Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia: i clienti lamentano nuovi costi nascosti


I vari gestori telefonici offrono ai consumatori delle tariffe molto vantaggiose ma soprattutto economiche; ma spesso non è come sembra perché è capitato varie volte, che il cliente si è ritrovato con costi aggiuntivi non appena ha attivato la nuova SIM.

Sono ormai agli occhi di tutti, i prezzi bassi che caratterizzano il mercato telefonico; se fino a qualche anno fa la scelta si limitava solo ai storici gestori telefonici WindVodafone3Italia eTim oggi, abbiamo un’ampia scelta. Gli storici gestori appena citati, hanno deciso di abbassare i loro prezzi tariffari da quando hanno visto che i consumatori, preferiscono diventare clienti dei vari gestori telefonici virtuali; in questo modo, il mercato telefonico ha subito un forte cambiamento.

Gestori telefonici Tim, Wind, 3 Italia e Vodafone: i loro prezzi sono spesso ingannevoli

Anche se i prezzi delle tariffe si presentano a primo impatto molto economici, spesso non è proprio così; i consumatori che stanno attivando una nuova SIM dovrebbero prestare maggiore attenzione durante l’attivazione. Per quale motivo? Molte volte, i vari gestori telefonici modificano il contratto telefonico (sempre nei limiti del lecito) e aggiungono nuovi costi per i loro amati clienti.

E’ molto importante, leggere attentamente ogni clausola scritta nel contratto e da non sottovalutare, quelle poche righe scritte in carattere minuscolo che potrebbero dare il via libera ai gestori telefonici; comunque, prima che il gestore telefonico aggiunga ulteriori costi il cliente, deve essere necessariamente avvisato della futura spesa tramite un SMS.

L’incubo peggiore per i clienti, sono i costi nascosti degli abbonamenti: oroscopo, test di coppia, chat erotiche e tanti altri, che si attivano senza dover firmare alcun contratto e non necessitano di nessun numero di carta prepagata; si attivano spesso in automatico e il loro costo, viene detratto direttamente dal credito residuo. In questi casi, il cliente può disdire tali servizi chiamando il Servizio Clienti o rivolgersi all’AGCOM.

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Whatsapp per spie: ecco come scoprire l’identità di un contatto sconosciuto


C’è una procedura segreta che gli utenti Whatsapp possono usare per risalire alla vera identità di un contatto spia che non conosciamo. Geniale!

Whatsapp si fonda sul concetto di associazione numero – utente. Durante la procedura di registrazione è obbligatorio fornire un recapito per l’identificazione. Qualcosa di molto diverso dal cloud platform senza numero utilizzato per Telegram ed altre app di messaggistica affini. Chi non si trova nella nostra rubrica è irraggiungibile. Così sembra almeno in apparenza.

Ciò che Facebook non dice è che chi possiede il nostro numero è in grado di spiarci. Non incontra alcuna difficoltà. Magari il nostro numero è stato fornito da un amico comune o da un perfetto estraneo che ne è entrato misteriosamente in possesso. Con in mano il nostro recapito si spiana la strada verso numerosi problemi di sicurezza. Dobbiamo evitarli a tutti i costi.

Con questa guida possiamo scoprire le spie Whatsapp in circolazione. La privacy deve diventare una proprietà e la procedura che segue serve per mettere al sicuro il proprio account.

Whatsapp: la procedura per scoprire un contatto anonimo

Esiste un solo modo per scoprire di più su un account Whatsapp. Dobbiamo avere il suo numero. Per farlo creiamo un semplice gruppo e individuiamo lo stalker dalla lista dei possibili contatti da aggiungere. Qui compaiono tutti coloro che hanno il nostro numero anche se la nostra rubrica non li include. Una volta scoperti li possiamo bloccare subito o fare di meglio.

