è da segnalare una curiosità geologica della zona, che manifesta aspetti carsici, caratterizzata dalla presenza di una sorgente subacquea perenne di acqua dolce che ancora è possibile scorgere, affiorante in una piccola insenatura, nei periodi di bassa marea.
Sampieri annovera anche la presenza di famosi esponenti della cultura e dell’arte italiana del Novecento. Fu visitata infatti nel 1959 da Pier Paolo Pasolini, Carlo Levi e Renato Guttuso.
Tra i frequentatori celebri di Sampieri vengono inoltre ricordati il pittore Piero Guccione ed il critico d’arte, scrittore e politico Vittorio Sgarbi e l’attore, comico, regista Roberto Benigni
A Sampieri e dintorni le tracce della presenza umana si perdono nella notte dei tempi. Nella località denominata “Costa ri carro”, adiacenti alla spiaggia minore, sono ancora visibili nella roccia calcarea le vestigia di scavi, a scopo estrattivo. In parte oggi sommersi, questi scavi sono indizio plausibile di un insediamento del periodo neolitico ed appaiono improvvisamente e misteriosamente interrotti, forse a causa di una catastrofe naturale, uno tsunami intorno al 6000 a.c.

Mareggiata a Sampieri e Marina di Modica.

Venerdì 28 settembre nel tardo pomeriggio si è abbattuta su Sampieri e Marina di Modica una forte mareggiata.

Le immagini dei video sono di tipo amatoriale riprese da un’abitante del luogo.

Video amatoriale

Video amatoriale1

Moscovici: “Non vogliamo avviare una procedura contro l’Italia, lavoriamo a una soluzione condivisa”


“Abbiamo la volontà di arrivare a una soluzione comune e condivisa”. Lo dice il commissario Ue, Pierre Moscivici, parlando con i giornalisti a palazzo Berlaymont dopo l’incontro con il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, sulla manovra. Riferendosi alle frasi pronunciate questa mattina, Moscovici ha detto di essere “stato frainteso: ho detto che bisogna fare degli sforzi, ma nel senso del dialogo e della discussione, non ho parlato di cifre. Non ho voluto parlare di uno sforzo di bilancio aggiuntivo, non parlo mai di cifre salvo che nelle discussioni”, ha aggiunto. “Quando ho detto che non ci siamo ancora volevo dire che non abbiamo ancora concluso la discussione”.
“Il lavoro è intenso, costruttivo e positivo – ha ripetuto Moscovici – non vogliamo arrivare alla procedura, che dobbiamo preparare, ma che non è la nostra prospettiva. Abbiamo fatto dei buoni progressi, resta del lavoro tecnico da fare con la volontà condivisa di arrivare a una posizione comune”, ha concluso.

Un abbonamento mensile ad Apple per leggere centinaia di giornali


Se Apple riuscirà a superare la diffidenza degli editori, entrerà sul mercato editoriale con una formula molto simile a quella di Apple Music. A fronte di un pagamento unico mensile in abbonamento, a prezzo abbordabile, il servizio  permetterà di accedere a centinaia di riviste e giornali, incluse alcune delle principali testate non solo statunitensi ma anche quelle di altri editori nel mondo, compresa l’Italia.

Ecco i media con le maggiori interazioni sui social. Repubblica, Fatto e Messaggero perdono quote ma resistono. Freeda asfalta tutti: +43%


Vista così questa strana classifica pubblicata da PrimaOnLine fa  una certa impressione. Si tratta della hit dei media italiani che sono più attivi sui social e dei post con più interazioni nel mese di novembre 2018.

L’Italian Social Media Ranking, realizzata dalla società internazionale Storyclash, include anche le interazioni da Instagram e Youtube. Inoltre nei Top post adesso è possibile vedere la classifica anche per video e live streaming, immagini e messaggi.

E’ dunque il più avanzato indice per capire quanto gli utenti dei social (il 90% della rete) interagiscono con i media che postano foto, video e notizie. Dei vecchi media resistono in quattro e tutti perdono ampie quote: RepubblicaIl Corriere della SeraIl Fatto QuotidianoIl Giornale e Il Messaggero. Poi non c’è altro. La Stampa non è nemmeno tra i primi 15.

Per contro Frida fa +43% e Maria De Filippi +323%. Onestamente non sapevo chi fosseFreeda, ma forse sono fuori target. Ma non sono stupito di Maria De Filippi.

