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Moscovici: “Non vogliamo avviare una procedura contro l’Italia, lavoriamo a una soluzione condivisa”


“Abbiamo la volontà di arrivare a una soluzione comune e condivisa”. Lo dice il commissario Ue, Pierre Moscivici, parlando con i giornalisti a palazzo Berlaymont dopo l’incontro con il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, sulla manovra. Riferendosi alle frasi pronunciate questa mattina, Moscovici ha detto di essere “stato frainteso: ho detto che bisogna fare degli sforzi, ma nel senso del dialogo e della discussione, non ho parlato di cifre. Non ho voluto parlare di uno sforzo di bilancio aggiuntivo, non parlo mai di cifre salvo che nelle discussioni”, ha aggiunto. “Quando ho detto che non ci siamo ancora volevo dire che non abbiamo ancora concluso la discussione”.
“Il lavoro è intenso, costruttivo e positivo – ha ripetuto Moscovici – non vogliamo arrivare alla procedura, che dobbiamo preparare, ma che non è la nostra prospettiva. Abbiamo fatto dei buoni progressi, resta del lavoro tecnico da fare con la volontà condivisa di arrivare a una posizione comune”, ha concluso.

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Un abbonamento mensile ad Apple per leggere centinaia di giornali


Se Apple riuscirà a superare la diffidenza degli editori, entrerà sul mercato editoriale con una formula molto simile a quella di Apple Music. A fronte di un pagamento unico mensile in abbonamento, a prezzo abbordabile, il servizio  permetterà di accedere a centinaia di riviste e giornali, incluse alcune delle principali testate non solo statunitensi ma anche quelle di altri editori nel mondo, compresa l’Italia.

Ecco i media con le maggiori interazioni sui social. Repubblica, Fatto e Messaggero perdono quote ma resistono. Freeda asfalta tutti: +43%


Vista così questa strana classifica pubblicata da PrimaOnLine fa  una certa impressione. Si tratta della hit dei media italiani che sono più attivi sui social e dei post con più interazioni nel mese di novembre 2018.

L’Italian Social Media Ranking, realizzata dalla società internazionale Storyclash, include anche le interazioni da Instagram e Youtube. Inoltre nei Top post adesso è possibile vedere la classifica anche per video e live streaming, immagini e messaggi.

E’ dunque il più avanzato indice per capire quanto gli utenti dei social (il 90% della rete) interagiscono con i media che postano foto, video e notizie. Dei vecchi media resistono in quattro e tutti perdono ampie quote: RepubblicaIl Corriere della SeraIl Fatto QuotidianoIl Giornale e Il Messaggero. Poi non c’è altro. La Stampa non è nemmeno tra i primi 15.

Per contro Frida fa +43% e Maria De Filippi +323%. Onestamente non sapevo chi fosseFreeda, ma forse sono fuori target. Ma non sono stupito di Maria De Filippi.

Ma perché questa classifica dovrebbe essere devastare le menti chi fa informazione?  Perché i vecchi editori sono vent’anni che si spaccano al testa e navigano al buio come dei beoti e ogni volta si fanno la domanda: come usciremo da questa crisi?  La realtà è che ancora non hanno capito che la crisi esiste solo per loro. Freeda, che è appena arrivata, se ne batte le balle perché ha 8,5 milioni di interazioni, la metà di quelle di Repubblica, che sta in rete da vent’anni, e tra un mese l’avrà doppiata.

Perché ogni interazione sono quattrini che entrano in cassa, sotto le più svariate forme, a cominciare dalla pubblicità. Perché questa classifica è l’oggi, forse nemmeno il domani. Invece di ragionare su fakenews e cazzatine sarebbe opportuno entrare con la testa nel mercato, anticipare, pensare al 2030.

Tutti ragionamenti inutili. I nostri editori hanno menti annebbiate e macchine troppo lente. Tra 10 anni, quando una nuova Freeda avrà raso al suolo l’intero panorama editoriale, qualcuno proporrà un convegno per studiare il mercato. Sì, quello sotto casa però, con polli e galline.