Con in mano il numero dell’assalitore possiamo sperare che questo abbia associato il suo recapito al profilo pubblico su Facebook. Inserendo il numero nella barra di ricerca potrebbe apparire l’account social completo del contatto. A questo punto è fatta. Ora possiamo sapere vita, morte e miracoli di quel misterioso individuo che ha spiato tutte le nostre azioni su Whatsapp. Una carta di identità completa ed un profilo accurato. Da spiati a spie per eccellenza.

Tale procedura è necessaria per prevenire spiacevoli conseguenze. Un contatto che ottiene informazioni personali sensibili può creare un account falso a nostro nome e diffondere notizie false. Prendendo la nostra foto profilo, il nome utente e la descrizione può creare un alter-ego che agisce per conto nostro senza che noi sospettiamo nulla. Le conseguenze possono essere disastrose, così come testimoniato dai numerosi episodi di frode e stalking segnalati dalle autorità di vigilanza.

Hai mai utilizzato questo sistema? Ti è stato utile? Lasciaci pure tutti i tuoi commenti e non perderti la nuova app per chattare con contatti che non sono presenti nella rubrica.

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Play Store: tutti pazzi per le nuove offerte Gratis con oltre 20 app Android


Per tutti gli utenti Android c’è una nuova lista di app e giochi Gratis da scaricare da Play Store sul telefono. Non si richiede alcun impegno.

Importante turno infrasettimanale per il Play Store e le nuove app Android Gratis da scaricare ed installare sul proprio telefono. Le proposte – normalmente a pagamento – sono interessanti e valide a costo zero per le prossime ore. In attesa di un weekend infuocato rifatevi gli occhi (e il Drawer) con decine di utility e giochi famose.

Play Store: tutte le app Gratis del giorno

L’elenco che segue include le app in omaggio per dispositivi Android. Sarà possibile non solo scaricarle e provarle ma anche ottenere tutti i futuri aggiornamenti. “L’acquisto” viene registrato sul proprio account e non ha scadenza.

Play Store: tutte le app in SCONTO di oggi

Abbiamo poi le app sotto prezzo. Si pagano ma offrono importanti sconti rispetto al loro listino originario. Trovi tante buone occasioni per personalizzare il tuo telefono, giocare e incrementare l’usabilità.

Seguici nei nostri canali Telegram con le migliori offerte ed ogni giorno sul nostro sito per avere l’informazione in tempo reale sulle offerte Play Store. Nel frattempo ci sono anche alcun app da cancellare. Stanno rubando le foto personali a nostra insaputa.

Google Maps: aggiornamento surreale con una nuova funzione.


Google Maps offre un aggiornamento. Ma non è un update qualunque. Dopo gli autovelox arriva la novità migliore dell’anno. Gli utenti sono increduli.

Utenti sbigottiti di fronte all’abuso di potere del nuovo aggiornamento Google Maps. Il noto sistema di navigazione ed esplorazione made by BigG si rifà i connotati proponendo una funzione che non si era mai vista fino ad ora.

Mentre assorbiamo il colpo positivo dell’ultimo update autovelox con ulteriore novità nascosta si scopre che c’è qualcos’altro di nuovo. I propositi dello sviluppatore californiano per la sua piattaforma sono ormai chiari: prevalere su tutti grazie a funzionalità di indubbia efficacia. Oggi tocca ad una novità assoluta che visualizziamo in anteprima.

Google Maps: nuovo aggiornamento (nuovo per davvero)

Google propone un update Maps che trascende qualsiasi altra funzione interattiva per la navigazione su strada vista fino ad oggi. Si parla di Google Maps AR, una speciale modalità che consente di creare un sistema stradale applicato al concetto di realtà aumentata.

Grazie al nuovo approccio in prima persona perdersi sarà solo un ricordo. Con le normali mappe è possibile smarrire la bussola ma grazie alla nuova implementazione la possibilità che ciò accada si riduce al minimo.

Nel momento in cui si riporta la notizia pare che la funzione sia stata concessa in anteprima sul circuito di prova per le Local Guides. David Pierce – del Wall Street Journal – riporta una sua prima esperienza diretta.