Ma perché questa classifica dovrebbe essere devastare le menti chi fa informazione?  Perché i vecchi editori sono vent’anni che si spaccano al testa e navigano al buio come dei beoti e ogni volta si fanno la domanda: come usciremo da questa crisi?  La realtà è che ancora non hanno capito che la crisi esiste solo per loro. Freeda, che è appena arrivata, se ne batte le balle perché ha 8,5 milioni di interazioni, la metà di quelle di Repubblica, che sta in rete da vent’anni, e tra un mese l’avrà doppiata.

Perché ogni interazione sono quattrini che entrano in cassa, sotto le più svariate forme, a cominciare dalla pubblicità. Perché questa classifica è l’oggi, forse nemmeno il domani. Invece di ragionare su fakenews e cazzatine sarebbe opportuno entrare con la testa nel mercato, anticipare, pensare al 2030.

Tutti ragionamenti inutili. I nostri editori hanno menti annebbiate e macchine troppo lente. Tra 10 anni, quando una nuova Freeda avrà raso al suolo l’intero panorama editoriale, qualcuno proporrà un convegno per studiare il mercato. Sì, quello sotto casa però, con polli e galline.

Cerveteri, a Sala Ruspoli la rassegna “Il Cinema di Pier Paolo Pasolini”


CERVETERI – “Una rassegna curata nei dettagli, con la precisa volontà di far conoscere capolavori del cinema italiano che hanno segnato un’epoca. Magari poco trasmessi, se non addirittura dimenticati dalle TV, ma che ancora oggioffrono spunti di riflessione. È con orgoglio che presentiamo all’interno del ricco programma degli eventi natalizi di Cerveteri, il ciclo di proiezioni dal titolo ‘Il Cinema di Pier Paolo Pasolini’, un omaggio in nove appuntamenti dedicato al poeta, al regista e scrittore che universalmente viene riconosciuto come uno dei più grandi artisti ed intellettuali del XX secolo”. Così Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri presenta la rassegna cinematografica curata dal Professor Michele Castiello, docente ed esperto, che prenderà il via sabato 8 dicembre nei locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria.

“Discusso, al centro di forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, sempre assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti, Pasolini ha saputo rappresentare nei vari campi artistici, da quello della pittura a quello del cinema, passando per la poesia ai romanzi, in maniera attenta i cambiamenti della società italiana nel secondo dopoguerra – ha dichiarato Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – la rassegna che proponiamo, sotto la sapiente guida dell’esperto conoscitore di cinema Professor Michele Castiello, ci regala una visione a tutto tondo del genio di Pasolini, dalle grandi opere del primo periodo creativo, al periodo post-utopia della decadenza dello stile, fino ad arrivare a due appuntamenti speciali con dei cortometraggi lirico-favolistici e alla proiezione di un docufilm dedicato proprio a questo grande protagonista della storia e della cultura italiana”.

La rassegna si apre sabato 8 dicembre, con la proiezione di ‘Accattone’, film che segna l’esordio alla regia di Pasolini. Il film è una metafora di quella parte di Italia costituita dal sottoproletariato che vive nelle periferie delle grandi città senza alcuna speranza per un miglioramento della propria condizione, a cui non resta che la morte come via di uscita da una condizione disperante. Vincitore di un Nastro d’Argento, è selezionato nella lista dei 100 film italiani da salvare, ovvero tra quelle 100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978. La proiezione sarà preceduta dalla presentazione del libro-inchiesta ‘Massacro di un poeta’, scritto da Simona Zecchi, giornalista e tra le fondatrici del sito indipendente di inchiesta ‘Lettera 35’.

I successivi appuntamenti con ‘Il Cinema di Pier Paolo Pasolini’ sono per sabato 15 dicembre, con ‘Mamma Roma’, il 22 con ‘il Vangelo secondo Matteo’ e il 29 con ‘Comizi d’Amore’. Il nuovo anno inizia con la proiezione di ‘Teorema’, venerdì 4 gennaio, ‘Uccellacci e uccellini’, sabato 12 gennaio e ‘Porcile’, sabato 19 gennaio. A Febbraio spazio ai cortometraggi lirico-favolistici: il 2 proiezione di ‘La Ricotta’, ‘La Terra vista dalla Luna’ e ‘Che cosa sono le nuvole?’.

Ultimo appuntamento quello di sabato 9 febbraio con il docufilm ‘Un intellettuale in borgata’, quando interverrà anche il regista Enzo De Camillis.

Le proiezioni, tutte ad ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 16.30.

Pietà per questa patria sfruttata di uomini vigliacchi che fino ad oggi hanno pensato solo a loro stessi .


Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore e i cui pastori sono guide cattive.

Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi i cui saggi sono messi a tacere.

