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Il Phishing del 70mo anniversario di Esselunga


FreeMilano Press News Italia

Il #Phishing del 70mo #anniversario di #Esselunga #buonisconto #falsi #fake #frodi #truffe

Il Phishing del 70° anniversario di Esselunga

Stanno circolando messaggi fasulli su un presunto gioco/concorso di Esselunga per vincere buoni sconto,
si tratta palesemente di un falso e di un tentativo di truffa, come comunicato sul sito ufficiale Esselunga e su Bufale:

Esselunga S.p.A.https://www.esselunga.it/cms/approfondimenti/frodi_online.html

https://www.bufale.net/il-phishing-del-70-anniversario-di-esselunga-come-difendersi/

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Security Alert e-mail a fini estorsivi ‘Pagamento dal tuo conto’


FreeMilano Press News Italia

#Security #Alert Segnaliamo #email a fini estorsivi con oggetto ‘Pagamento dal tuo conto‘ #truffe #cybersecurity #cybercrime #frode

Ciao a tutti,

è in corso l’ennesima campagna a fini di estorsione condotta via e-mail. Molti di noi stanno ricevendo o riceveranno un messaggio avente per oggetto ‘Pagamento dal tuo conto’. Nel testo della e-mail ci viene spiegato che il nostro account di posta elettronica è stato compromesso e che successivamente un Trojan è stato installato sul nostro computer, allo scopo di accedere ai dati, alle immagini e alla cronologia di navigazione in esso presenti. Siamo dunque invitati a effettuare un versamento in bitcoin per evitare che le informazioni che ci riguardano siano rese pubbliche.

Qualora riceviate una e-mail di tale natura, seguite le seguenti istruzioni (copio dal sito della Polizia Postale):

  • Mantenete la calma: il criminale non dispone, in realtà, di alcun filmato che vi ritrae in atteggiamenti intimi…

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A proposito di covid-19


Un caloroso saluto a tutti voi, in questa pagina pubblicherò il video di un illustrissimo luminare italiano che tutti i media continuano ad ignorare, nonostante dica il vero.

Invito dunque tutti sia quanti lo abbiano già visto altrettanto chi non lo abbia ancora visto ad ascoltare con attenzione e a divulgare il più possibile,

Un caloroso abbraccio a tutti voi.

Asseprim: anche la piccola impresa investe sempre più sull’influencer


26 marzo 2019 a Milano in Confcommercio in Corso Venezia
Un nuovo convegno Asseprim per guidare ad un approccio strategico ed evitare le pratiche fraudolente nella comunicazione con gli influencer

Gli investimenti pubblicitari lo scorso anno in Italia hanno superato 8.200.000 euro e il web rappresenta ormai quasi un terzo degli investimenti. Il valore di mercato degli influencer marketing viene stimato da alcuni analisti intorno al 7% del totale del digital advertising.

Secondo i dati dell’Asseprim Focus, l’Osservatorio economico sulle imprese di servizi professionali, 2 aziende su 3 sono ormai stabilmente attive sui social e sempre di più ricorrono al video come mezzo di comunicazione aziendale (+12% in 6 mesi). Tutta questa attività si riflette naturalmente sui fatturati: oltre un quinto deriva dall’attività sul proprio sito o sui social network, con un incremento del 2,1% negli ultimi 6 mesi. Questa nuova forma di comunicazione si sta guadagnando sempre di più una voce ben distinta nel budget marketing delle aziende italiane, grandi, piccole e persino start up. La recente indagine “Influencer Marketing Report 2018” dello IED di Milano, ha evidenziato che ben il 57% di PMI e un 50% di star up hanno investito negli influencer.