Secondo quanto riferito pare che l’app consenta l’accesso alle mappe 3D AR con un nuovo pulsante dedicato. In alternativa basta semplicemente sollevare il telefono. Inizialmente viene richiesta una sorta di calibrazione ambientale. Si deve puntare il telefono nell’area circostante così da concedere il riconoscimento dei punti di interesse intorno alla posizione GPS rilevata. A questo punto l’app sarà pronta per sovrapporre l’immagine della fotocamera alla mappa stradale. Verremo ancora guidati dalle frecce a schermo attraverso una seconda mappa con visuale classica in terza persona ma ora sarà tutto più “reale”.

Non servirà molto tempo prima di poter installare e provare questa novità Google Maps. Gli utenti Android ed iOS sono impazienti. Cosa ne pensi di questa trovata? Spazio ai commenti.

By t.a.

Costo degli hotel in Grecia


Per quanto riguarda gli hotel, urge precisare che spesso e volentieri in Grecia non dovrete guardare le famose “stelle” sulla base delle quali a volte si scelgono gli alloggi. Non vi costerà molto trovare posti carini in territorio greco dove dormire ad un prezzo onesto, fare una stima risulta complicato, potreste spendere dai 35€ ai 250€ a notte, ma troverete davvero molta scelta.

Più che basarvi sulla categoria o sulle stelle di un alloggio, basatevi sulle recensioni di utenti italiani e non, e sicuramente troverete il posto che fa al caso vostro, più avanti, in base al nostro percorso, vi consiglieremo degli hotel molto carini che non vi faranno esaurire le vostre finanze. Se noleggiate una macchina, al momento della prenotazione degli hotel, selezionate il filtro che vi offre la possibilità di parcheggio gratuito, in questo modo non dovrete lasciare la vostra macchina in mezzo alla strada oppure molto lontana dal vostro hotel.

Esistono moltissimi hotel che offrono questa possibilità ai propri ospiti ed è sicuramente il modo migliore per evitare di spendere una fortuna in parcheggi privati.

terracqueo

Performance live di LiuBolin ieri per chiudere il MonteNapoleone ChineseNewYear


Buongiorno, ieri nel Museo della Pietà Rondanini nel Castello Sforzesco a Milano, in occasione del MONTENAPOLEONE CHINESE NEW YEAR, evento creato per la prima volta da MonteNapoleone District per celebrare il capodanno cinese, si è tenuta la performance live di Liu Bolin.

PER IL “MONTENAPOLEONE CHINESE NEW YEAR”

L’ARTE CAMOUFLAGE DI LIU BOLIN

Il celebre artista contemporaneo cinese Liu Bolin invitato da MonteNapoleone District per il suo primo evento celebrativo del Capodanno Cinese si è mimetizzato a Milano e Roma tra i capolavori della Galleria Borghese e la Pietà Rondanini di Michelangelo al Castello Sforzesco. Dalle performance live due nuove opere d’arte firmate da The Invisible Man.

Con la performance live di Liu Bolin ieri nel Museo della Pietà Rondanini di Michelangelo all’interno del Castello Sforzesco, si è concluso primo “MonteNapoleone Chinese New Year”, l’evento ideato da MonteNapoleone District – che rappresenta i più prestigiosi Global Luxury Brand al mondo che si trovano nelle vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta – per celebrare il Capodanno Cinese. L’artista, conosciuto anche come The Invisible Man, è stato invitato ad esporre, in contemporanea a Milano e Roma, la sua mostra fotografica “LIU BOLIN. HIDING IN THE FASHION DISTRICTS”, realizzata con il Patrocinio dell’Ambasciata Cinese e del Comune di Milano grazie al supporto di Boxart, la galleria di Verona che rappresenta Bolin in Italia.