Pietà per la nazione che non alza la propria voce tranne che per lodare i conquistatori e acclamare i prepotenti come eroi e che aspira a comandare il mondo con la forza e la tortura.

Pietà per la nazione che non conosce nessun’altra lingua se non la propria, nessun’altra cultura se non la propria.

Pietà per la nazione il cui fiato é danaro e che dorme il sonno di quelli con la pancia troppo piena.

Pietà per la nazione – oh, pietà per gli uomini, che permettono che i propri diritti vengano erosi e le proprie libertà spazzate via.

Patria mia, lacrime di te dolce terra di libertà.

Regali di Natale 2018 l’ispirazione è Social e l’acquisto online. Ecco lo studio di eBay


20taskforceitaly

Da eBay la nuova indagine di mercato sul Natale: vince la tradizione. Prima fra tutte quella della scelta dei regali. Più di 327 milioni i doni acquistati per una spesa prevista attorno agli 8 miliardi di euro. Il marketplace propone infinite sidee regalo con uno speciale gift hub natalizio.

Natale la tradizione non passa mai di moda. Perché se mutano le abitudini di acquisto – che lasciano sempre più spazio all’online – si intercettano differenti generazioni, a partire dai Millennial, e si rinnovano gli stili di vita, il Natale resta, sempre e comunque, sinonimo di tradizione. Oltre il 43% degli italiani coinvolti nella nuova indagine di mercato sui comportamenti d’acquisto in previsione dello shopping natalizio condotta da eBay associa il 25 dicembre alle consuetudini intramontabili. Prima fra tutte quella della scelta dei regali. Saranno infatti più di 327 milioni i doni che gli italiani troveranno sotto l’albero per una spesa prevista che si aggira intorno agli 8 miliardi di euro.

L’economia del regalo
Per il Natale 2018 la media di acquisto degli italiani sarà di 9 regali. Anche gli uomini non si tirano indietro e il 26% ha dichiarato che ne comprerà tra i 6 e i 10I millennialsembrano selezionare in modo più attento. Alla domanda “A quante persone generalmente fate il regalo?” il 64% ha risposto infatti da 3 a 5, mentre il 73% del campione over 35 ha indicato dalle 6 alle 10 persone.

La spesa media complessiva si attesta intorno ai 216 €. Ma c’è anche un 14% del campione che afferma di avere preventivato di spendere più di 400 euro: sono 16% uomini e 13% donne. Fino ai 100€ infine è la risposta più diffusa tra i millennial (50% del campione).

Regali a fil di rete. L’ispirazione è social e l’acquisto online
Dentro tanta tradizione, la tecnologia avanza inesorabilmente. Computer e device sono sempre più utilizzati per fare acquisti, mentre i social si confermano come le prime fonti di ispirazione: 20,6 milioni di italiani dichiarano di usare un Social Media. Facebook è il più popolare e indicato dal 28% dei sondati.

Se ci si sofferma sulle diverse fasce di età è evidente come Instagram sia per eccellenza il Social Network dei giovani, anche a Natale. È infatti il 54% del campione tra i 16 e i 24 anni che afferma di curiosare su Instagram per trovare idee e trend, contro solo il 4% delle persone tra i 55 e i 64 anni. Anche Pinterest ha conquistato il suo spazio. Il 18% dei ragazzi fino ai 24 anni non rinuncia a questo Social per orientarsi nella scelta.

La rete diviene anche un mezzo d’acquisto sempre più gettonato. Il 53% degli intervistati dichiara che rispetto al 2017 utilizzerà maggiormente il canale online per fare shopping durante le feste. Un dato interessante è come circa 6 milioni di persone siano intenzionate ad effettuare acquisti tramite smartphone.

eBay.it, primo marketplace in Italia con oltre 5 milioni di utenti attivi e oltre 100 milioni di prodotti nuovi in vendita in ogni momento, ha dunque concentrato la sua analisi sul gesto di fare i regali e apre uno speciale Gift Hub natalizio, una pagina dedicata ai regali di Natale in tutte le categorie merceologiche con sconti fino al -50% e spedizione rapida e gratuita.

ad Mirabilia
Ufficio Stampa Consumer eBay.it

Congresso ASH 2018: presentate le analisi conclusive sullo studio Quantum R di 20taskforceitaly


È stato confermato che il trattamento con quizartinib aumenta la sopravvivenza complessiva nei pazienti con LMA recidivante/refrattaria FLT3-ITD