Cerveteri, a Sala Ruspoli la rassegna “Il Cinema di Pier Paolo Pasolini”


CERVETERI – “Una rassegna curata nei dettagli, con la precisa volontà di far conoscere capolavori del cinema italiano che hanno segnato un’epoca. Magari poco trasmessi, se non addirittura dimenticati dalle TV, ma che ancora oggioffrono spunti di riflessione. È con orgoglio che presentiamo all’interno del ricco programma degli eventi natalizi di Cerveteri, il ciclo di proiezioni dal titolo ‘Il Cinema di Pier Paolo Pasolini’, un omaggio in nove appuntamenti dedicato al poeta, al regista e scrittore che universalmente viene riconosciuto come uno dei più grandi artisti ed intellettuali del XX secolo”. Così Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri presenta la rassegna cinematografica curata dal Professor Michele Castiello, docente ed esperto, che prenderà il via sabato 8 dicembre nei locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria.

“Discusso, al centro di forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, sempre assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti, Pasolini ha saputo rappresentare nei vari campi artistici, da quello della pittura a quello del cinema, passando per la poesia ai romanzi, in maniera attenta i cambiamenti della società italiana nel secondo dopoguerra – ha dichiarato Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – la rassegna che proponiamo, sotto la sapiente guida dell’esperto conoscitore di cinema Professor Michele Castiello, ci regala una visione a tutto tondo del genio di Pasolini, dalle grandi opere del primo periodo creativo, al periodo post-utopia della decadenza dello stile, fino ad arrivare a due appuntamenti speciali con dei cortometraggi lirico-favolistici e alla proiezione di un docufilm dedicato proprio a questo grande protagonista della storia e della cultura italiana”.

La rassegna si apre sabato 8 dicembre, con la proiezione di ‘Accattone’, film che segna l’esordio alla regia di Pasolini. Il film è una metafora di quella parte di Italia costituita dal sottoproletariato che vive nelle periferie delle grandi città senza alcuna speranza per un miglioramento della propria condizione, a cui non resta che la morte come via di uscita da una condizione disperante. Vincitore di un Nastro d’Argento, è selezionato nella lista dei 100 film italiani da salvare, ovvero tra quelle 100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978. La proiezione sarà preceduta dalla presentazione del libro-inchiesta ‘Massacro di un poeta’, scritto da Simona Zecchi, giornalista e tra le fondatrici del sito indipendente di inchiesta ‘Lettera 35’.

I successivi appuntamenti con ‘Il Cinema di Pier Paolo Pasolini’ sono per sabato 15 dicembre, con ‘Mamma Roma’, il 22 con ‘il Vangelo secondo Matteo’ e il 29 con ‘Comizi d’Amore’. Il nuovo anno inizia con la proiezione di ‘Teorema’, venerdì 4 gennaio, ‘Uccellacci e uccellini’, sabato 12 gennaio e ‘Porcile’, sabato 19 gennaio. A Febbraio spazio ai cortometraggi lirico-favolistici: il 2 proiezione di ‘La Ricotta’, ‘La Terra vista dalla Luna’ e ‘Che cosa sono le nuvole?’.

Ultimo appuntamento quello di sabato 9 febbraio con il docufilm ‘Un intellettuale in borgata’, quando interverrà anche il regista Enzo De Camillis.

Le proiezioni, tutte ad ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 16.30.

Pietà per questa patria sfruttata di uomini vigliacchi che fino ad oggi hanno pensato solo a loro stessi .


Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore e i cui pastori sono guide cattive.

Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi i cui saggi sono messi a tacere.

Pietà per la nazione che non alza la propria voce tranne che per lodare i conquistatori e acclamare i prepotenti come eroi e che aspira a comandare il mondo con la forza e la tortura.