Combinando tecniche differenti, dalla performance alla fotografia, nelle sue installazioni Liu Bolin, nato a Shandong nel 1973, si mimetizza, attraverso un accurato processo di body painting effettuato da due assistenti, con l’ambiente per analizzare la tensione che esiste tra l’individuo e la società. Nella performance milanese Liu Bolin si è confrontato con il genio della scultura rinascimentale Michelangelo, mimetizzandosi con l’ultimo dei capolavori del maestro toscano, la Pietà Rondanini, mentre a Roma è “scomparso” tra i capolavori pittorici della Galleria Borghese. In entrambi i casi, misurandosi con i capolavori di due dei massimi esponenti dell’arte italiana l’artista cinese ha messo in risalto nuovamente le bellezze del nostro Paese, perché siano apprezzate da un vasto pubblico cosmopolita grazie al suo rilievo internazionale. Infatti, dalle due performance sono nate due nuove opere dell’artista che si vanno ad aggiungere alla celebre serie Hiding in Italy: “Siamo lieti di aver collaborato con due eccellenti istituzioni culturali del nostro paese”chiosa Beatrice Benedetti, direttore artistico di Boxart. “Per ricompensare in minima parte questa sinergia, oltre alla consueta edizione limitata in cui sono stampate le fotografie produrremo, insieme all’artista, un formato speciale in pezzo unico che verrà donato alle collezioni permanenti di Galleria Borghese e Castello Sforzesco”.

L’evento dedicato al Capodanno Cinese si è svolto contemporaneamente a Milano dove la mostra si snodava lungo via Montenapoleone e a Roma nelle boutique di alcuni tra i più prestigiosi luxury brand ripercorrendo la poetica dell’artista, frutto di oltre dieci anni di lavoro. Dalle prime opere della serie Hiding in the City del 2005 fino ai giorni nostri, un viaggio ideale tra la Cina – con i suoi celebri edifici, i suoi miti – e il “Grand Tour” degli ultimi sette anni nel nostro Paese, dal 2012 ad oggi, durante i quali Liu Bolin si è immerso nei luoghi simbolo dell’Italia, da Milano a Verona, passando per Venezia fino a Roma e alla Reggia di Caserta. I suoi camaleontici ritratti sono frutto di accurato body painting e gioco prospettico, dove l’arte imita senza equivoci la vita e le verità universali si (s)vestono del loro abito confuso col reale. E’ Liu Bolin stesso a confermarlo: “Gli scatti che ho concepito per la prima volta nel 2005 (quando fu raso al suolo il villaggio di artisti Suojia dove viveva Liu Bolin, ndr) si prestano a una doppia lettura critica. Da un lato è il mondo moderno a privare di spazio fisico e mentale l’uomo. Ma è anche vero che nella maggior parte delle mie foto il soggetto sono io. Di fatto io stesso scelgo di apparire in quel determinato contesto, immergendomi in esso”. Quando l’amministrazione di Pechino ordina di abbattere il quartiere dove Liu Bolin, artista emergente, risiede, lui decide di mimetizzarsi con le macerie del suo studio, si fa fotografare e dà il via a una testimonianza silenziosa del momento storico alle sue spalle, riscuotendo allo stesso tempo un inaspettato successo. Inizia così la straordinaria carriera di uno degli artisti contemporanei più talentuosi e interessanti, capace di nascondere forti messaggi sociali attraverso immagini apparentemente semplici e anche divertenti. Nel tempo Liu Bolin si fa fotografare davanti ai più importanti monumenti del mondo, a librerie, a scaffali dei supermercati, a opere d’arte, a montagne di rifiuti e in mezzo a masse di immigrati; la sua fama cresce fino a quando le sue immagini diventano un’icona per i grandi brand della moda come Lanvin, Jean Paul Gaultier, Moncler, Tod’s, Missoni o delle auto come Ferrari fino alla recente collaborazione con lo Champagne Ruinart. Il fine ultimo, anche nel caso del “saper fare” dell’industria di moda che colora gli scatti di Bolin, è sempre riportare l’uomo contemporaneo dalle sfide della globalizzazione a una dimensione più umana dell’esistenza.