San Diego (USA), 4 dicembre 2018 – Al 60° Meeting annuale della Società americana di Ematologia (ASH) di San Diego, Daiichi Sankyo ha presentato le analisi finali sullo studio Quantum R, che ha valutato il quizartinib, il farmaco per via orale, in monoterapia che, rispetto alla chemioterapia di salvataggio, aumenta la sopravvivenza complessiva fino a 6 mesi dei pazienti affetti da leucemia mieloide acuta refrattaria o recidivante con mutazioni di FLT3-ITD.
Le analisi di sensibilità pre-specificata della sopravvivenza globale e della sopravvivenza libera da eventi, così come le analisi di sottogruppi predefiniti dello studio QuANTUM-R sul quizartinib sono risultate coerenti con l’analisi primaria della sopravvivenza globale. Anche l’analisi degli endpoint chiave esplorativi, quali la remissione completa composita (CRc), la durata della CRc e il trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT), è risultata concordante e supporta il beneficio sulla sopravvivenza globale primaria dimostrato nello studio QuANTUM-R.

“I risultati di queste analisi di sensibilità e di sottogruppo dimostrano ulteriormente la coerenza e la solidità dell’effetto del trattamento osservato nello studio QuANTUM-R con quizartinib”, ha spiegato il dottor Jorge E. Cortes, ricercatore e vice presidente del Dipartimento di Leucemia della Divisione di Medicina oncologica presso l’University of Texas MD Anderson Cancer Center. “Inoltre, queste nuove analisi supportano ulteriormente il valore del targeting della mutazione pilota FLT3-ITD con un potente inibitore FLT3 altamente selettivo, quale è il quizartinib, che contribuisce a ridurre il carico leucemico e potenzialmente consente ai pazienti di vivere più a lungo rispetto alla terapia basata sulla chemioterapia di salvataggio”.

Nello studio QuANTUM-R, la durata mediana del trattamento con quizartinib è stata di 4 cicli di 28 giorni ciascuno, contro 1 ciclo nel braccio della chemioterapia di salvataggio. L’incidenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento è risultata paragonabile tra i pazienti che ricevevano il quizartinib come singolo principio attivo e quelli che ricevevano la chemioterapia di salvataggio. Le reazioni avverse più comuni (> 30%, di qualsiasi grado) nei pazienti trattati con quizartinib comprendevano infezioni, sanguinamenti, nausea, astenia, febbre, neutropenia febbrile e vomito, mentre le reazioni avverse più comuni di grado ≥ 3 (> 20%) sono state infezioni e neutropenia febbrile. Le reazioni avverse più comuni registrate tramite analisi di laboratorio (incidenza >50%) sono state la riduzione della conta leucocitaria linfocitaria, dell’emoglobina, neutropenia e piastrinopenia. Il profilo di sicurezza osservato nello studio QuANTUM-R appare concordante con quello osservato a dosi simili nel programma di sviluppo clinico del quizartinib.

“Questi dati si basano sui risultati dello studio QuANTUM-R presentati all’EHA 2018, e rafforzano la nostra convinzione che il quizartinib possa essere un’importante nuova opzione di trattamento per i pazienti con LMA recidivante/refrattaria FLT3-ITD positiva”, ha dichiarato Arnaud Lesegretain, vice presidente di Ricerca e Sviluppo oncologico e direttore di AML Franchise di Daiichi Sankyo. “Le richieste di commercializzazione del quizartinib sono in revisione accelerata presso le autorità regolatoie in U.S.A., Giappone edUE, collaboriamo strettamente con le autorità regolatorie per poter fornire il prima possibile il quizartinib ai pazienti”.

La leucemia mieloide acuta con mutazioni FLT3-ITD
La LMA è una neoplasia maligna aggressiva del sangue e del midollo osseo, che causa la crescita e l’accumulo incontrollato di globuli bianchi maligni che non funzionano regolarmente e interferiscono con la produzione delle cellule normali del sangue.1
Negli U.S.A., quest’anno, si stima che ci saranno oltre 19.000 nuove diagnosi di Leucemia Mieloide Acuta e oltre 10.000 decessi causati da essa.2 Il tasso di sopravvivenza a cinque anni dell’LMA riportato dal 2005 al 2011 era all’incirca del 26%, il più basso di tutte le leucemie.1

Le mutazioni del gene FLT3 costituiscono una delle più comuni anomalie genetiche della Leucemia Mieloide Acuta.3 La mutazione FLT3-ITD è la più comune dell’FLT3 e colpisce all’incirca 1 paziente su 4 con LMA.,4,5,6,7
FLT3-ITD è una mutazione pilota della leucemia mieloide acuta che si manifesta con elevato carico leucemico, presenta una prognosi sfavorevole e un significativo impatto sulla gestione della malattia per i pazienti con LMA.5,8