Pietà per la nazione che non conosce nessun’altra lingua se non la propria, nessun’altra cultura se non la propria.

Pietà per la nazione il cui fiato é danaro e che dorme il sonno di quelli con la pancia troppo piena.

Pietà per la nazione – oh, pietà per gli uomini, che permettono che i propri diritti vengano erosi e le proprie libertà spazzate via.

Patria mia, lacrime di te dolce terra di libertà.

Regali di Natale 2018 l’ispirazione è Social e l’acquisto online. Ecco lo studio di eBay


20taskforceitaly

Da eBay la nuova indagine di mercato sul Natale: vince la tradizione. Prima fra tutte quella della scelta dei regali. Più di 327 milioni i doni acquistati per una spesa prevista attorno agli 8 miliardi di euro. Il marketplace propone infinite sidee regalo con uno speciale gift hub natalizio.

Natale la tradizione non passa mai di moda. Perché se mutano le abitudini di acquisto – che lasciano sempre più spazio all’online – si intercettano differenti generazioni, a partire dai Millennial, e si rinnovano gli stili di vita, il Natale resta, sempre e comunque, sinonimo di tradizione. Oltre il 43% degli italiani coinvolti nella nuova indagine di mercato sui comportamenti d’acquisto in previsione dello shopping natalizio condotta da eBay associa il 25 dicembre alle consuetudini intramontabili. Prima fra tutte quella della scelta dei regali. Saranno infatti più di 327 milioni i doni che gli italiani troveranno sotto l’albero per una spesa prevista che si aggira intorno agli 8 miliardi di euro.

L’economia del regalo
Per il Natale 2018 la media di acquisto degli italiani sarà di 9 regali. Anche gli uomini non si tirano indietro e il 26% ha dichiarato che ne comprerà tra i 6 e i 10I millennialsembrano selezionare in modo più attento. Alla domanda “A quante persone generalmente fate il regalo?” il 64% ha risposto infatti da 3 a 5, mentre il 73% del campione over 35 ha indicato dalle 6 alle 10 persone.

La spesa media complessiva si attesta intorno ai 216 €. Ma c’è anche un 14% del campione che afferma di avere preventivato di spendere più di 400 euro: sono 16% uomini e 13% donne. Fino ai 100€ infine è la risposta più diffusa tra i millennial (50% del campione).

Regali a fil di rete. L’ispirazione è social e l’acquisto online
Dentro tanta tradizione, la tecnologia avanza inesorabilmente. Computer e device sono sempre più utilizzati per fare acquisti, mentre i social si confermano come le prime fonti di ispirazione: 20,6 milioni di italiani dichiarano di usare un Social Media. Facebook è il più popolare e indicato dal 28% dei sondati.

Se ci si sofferma sulle diverse fasce di età è evidente come Instagram sia per eccellenza il Social Network dei giovani, anche a Natale. È infatti il 54% del campione tra i 16 e i 24 anni che afferma di curiosare su Instagram per trovare idee e trend, contro solo il 4% delle persone tra i 55 e i 64 anni. Anche Pinterest ha conquistato il suo spazio. Il 18% dei ragazzi fino ai 24 anni non rinuncia a questo Social per orientarsi nella scelta.

La rete diviene anche un mezzo d’acquisto sempre più gettonato. Il 53% degli intervistati dichiara che rispetto al 2017 utilizzerà maggiormente il canale online per fare shopping durante le feste. Un dato interessante è come circa 6 milioni di persone siano intenzionate ad effettuare acquisti tramite smartphone.

eBay.it, primo marketplace in Italia con oltre 5 milioni di utenti attivi e oltre 100 milioni di prodotti nuovi in vendita in ogni momento, ha dunque concentrato la sua analisi sul gesto di fare i regali e apre uno speciale Gift Hub natalizio, una pagina dedicata ai regali di Natale in tutte le categorie merceologiche con sconti fino al -50% e spedizione rapida e gratuita.