Il legame con il mondo della moda si è riannodato grazie all’evento voluto da Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District: “Siamo molto onorati di aver coinvolto in occasione delle festività del Capodanno Cinese un artista di fama mondiale come Liu Bolin e di aver contribuito alla nascita di due opere inedite una delle quali diventa patrimonio della nostra città. L’idea di un evento dedicato alla Cina si è rivelata vincente sotto diversi punti di vista. Continueremo a stringere sempre di più i rapporti di scambio non solo culturale, ma anche economico con un paese dove abbiamo pianificato nei prossimi mesi attività di successo per MonteNapoleone District come La Vendemmia”.

Il “MonteNapoleone Chinese New Year” è stata l’occasione anche per fare il punto sul mercato cinese nel settore retail, data la forte spinta ai consumi che arriva anche dall’incremento dei viaggi all’estero da parte del popolo cinese, che negli ultimi anni ha avuto un forte impatto in termini di vendite al di fuori della Cina. Interessanti spunti per gli operatori sono emersi dalla tavola rotonda dal titolo: “Consumi, turismo, lusso: i driver dell’economia cinese all’epoca di Xi Jinping” di mercoledì 6 febbraio presso ConfCommercio Milano organizzata con la collaborazione della Fondazione Italia Cina e con la partecipazione di Class Editori, Global Blue e Tencent IBG/Digital Retex.

Grazie proprio all’accordo con Digital Retex, WeChat, la piattaforma di servizi più diffusa in Cina con 1 miliardo di utenti attivi al mese, rappresenta oggi un canale strategico per dialogare con i consumatori cinesi, sempre più amanti dello shopping italiano. MonteNapoleone District, che ad oggi è l’unico distretto del lusso in Europa ad avere un account ufficiale WeChat per lo sviluppo del turismo cinese on target, ha promosso il “MonteNapoleone Chinese New Year” attraverso Shopping Tag e QRcode valorizzando le attività organizzate a livello associativo. Per il primo Capodanno cinese nel Quadrilatero della moda non solo vetrine a tema nelle boutique aderenti all’iniziativa con capi di abbigliamento, gioielli, accessori e vere e proprie capsule collection per celebrare la festività ma anche una serie di servizi espressamente dedicati alla clientela cinese. Anche la MonteNapoleone VIP Lounge, nata da un progetto di MonteNapoleone District con la partecipazione di Global Blue – partner con cui è stata creata la “Global Blue Suite” spazio di welcome esclusivo e rimborso – Planet, Tax Refund e Ferrari Tax Free For You, li ha accolti offrendo un ventaglio di benefit ed esperienze uniche e personalizzate. Inclusi nel voucher di accesso, un servizio di concierge esclusivo e la possibilità di spedire il bagaglio e i propri acquisti verso l’aeroporto di partenza. Grazie ai partner della lounge, i turisti extra-UE ricevono assistenza per espletare tutte le formalità di tax refund senza stress e code.

MonteNapoleone District

MonteNapoleone District nasce con l’obiettivo di organizzare, pianificare e attuare eventi di varia natura – culturali, benefici e commerciali – utili all’incremento e alla qualificazione del commercio e dei servizi, sia nell’interesse degli associati sia dei loro fruitori. Sotto la presidenza, dal 2010, di Guglielmo Miani è stato impresso un nuovo impulso alla valorizzazione delle eccellenze che hanno accresciuto e consolidato l’immagine di MonteNapoleone quale shopping center di lusso a cielo aperto unico al mondo. In otto anni, l’associazione è passata da diciotto ad oltre centocinquanta associati tra marchi di moda, accessori di lusso e proprietari immobiliari. Far conoscere le prestigiose vie del lusso non solo come tempio dello shopping e del lifestyle di alto livello, ma anche come luoghi in cui tradizione, storia, creatività e innovazione si fondono, ne accresce la qualità del servizio e dell’offerta per consolidare il primato del Quadrilatero e di Milano a livello internazionale. A tal fine l’associazione coordina le boutique e incoraggia la formazione di un autentico spirito di collaborazione fra tutti gli operatori commerciali e turistici delle vie e non solo, creando partnership con hotel 5 stelle lusso, ristoranti, tour operator e società di servizi. L’associazione collabora inoltre con le istituzioni cittadine, regionali e nazionali e lavora a stretto contatto con i media italiani e stranieri. Per informazioni: http://www.montenapoleone.luxury/it.html

per informazioni: www.montenapoleone.luxury/it.html

By:  Freemilano

Attenzione ai costi nascosti: 3 metodi Tim, Wind, Tre e Vodafone per scalare il credito.


Attenzione perchè: i costi nascosti sono realtà e non una fantasia: scopri subito se il tuo credito residuo si azzera per uno dei seguenti motivi, risolvere il problema sarà più facile di quanto sembri!

Vedere il proprio credito residuo sparire nel nulla è prassi: tra abbonamenti truffa e costi nascosti, ormai quando si vede quella bella cifra tonda pari a 0 neanche ci si domanda più  il come. Brutto da dire, ma purtroppo è così: l’italiano si trova sempre davanti a sotterfugi e non ha importanza da quale operatore telefonico esso provenga, qualcosa sotto la trova sempre!

Sebbene molte volte sia colpa del cliente che non legge quei fantomatici “Termini & Condizioni” al momento della firma del contratto, spesso TIM, Wind, Tre e Vodafone trovano degli escamotage per rendere quella offerta un po’ troppo low cost ad un prezzo normale.
Scopri subito come e soprattutto come salvare il tuo credito residuo!

Segreteria Telefonica: dal 2000 ad oggi  non ha mai smesso di mangiare i centesimi!

Il primo tra i costi nascosti per eccellenza è quello della segreteria telefonica. Tutti sanno che non chiudere la telefonata al momento giusto lascia il via libera al solito “servizio di segreteria telefonica” che si paga anche 22 centesimi. Ma, non tutti sanno che anche ascoltare un messaggio lasciato a voi ha un costo. Per l’esattezza:

  • TIM imputa un costo che varia in base al piano tariffario;
  • TRE richiede 0,20 euro per ogni messaggio che si ascolta;
  • Vodafone fa pagare 1,50€ al giorno se si utilizza il servizio .
  • “Chiamami”, “Ti ho cercato” e messaggi di avviso

    Un altro dei costi nascosti di Tim, Wind, Tre e Vodafone è rappresentato dai servizi che vi avvisano della chiamata persa. Ormai inutili grazie alle funzioni del registro chiamate, questi SMS non valgono la pena di essere pagati. Se volete sapere quanto costano, ecco i prezzi:

    • Vodafone  0,12 euro al giorno (in caso di utilizzo);
    • Wind 0,19 euro alla settimana;
    • Tre 1,50 euro al mese;
    • TIM 1,90 euro ogni due mesi.

    Piano base: attenzione quando attivate una nuova SIM

    Quando una nuova SIM viene attivata, si attiva in automatico un piano base. Quest’ultimo permette di telefonare e inviare sms a prezzi vantaggiosi, ma se si ha un abbonamento che include queste soglie è pressoché inutile. Vi consigliamo di controllare se ne avete uno attivo, il piano base può scalare fino a 0,50 centesimi di euro a settimana. 

fonte: t.a.

Radiazioni smartphone: Xiaomi il più pericoloso ma ci sono altri modelli pericolosi


Nella relazione periodica sulle radiazioni emesse dagli smartphone, l’ufficio tedesco preposto fa scomparire dalle tabelle i device Huawei. Una semplice svista?

Quando si parla di smartphone entry level o top di gamma, molto di rado ci si preoccupa di capire quante radiazioni termiche o elettromagnetiche emettono. Se siete invece interessati all’argomento, non potete non tenere conto dei valori SAR (tasso di assorbimento specifico) di riferimento. Vi mostriamo le tabelle divulgate dall’Ufficio Federale per la Protezione da Radiazioni tedesco, ma vi assicuriamo che i risultati sembreranno un po’ diversi dalle altre misurazioni.

A cadenze regolari, le tabelle degli smartphone peggiori o migliori in tema di salute vengono aggiornate con nuovi rilevazioni e con l’entrata di nuovi modelli. Ancora una volta le posizioni peggiori della classifica sono occupate dai device di Xiaomi e OnePlus, con il 6T che riesce che ha migliorato nettamente la reputazione del predecessore OnePlus 6. Xiaomi Mi A1 è ancora lo smartphone più pericoloso sul mercato, seguito da Mi Max 3 a completare il podio.

Fa notizia invece che i nuovi Google Pixel 3 e 3XL siano nella classifica dei cattivi, come non riusciamo a capire come possano i device di Huawei sparire dalla lista.

Nella tabella dedicata agli smartphone che emettono meno radiazioni, quelli con valori SAR più bassi sono i diversi modelli Samsung insieme a LG, ZTE, Motorola e HTC. Il migliore device risulta essere Samsung Galaxy Note 8, seguito da ZTE Axon Elite e LG G7ThinQ. Nella classifica seguono Galaxy A8, S8+ e S7 edge, tutti sotto gli 0,26 W/kg, mentre Galaxy S9+ si trova poco più giù (0,29 W/kg).

Potevamo aspettarci che qualche device di Huawei facesse capolino nella lista dei virtuosi, ma è evidente che il redattore di queste tabelle deve aver sofferto di qualche svista. Le seguenti classifiche sono stilate da diversi istituti, e si riferiscano a misurazioni rilevate con i dispositivi posizionati all’orecchio durante una chiamata.

Giusta o no la classifica, quando acquistate uno smartphone tenete conto dei valori SAR più bassi possibili.

Radiazioni emesse dagli smartphone: ecco i modelli peggiori

  • Xiaomi Mi A1: 1,75W
  • OnePlus 5T: 1,68W
  • Huawei Mate 9: 1,64W
  • Xiaomi Mi Max 3: 1,584W
  • OnePlus 6T: 1,552W
  • Nokia Lumia 630: 1,51W
  • Huawei P9 Plus: 1,48W
  • Xiaomi Mi Mix 3: 1,448W
  • Huawei GX8: 1,44W
  • Huawei P9: 1,43W
  • Huawei Nova Plus: 1,41W
  • OnePlus 5: 1,39W
  • Huawei P9 Lite: 1,38W
  • iPhone 7: 1,38W
  • Sony Xperia XZ1 Compact: 1,36W
  • OnePlus 6: 1,33W
  • iPhone 8: 1,32W
  • ZTE Axon 7 Mini: 1,29W
  • iPhone 7 Plus: 1,24W

A fronte de nuovi modelli usciti sul mercato, Xiaomi e OnePlus non hanno migliorato il loro approccio al rispetto della salute, mentre Huawei ha cambiato decisamente rotta con P20 Pro (0,73 W/kg).

Non dimentichiamo la presenza tra i cattivi di iPhone 7 e iPhone 8 che, nel caso migliore, raddoppiano il valore SAR limite. Tuttavia la situazione di Apple migliora con iPhone X (0,98W/kg). Se invece volete andare sul sicuro, i Google Pixel o i Samsung Galaxy sono gli smartphone più virtuosi, ben al di sotto del parametro limite di sicurezza imposto sul SAR.

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WhatsApp, il trucco per parlare con più amici senza usare un gruppo


Su WhatsApp i gruppi sono diventati di fondamentale importanza. Vogliamo però mostrarvi una valida alternativa da non sottovalutare.