È questa la nuova sfida che Asseprim vuole raccogliere per aiutare le piccole e media imprese ad approcciare correttamente l’influencer marketing, organizzando un convegno che si terrà il 26 marzo a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano.
Un’occasione di confronto e analisi con esperti di comunicazione, marketing e legali per approfondire questo fenomeno, ma soprattutto cercare di comprendere quale opportunità reale costituisce per le nostre imprese. Dalle definizioni alla mappatura delle diverse figure professionali, i ruoli che ricoprono e a quali dinamiche rispondono, come e quanto investono le aziende e, soprattutto, perché lo fanno. Senza comunque dimenticare le regole necessarie per non rischiare di incappare nelle sanzioni che, pur in un panorama non ancora normato, già esistono anche in Italia anche in materia di tutela della privacy, come spiegheranno nei loro interventi gli avvocati Paolina Testa e Marco Vincenti. Hoopygang, l’agenzia con piattaforma che raccoglie il più grande database di influencer d’Italia con oltre 8000 contatti, illustrerà diverse case history aziendali di successo e non. Stefano Guerrera, ideatore della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare” che oggi ha più di 1.200.000 follower, racconterà come è riuscito a costruire la sua credibilità professionale e, infine Kornelia Kwidzinska Digital Media Manager di Filmsnews, il più grande canale YouTube dedicato all’entertainment, parlerà di gestione e promozione dei contenuti video online.

“L’influencer marketing è un argomento di interesse per molte aziende, anche piccole e media imprese, che lo vivono come alternativa al metodo tradizionale di fare pubblicità, – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim – Questo convegno intende analizzare e approfondire questo fenomeno che se ben applicato può diventare uno strumento di marketing e pubblicità di grande efficacia e arrivare in modo più diretto al target desiderato”.

Il convegno, moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV è accreditato all’ordine degli avvocati e vedrà anche la partecipazione di Silvia Pittatore – della Direzione Generale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. La partecipazione è gratuita previa iscrizione al link : ASSEPRIM

Programma

Ore 09.00  Accredito

Ore 09.30 Introduzione ai lavori
Umberto Bellini Presidente Asseprim, Vicepresidente Confcommercio Milano

Social Influence: l’influenza che fa bene all’azienda
Riccardo Martoriello, Titolare Rima comunicazione

Case History:
“Pratiche e dinamiche di settore, cosa cercano le aziende e output del processo”
Simone Pepino: Sales Director, Hoopygang
“Autorevolezza degli Influencer e pratiche fraudolente” , domande e risposte ad un vero Influencer
Mattia Banti: Account Manager, Hoopygang
Esperienza di un Influencer
Stefano Guerrera
Influencer Marketing nel mondo del cinema
Kornelia Kwidzinska: Digital Media Manager, FilmsNow

Comunicazione e pubblicità nell’era di internet
Avv. Paolina Testa, Partner FTCC Studio Legale Associato

Influencer e GDPR
Avv. Marco Vincenti, Senior Partner SLED Studio Legale associato E&D

Intervento istituzionale
Silvia Pittatore – AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Ore 12.30 Q&A

Modera: Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV

di: 20taskforceitaly

mytravel

WHATSAPP INSTAGRAM E MESSENGER VERSO INTEGRAZIONE FACEBOOK


AGGIORNAMENTO DELLE 21:28 DI VENERDì 25 GENNAIO 2019

WHATSAPP INSTAGRAM E MESSENGER VERSO INTEGRAZIONE FACEBOOK

whatsapp

Il futuro di Facebook è all’insegna dell’integrazione delle sue applicazioni di messaggistica, Messenger e WhatsApp, e dell’app Instagram molto popolare tra i giovani. A svelare i dettagli del progetto, che dovrebbe andare in porto tra fine 2019 e inizio 2020 e’ il New York Times le cui fonti, anonime, sono quattro persone che lavorano all’integrazione. Zuckerberg ha sempre promesso di non voler sovrapporre i servizi di sua proprieta’. Ma deve farlo per motivi di business: tutte queste app crescono di piu’ della piattaforma madre, Facebook che tra pochi giorni compie 15 anni.

instagram
Secondo le indiscrezioni del New York Times Facebook, Messenger, WhatsApp e Instagram pur restando distinte come app sugli smartphone, dovrebbero unire business e utenti. Con dubbi non indifferenti sui dati e sulla privacy, visto l’incrocio di numeri di telefono e informazioni personali. Tra i punti importanti dell’integrazione, secondo il New York Times, ci sarebbe anche l’estensione a tutte le app del sistema di crittografia ‘end to end’, che segreta le conversazioni e le mette al riparo da intrusioni esterne.
Facebook che conta oltre 2 miliardi di utenti nel mondo e’ stato lanciato a febbraio 2004, ma l’affezione degli utenti si e’ affievolita dopo lo scandalo Cambridge Analytica senza contare l’allontanamento dei piu’ giovani che preferiscono altre app, in primis Instagram. Quest’ultima è stata acquistata da Facebook nel 2012 per 1 miliardo di dollari, WhatsApp nel 2014 per 14 miliardi di dollari. Mentre Messenger è stata sviluppata ‘in casa’ e lanciata nel 2011.

messenger

“Vogliamo costruire le migliori esperienze di messaggistica possibili; la gente vuole scambiarsi messaggi in modo veloce, semplice, affidabile e privato. Stiamo lavorando per portare la crittografia end-to-end ad altri nostri servizi di messaggistica e stiamo valutando come rendere più facile raggiungere amici e familiari attraverso i diversi network. Chiaramente, in una fase come questa in cui stiamo iniziando a definire tutti i dettagli per capire come rendere tutto questo possibile, sono ancora molte le discussioni e i confronti in atto”, commenta un portavoce di Facebook.

IN “TECNOLOGIA”

Maurizio Barra

ANDREA SUTTO COMMENTA “LA NASCITA DI TWITTER”


DALL’ IDEAZIONE AL SUCCESSO GLOBALE: UNA STORIA DI AMICIZIE TRADITE E POTERE RACCONTATA DA NICK BILTON

È il mezzo di comunicazione preferito dal Presidente degli Stati Uniti d’America, uno strumento imprescindibile nell’ambito del marketing e il salotto globale tra i più popolati in tutto il mondo: Twitter è animato da centinaia di milioni di utenti attivi da ogni parte del globo, ma solo pochi di questi conoscono la vera storia legata alla nascita e all’incredibilmente rapida diffusione che ha subito il social network dalle tinte azzurre.

Nick Bilton, tra le firme più accreditate del New York Times, ci racconta la nascita di Twitter partendo dalla sua ideazione, descrivendo con ricchezza di particolari le figure controverse dei quattro fondatori. “Hatching Twitter: a true story of money, power, friendship and betrayal”, tradotto in italiano con il titolo “Inventare Twitter. Una storia di potere, denaro, amicizia e tradimento”, è un libro accattivante, che racconta di amicizie tradite e di scontri violenti per ottenere denaro, potere, influenza e controllo su una azienda che, quasi per caso, si è trovata a percorrere a velocità vertiginosa la strada verso il successo globale.

I protagonisti sono Evan Williams, un ragazzo tranquillo di campagna che ha costruito la sua fama grazie all’esperienza nel mondo dei blog, Jack Dorsey, che contribuì a elaborare l’idea originale del social network, Christopher Stone, unico a rimanere in buoni rapporti con gli altri tre fondatori, e Noah Glass, la vera mente visionaria che fu brutalmente estromessa dall’intero business. Nick Bilton costruisce una lettura interessante e scorrevole, che porta il lettore a vivere i retroscena legati alla nascita di Twitter. Il racconto è reso completo e credibile attraverso l’uso di centinaia di fonti, dai documenti alle e-mail interne fino alle testimonianze dirette dei protagonisti.

Si tratta di una storia stimolante e mai noiosa, anche grazie alla profusione di aneddoti e curiosità legate alle diverse personalità dei fondatori. A tratti si sente la necessità di ulteriori approfondimenti sulle questioni più tecniche, lasciando perdere le vicende personali legate ai protagonisti, ma nel complesso il libro risulta una lettura soddisfacente.

Andrea Sutto

NON DI SOLA TECNOLOGIA

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Vocal-it: dopo 8 anni rilasciata la nuova app per i messaggi vocali su QR code


L’app Vocal-it ti permette di registrare e riascoltare messaggi vocali, di promemoria, di auguri e audio personalizzati, utilizzando delle etichette con QR code.
Fai parlare i tuoi pensieri e registra un’emozione da condividere con chi ti è caro!

È stata rilasciata la nuova versione dell’app Vocal-it.
Per chi non la conosce ancora, Vocal-it è l’app che ti permette di registrare e ascoltare tutte le volte che vuoi un messaggio vocale di 60 secondi. Il messaggio viene memorizzato su un QR code speciale, creando delle vere e proprie “etichette da ascoltare”.

Nata nel 2011, l’app ha avuto diversi aggiornamenti nel tempo, ma questo è sicuramente il più importante. Per continuare a offrire prestazioni di alto livello, ha seguito l’evoluzione degli smartphone, integrando in questa release, le ultimissime novità nel campo della scansione dei QR code.

Tra le aggiunte ci sono il supporto torcia e la funzione pinch-to-zoom, ma è sicuramente la capacità di lettura dei QR code delle dimensioni minime di 3,5 mm la grande novità.
Ad oggi, sono infatti solo tre le app con una tecnologia così avanzata e Vocal-it è una di queste.
La possibilità di “far parlare” QR code così piccoli apre le porte a un’infinità di nuove applicazioni.

I messaggi vocali registrati con Vocal-it possono diventare pensieri di auguriappunti audio e anche rapide istruzioni d’uso. Ma non solo: la tecnologia brevettata su cui si basa l’app ha trovato impiego nel campo della sicurezza personale in abbinamento alle informazioni utili per il primo soccorso, o ancora in mostre d’arte di ogni genere. Sono diversi i progetti su misura avviati in collaborazione con multinazionali nei settori più variegati.

«In quale caso può essere utile associare un messaggio vocale ad un oggetto, consentendo a chiunque ne venga in possesso di riascoltare il messaggio?
Vi accorgerete che il limite sarà solo la fantasia e che si tratta veramente di una tecnologia dalle innumerevoli applicazioni. La sua caratteristica fondamentale si riassume nella facilità di utilizzo; per registrare il messaggio vocale non è richiesta nessuna competenza, il tutto si realizza usando lo smartphone che tutti noi abbiamo in tasca.»

Così racconta Fabio Polvara, team manager dell’agenzia Trizero che ha sviluppato l’app, parlando dei campi di utilità di Vocal-it.

Per registrare i messaggi vocali, i QR code di Vocal-it possono essere scaricati gratis direttamente dall’app e stampati comodamente a casa. Ma le “etichette da ascoltare” non sono solo su carta: l’evoluzione tecnologica permette di riprodurre i QR code di Vocal-it su qualsiasi supporto, inclusi stoffa e metallo.

Recentemente è stata sperimentata la versione nel micro formato 3,5 mm su piastrine di acciaio inox inciso a laser; questa si propone come soluzione ottimale per la tracciabilità di oggetti di lusso che richiedono un’identificazione certa, anche in difesa dell’originalità e del Made in Italy.

Nel panorama attuale delle applicazioni, Vocal-it rappresenta l’evoluzione vocale dei Post-it®, dove all’appunto scritto a mano si aggiunge la voce, con le sue infinite sfumature ed emozioni.
L’app è disponibile gratuitamente su App Store e Play Store e il bello è che una volta registrata, l’etichetta Vocal-it potrà essere ascoltata da chiunque la riceva, con una qualsiasi app per la lettura dei QR code.

FonteQR Planet

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