ad Mirabilia
Ufficio Stampa Consumer eBay.it

Congresso ASH 2018: presentate le analisi conclusive sullo studio Quantum R di 20taskforceitaly


È stato confermato che il trattamento con quizartinib aumenta la sopravvivenza complessiva nei pazienti con LMA recidivante/refrattaria FLT3-ITD

San Diego (USA), 4 dicembre 2018 – Al 60° Meeting annuale della Società americana di Ematologia (ASH) di San Diego, Daiichi Sankyo ha presentato le analisi finali sullo studio Quantum R, che ha valutato il quizartinib, il farmaco per via orale, in monoterapia che, rispetto alla chemioterapia di salvataggio, aumenta la sopravvivenza complessiva fino a 6 mesi dei pazienti affetti da leucemia mieloide acuta refrattaria o recidivante con mutazioni di FLT3-ITD.
Le analisi di sensibilità pre-specificata della sopravvivenza globale e della sopravvivenza libera da eventi, così come le analisi di sottogruppi predefiniti dello studio QuANTUM-R sul quizartinib sono risultate coerenti con l’analisi primaria della sopravvivenza globale. Anche l’analisi degli endpoint chiave esplorativi, quali la remissione completa composita (CRc), la durata della CRc e il trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT), è risultata concordante e supporta il beneficio sulla sopravvivenza globale primaria dimostrato nello studio QuANTUM-R.

“I risultati di queste analisi di sensibilità e di sottogruppo dimostrano ulteriormente la coerenza e la solidità dell’effetto del trattamento osservato nello studio QuANTUM-R con quizartinib”, ha spiegato il dottor Jorge E. Cortes, ricercatore e vice presidente del Dipartimento di Leucemia della Divisione di Medicina oncologica presso l’University of Texas MD Anderson Cancer Center. “Inoltre, queste nuove analisi supportano ulteriormente il valore del targeting della mutazione pilota FLT3-ITD con un potente inibitore FLT3 altamente selettivo, quale è il quizartinib, che contribuisce a ridurre il carico leucemico e potenzialmente consente ai pazienti di vivere più a lungo rispetto alla terapia basata sulla chemioterapia di salvataggio”.

Nello studio QuANTUM-R, la durata mediana del trattamento con quizartinib è stata di 4 cicli di 28 giorni ciascuno, contro 1 ciclo nel braccio della chemioterapia di salvataggio. L’incidenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento è risultata paragonabile tra i pazienti che ricevevano il quizartinib come singolo principio attivo e quelli che ricevevano la chemioterapia di salvataggio. Le reazioni avverse più comuni (> 30%, di qualsiasi grado) nei pazienti trattati con quizartinib comprendevano infezioni, sanguinamenti, nausea, astenia, febbre, neutropenia febbrile e vomito, mentre le reazioni avverse più comuni di grado ≥ 3 (> 20%) sono state infezioni e neutropenia febbrile. Le reazioni avverse più comuni registrate tramite analisi di laboratorio (incidenza >50%) sono state la riduzione della conta leucocitaria linfocitaria, dell’emoglobina, neutropenia e piastrinopenia. Il profilo di sicurezza osservato nello studio QuANTUM-R appare concordante con quello osservato a dosi simili nel programma di sviluppo clinico del quizartinib.

“Questi dati si basano sui risultati dello studio QuANTUM-R presentati all’EHA 2018, e rafforzano la nostra convinzione che il quizartinib possa essere un’importante nuova opzione di trattamento per i pazienti con LMA recidivante/refrattaria FLT3-ITD positiva”, ha dichiarato Arnaud Lesegretain, vice presidente di Ricerca e Sviluppo oncologico e direttore di AML Franchise di Daiichi Sankyo. “Le richieste di commercializzazione del quizartinib sono in revisione accelerata presso le autorità regolatoie in U.S.A., Giappone edUE, collaboriamo strettamente con le autorità regolatorie per poter fornire il prima possibile il quizartinib ai pazienti”.

La leucemia mieloide acuta con mutazioni FLT3-ITD
La LMA è una neoplasia maligna aggressiva del sangue e del midollo osseo, che causa la crescita e l’accumulo incontrollato di globuli bianchi maligni che non funzionano regolarmente e interferiscono con la produzione delle cellule normali del sangue.1
Negli U.S.A., quest’anno, si stima che ci saranno oltre 19.000 nuove diagnosi di Leucemia Mieloide Acuta e oltre 10.000 decessi causati da essa.2 Il tasso di sopravvivenza a cinque anni dell’LMA riportato dal 2005 al 2011 era all’incirca del 26%, il più basso di tutte le leucemie.1

Le mutazioni del gene FLT3 costituiscono una delle più comuni anomalie genetiche della Leucemia Mieloide Acuta.3 La mutazione FLT3-ITD è la più comune dell’FLT3 e colpisce all’incirca 1 paziente su 4 con LMA.,4,5,6,7
FLT3-ITD è una mutazione pilota della leucemia mieloide acuta che si manifesta con elevato carico leucemico, presenta una prognosi sfavorevole e un significativo impatto sulla gestione della malattia per i pazienti con LMA.5,8

I pazienti affetti da LMA con mutazioni FLT3-ITD hanno, infatti, una prognosi complessiva peggiore, che comprende un aumento dell’incidenza di recidiva ed un rischio di morte maggiore a seguito della recidiva stessa, nonché una maggiore probabilità di recidiva dopo trapianto di cellule staminali ematopoietiche rispetto ai pazienti che non presentano questa mutazione.9,10

Lo studio QuANTUM-R
QuANTUM-R è uno studio registrativo, globale, di fase III, in aperto e randomizzato, che comprende 367 pazienti con LMA FLT3-ITD positiva, refrattari o in recidiva con durata di remissione di sei mesi o inferiore, dopo terapia anti-LMA di prima linea standard, con o senza trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). I pazienti sono stati randomizzati in rapporto di 2:1 a ricevere il quizartinib per via orale come singolo principio attivo (60 mg, con dose iniziale di 30 mg ) o la chemioterapia di salvataggio. L’obiettivo primario dello studio era quello di determinare se il singolo principio attivo quizartinib avrebbe prolungato la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia di salvataggio. Lo studio ha soddisfatto il suo endpoint primario di miglioramento della sopravvivenza globale (HR = 0,76, P=0,0177, IC 95% 0,58-0,98); la sopravvivenza globale mediana è stata di 6,2 mesi (IC 95% 5,3-7,2) per i pazienti trattati con quizartinib e di 4,7 mesi (IC 95% 4,0-5,5) per i pazienti che avevano ricevuto la chemioterapia di salvataggio.

Sono state condotte tre analisi di sensibilità pre-specificata della sopravvivenza globale nello studio QuANTUM-R, che hanno incluso l’uso di un set per protocollo (pazienti randomizzati e trattati senza deviazioni importanti dal protocollo), escluso l’effetto dell’HSCT e di altri inibitori FLT3 usati successivamente e non correlati allo studio. Le analisi di sottogruppi predefiniti hanno incluso la valutazione del livello di variabilità allelica, di precedenti HSCT, del punteggio di rischio di LMA e della risposta alla precedente terapia.

Informazioni su quizartinib
Il Quizartinib è il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. E’ un inibitore selettivo orale dell’FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione sia per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD (studio QuANTUM-R) in USA e UE, sia per la LMA di nuova diagnosi con mutazioni FLT3-ITD (studio QuANTUM-First) in USA, UE e Giappone, ed è in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. Infine, in USA, UE e Giappone è anche in fase I di sviluppo in associazione con l’inibitore sperimentale MDM2, il milademetan, per la LMA recidivante/remittente FLT3-ITD e per l’LMA FLT3-ITD di nuova diagnosi per pazienti che non possono ricevere chemioterapia intensiva.

Dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il quizartinib ha ottenuto la Priority Review e la designazione di “BreakThrough Therapy” (Terapia fortemente innovativa) per il trattamento dei pazienti adulti affetti da LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, e la designazione “Fast Track” (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria.
Dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), il quizartinib ha ottenuto la valutazione accelerata per il trattamento dei pazienti adulti affetti da LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.
Infine ha ricevuto la denominazione di farmaco orfano dalla stessa FDA e dalla Commissione Europea (CE) per il trattamento della LMA, e dal Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese per il trattamento della LMA con mutazione FLT3. Il quizartinib è un agente in fase di sperimentazione non approvato per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise
La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell’applicazione di conoscenze e capacità innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L’azienda è impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno è presente in tutte le sue attività.
L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).
I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (LMA) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare http://www.DSCancerEnterprise.com.

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Bibliografia

  1. Leukemia & Lymphoma Society. Facts 2015-2016. 2016.
  2. American Cancer Society. Key Statistics for AML. 2018.
  3. Small D. Am Soc Hematol Educ Program. 2006;178-184.
  4. Schneider F, et al. Ann Hematol. 2012;91:9-18.
  5. Santos FPS, et al. Cancer. 2011;117(10):2145-2155.
  6. Kainz B, et al. Hematol J. 2002;3:283-289.
  7. Kottaridis PD, et al. Blood. 2001;98(6):1752-1759.
  8. Zarrinkar P, et al. Blood. 2009;114(14):2984-2992.
  9. Wagner K, et al. Haematol. 2011;96(5):681-686.
  10. Brunet S, et al. J Clin Onc. 2012;30(7):735-741.

FonteDaiichi Sankyo

 

Insieme per la Subalpina fa il pieno dei voti. Al congresso Fnsi 10 delegati professionali. Classifica aggiornata con le preferenze. Rinnovo dei pensionati di giorgiolevi


Insieme per la Subalpina fa il pieno dei voti nella lista dei giornalisti professionali. Al XXVIII congresso della Fnsi di Levico Terme andranno 10 delegati sui 12 posti disponibili.

Hanno votato 371 professionali su 703 aventi diritto al voto, il 52,7%.

ECCO NOMI E PREFERENZE.

Alessandra Comazzi 231 voti

Stefano Tallia 221 voti

Silvia Garbarino 176 voti

Diego Longhin 140 voti

Marco Bobbio 132 voti

Mimma Caligaris 105 voti

Beppe Gandolfo 118 voti

Gianpaolo Boetti 100 voti

Maria Paola Arbeia 90 voti

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PRIMI ESCLUSI

Marco Bo 56 voti

Luis Cabases 84 voti

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DELEGATO COLLABORATORE

Cristina Insalaco 25 voti.

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PENSIONATI

Si sono svolte in concomitanza le elezioni dei 5 componenti il Comitato Direttivo del Gruppo Regionale Giornalisti Pensionati dell’Associazione Stampa Subalpina e dei 4 delegati del Piemonte al VII Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati. Hanno votato 95 dei 196 aventi diritto (48,4%).

ELETTI

Comitato Direttivo del Gruppo Giornalisti Pensionati del Piemonte.

Giacomo Mosca 46 voti

Tiziana Longo 37 voti

Beppe Rovera 24 voti

Stefanella Campana 22 voti

Adriano Torre 22 voti.

Delegati del Piemonte al VII Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati i colleghi.

Giacomo Mosca 42 voti

Tiziana Longo 33 voti

Beppe Rovera 24 voti

Stefanella Campana 24 voti.

Quando ancora oggi si parla delle differenze di trattamento salariale tra uomini e donne.


 

The Vast Gender Pay Gap su Google, Amazon e Apple UK

The Guardian ha analizzato i dati sui salari di 9.000 società del Regno Unito, incluse importanti società tecnologiche, studi di architettura e studi di progettazione.

[Screenshot: The Guardian]
DI KATHARINE SCHWAB 2 MINUTI LEGGI

Una nuova legge richiede che ogni azienda britannica con più di 250 dipendenti invii dati sul proprio divario retributivo di genere, ovvero la differenza tra quanto pagano le loro dipendenti di sesso femminile e quanto pagano i loro dipendenti di sesso maschile. E delle 9.000 aziende che hanno divulgato i loro dati, gli avamposti britannici delle grandi aziende tecnologiche sono tutt’altro che equi, nonostante le compagnie affermino di non avere un divario salariale o di averlo chiuso . Il divario retributivo di Apple UK è del 24%, mentre Amazon Web Services UK è del 18,6% e Google UK del 16%.

I risultati di tutti questi dati sono messi a nudo da una nuova grafica interattiva al Guardian . Ti permette di cercare tra le aziende che hanno inviato i loro dati, e quindi di visualizzare l’insieme dei risultati su un calendario annuale che mostra a che punto ciascuna di queste aziende smette efficacemente di pagare le sue dipendenti. Apple UK smette di pagare le sue donne il 4 ottobre. Amazon Web Services UK si ferma il 24 ottobre e Google UK si ferma il 2 novembre. Per quei dipendenti, è come andare due o tre mesi senza uno stipendio  ogni anno . Amazon ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che un’analisi del divario tra le sue consociate britanniche che utilizzano la media anziché la media rivela che paga le donne con uno 0,7% in più rispetto agli uomini. Googleha annunciato di recente che ha speso $ 270.000 per sradicare il suo divario retributivo di genere, e Apple afferma che ha chiuso il suo divario di retribuzione .

È un problema diffuso, lungi dall’essere unico per la tecnologia. Delle 8,889 aziende che avevano segnalato dalle 9:00 del 4 aprile, 6.947 di esse pagano uomini più delle donne. Solo 729 pagano gli impiegati di entrambi i sessi allo stesso modo e 1.213 aziende pagano le donne più degli uomini. Le disparità riflettono due problemi: gli uomini tendono a detenere posizioni di livello più alto rispetto alle donne (e quindi vengono pagati di più) e gli uomini sono spesso pagati di più per lo stesso lavoro.

[Screenshot: The Guardian ]

La storia è la stessa di alcune delle più importanti società di design nel Regno Unito. Zaha Hadid Architects ha uno scarto salariale del 19,6%, fermando effettivamente le buste paga per le sue dipendenti di sesso femminile il 19 ottobre. A Foster + Partners, il divario di retribuzione è del 10,5%, e lo studio di architettura smette di pagare le donne il 22 novembre. Ikea UK smette di pagare il personale femminile il 10 dicembre, con un divario salariale del 6,1%. Rispetto ad alcune delle peggiori lacune salariali nella lista come Ryanair, che smette di pagare le donne ad  aprile , o JP Morgan, che smette di pagare le donne a giugno – queste sono di gran lunga migliori. Ma tutte le aziende hanno l’obbligo di fare meglio dalle loro dipendenti di sesso femminile.Sottolineando i peggiori trasgressori, si spera che la nuova regola possa  svergognare le aziende  nel riconoscere il loro problema e nel cambiare il modo in cui assumono.

I dolci di Natale a Ragusa


Torrone alle Mandorle

Nougat with almonds

Nougat aux Amandes

Chi vuole la ricetta mi può contattare attraverso l’apposito modulo in fondo alla pagina grazie

Anyone who wants the recipe can contact me through the appropriate form at the bottom of the page thanks

Toute personne désirant la recette peut me contacter via le formulaire approprié en bas de page, merci.

I viaggi della vita attraverso il lavoro, il cibo, i luoghi, le curiosità, la musica, le esperienze vissute e attuali, un viaggio nel tempo in continua evoluzione.

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