Cosa c’è di meglio di un gruppo WhatsApp per mettersi in contatto con una cerchia – ristretta o allargata che sia – di amici?                         Le conversazioni a più persone sono diventate un vero e proprio cult della piattaforma di messaggistica. Gli utenti d’altronde hanno familiarizzato da tempo con questo strumento reputato indispensabile per la quotidianità.

WhatsApp, l’unica vera alternativa possibile ai gruppi in chat

L’importanza dei gruppi nasce essenzialmente dalla loro praticitàQuella delle chat a più account è una via davvero fondamentale per comunicare allo stesso tempo con diversi contatti della rubrica

I gruppi, però, al netto della loro rilevanza spesso e volentieri possono diventare anche fastidiosi. Ecco quindi che molti sono alla ricerca di una strada alternativa. Vogliamo sottolineare, oggi, ancora una volta lo strumento parallelo delle “Liste Broadcast”.

Le “Liste Broadcast” rappresentano la via parallela ai gruppi. Premendo sul tasto in alto a sinistra nella bacheca di WhatsApp gli utenti avranno la facoltà di inviare uno stesso messaggio ad una serie di individui. L’invio sarà contemporaneo, proprio come avviene per le conversazioni di massa.

La differenza vera e propria tra “Liste Broadcast” e gruppi sta nella lettura dei messaggi.Se nei gruppi tutti possono leggere tutto, nelle “Liste” le comunicazioni si svolgeranno sottoforma di conversazioni private.

Le “Liste Broadcast” non possono sostituire i gruppi in ogni occasione, ma rappresentano sicuramente un’ottima soluzione specie quando ci sono da organizzare discussioni estemporanee legate a motivi di lavoro o di studio.

tecnoandroid

 

Costo di una macchina a noleggio in Grecia


Anche, anzi soprattutto, in questo caso, la questione “anticipo” gioca un ruolo decisivo. Ormai ci sono tantissime compagnie di autonoleggio che offrono la possibilità di prenotare un veicolo, anche con largo anticipo, con la cancellazione gratuita fino al giorno prima, massimo una settimana. Questo significa che se decidete di cambiare meta, di cambiare le date di prenotazione o di cancellare la vacanza, non pagherete assolutamente nulla.

Vi consigliamo vivamente questa procedura, perché possiamo assicurarvi che arrivare ad agosto, nel pieno dell’alta stagione, e pensare di prenotare una macchina a poche centinaia di euro senza preavviso, potrebbe rovinarvi il viaggio. Anche in questo caso i prezzi variano molto: prenotando con anticipo di un mese e mezzo/due, potreste trovare opzioni di noleggio tra i 25€ ed 40€ al giorno, un prezzo abbastanza competitivo, che vi permetterà di guidare per una ventina di giorni spendendo circa 500€/600€. Basandoci sulla nostra esperienza, possiamo dirvi che non ci è mai servita una carta di credito per prenotare una macchina in Grecia, con le carte prepagate dovreste cavarvela senza problemi, inoltre non ci è mai stata richiesta la cauzione, ma anche qui dipende molto dalla compagnia con la quale prenotate il veicolo. Grandi agenzie con Hertz o Sixt, probabilmente vi chiederanno sempre carta di credito e cauzione, ma in Grecia ce ne sono moltissime che non richiedono nulla di tutto questo, quindi se spulciate un po’ il web, sicuramente troverete quella che fa al caso vostro. Noi personalmente non abbiamo avuto bisogno di carta di credito con la compagnia EuropeoCars, eccovi il link: www.europeocars.com

Fate sempre e comunque attenzione, guardate bene la schermata in fase di prenotazione e chiedete se avete dubbi, le regole possono cambiare da un giorno all’altro.

Fonte: terracqueo

I viaggi della vita attraverso il lavoro, il cibo, i luoghi, le curiosità, la musica, le esperienze vissute e attuali, un viaggio nel tempo in continua evoluzione.

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