I pazienti affetti da LMA con mutazioni FLT3-ITD hanno, infatti, una prognosi complessiva peggiore, che comprende un aumento dell’incidenza di recidiva ed un rischio di morte maggiore a seguito della recidiva stessa, nonché una maggiore probabilità di recidiva dopo trapianto di cellule staminali ematopoietiche rispetto ai pazienti che non presentano questa mutazione.9,10

Lo studio QuANTUM-R
QuANTUM-R è uno studio registrativo, globale, di fase III, in aperto e randomizzato, che comprende 367 pazienti con LMA FLT3-ITD positiva, refrattari o in recidiva con durata di remissione di sei mesi o inferiore, dopo terapia anti-LMA di prima linea standard, con o senza trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). I pazienti sono stati randomizzati in rapporto di 2:1 a ricevere il quizartinib per via orale come singolo principio attivo (60 mg, con dose iniziale di 30 mg ) o la chemioterapia di salvataggio. L’obiettivo primario dello studio era quello di determinare se il singolo principio attivo quizartinib avrebbe prolungato la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia di salvataggio. Lo studio ha soddisfatto il suo endpoint primario di miglioramento della sopravvivenza globale (HR = 0,76, P=0,0177, IC 95% 0,58-0,98); la sopravvivenza globale mediana è stata di 6,2 mesi (IC 95% 5,3-7,2) per i pazienti trattati con quizartinib e di 4,7 mesi (IC 95% 4,0-5,5) per i pazienti che avevano ricevuto la chemioterapia di salvataggio.

Sono state condotte tre analisi di sensibilità pre-specificata della sopravvivenza globale nello studio QuANTUM-R, che hanno incluso l’uso di un set per protocollo (pazienti randomizzati e trattati senza deviazioni importanti dal protocollo), escluso l’effetto dell’HSCT e di altri inibitori FLT3 usati successivamente e non correlati allo studio. Le analisi di sottogruppi predefiniti hanno incluso la valutazione del livello di variabilità allelica, di precedenti HSCT, del punteggio di rischio di LMA e della risposta alla precedente terapia.

Informazioni su quizartinib
Il Quizartinib è il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. E’ un inibitore selettivo orale dell’FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione sia per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD (studio QuANTUM-R) in USA e UE, sia per la LMA di nuova diagnosi con mutazioni FLT3-ITD (studio QuANTUM-First) in USA, UE e Giappone, ed è in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. Infine, in USA, UE e Giappone è anche in fase I di sviluppo in associazione con l’inibitore sperimentale MDM2, il milademetan, per la LMA recidivante/remittente FLT3-ITD e per l’LMA FLT3-ITD di nuova diagnosi per pazienti che non possono ricevere chemioterapia intensiva.

Dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il quizartinib ha ottenuto la Priority Review e la designazione di “BreakThrough Therapy” (Terapia fortemente innovativa) per il trattamento dei pazienti adulti affetti da LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, e la designazione “Fast Track” (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria.
Dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), il quizartinib ha ottenuto la valutazione accelerata per il trattamento dei pazienti adulti affetti da LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.
Infine ha ricevuto la denominazione di farmaco orfano dalla stessa FDA e dalla Commissione Europea (CE) per il trattamento della LMA, e dal Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese per il trattamento della LMA con mutazione FLT3. Il quizartinib è un agente in fase di sperimentazione non approvato per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise
La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell’applicazione di conoscenze e capacità innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L’azienda è impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno è presente in tutte le sue attività.
L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).
I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (LMA) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare http://www.DSCancerEnterprise.com.

————————————–

Bibliografia

  1. Leukemia & Lymphoma Society. Facts 2015-2016. 2016.
  2. American Cancer Society. Key Statistics for AML. 2018.
  3. Small D. Am Soc Hematol Educ Program. 2006;178-184.
  4. Schneider F, et al. Ann Hematol. 2012;91:9-18.
  5. Santos FPS, et al. Cancer. 2011;117(10):2145-2155.
  6. Kainz B, et al. Hematol J. 2002;3:283-289.
  7. Kottaridis PD, et al. Blood. 2001;98(6):1752-1759.
  8. Zarrinkar P, et al. Blood. 2009;114(14):2984-2992.
  9. Wagner K, et al. Haematol. 2011;96(5):681-686.
  10. Brunet S, et al. J Clin Onc. 2012;30(7):735-741.

FonteDaiichi Sankyo

 

I viaggi della vita attraverso il lavoro, il cibo, i luoghi, le curiosità, la musica, le esperienze vissute e attuali, un viaggio nel tempo in continua evoluzione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: