Archivi categoria: Spettacolo

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE #Teatro dell’ Elfo 15-31 MARZO


TEATRO ELFO PUCCINI
Corso Buenos Aires, 33
20124 Milano
tel. 02 00 66 06 06

SALA SHAKESPEARE  15 – 31 MARZO 2019
MAR-SAB: 20:30 / DOM: 16:00
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
traduzione di Dario Del Corno
regia di Elio De Capitani

scene di Calo Sala
costumi di Ferdinando Bruni
musiche originali di Mario Arcari, coro della notte di Giovanna Marini
luci di Nando Frigerio
con Corinna Agustoni, Giuseppe Amato, Marco Bonadei, Sara Borsarelli, Carolina Cametti, Enzo Curcurù, Loris Fabiani, Lorenzo Fontana, Vincenzo Giordano, Sarah Nicolucci, Emilia Scarpati Fanetti, Luca Toracca, Vincenzo Zampa
produzione Teatro dell’Elfo
con il sostegno di Fondazione Cariplo

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Re: Freemilano

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#Milano #Spettacoli VIKTOR UND VIKTORIA al TEATRO NUOVO dal 15 al 24 marzo


Dopo una fortunata tournée in diversi teatri d’Italia, arriva a Milano VERONICA PIVETTI in VIKTOR UND VIKTORIA
Dal 15 al 24 marzo l’attrice è in scena con Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci, Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti, diretti da Emanuele Gamba.

Artisti Associati

direzione artistica Walter Mramor

presenta

VERONICA PIVETTI

in

VIKTOR und VIKTORIA

DAL 15 AL 24 MARZO

TEATRO NUOVO DI MILANO

COMMEDIA CON MUSICHE liberamente ispirata

all’omonimo film di REINHOLD SCHUNZEL

versione originale GIOVANNA GRA| regia EMANUELE GAMBA

con GIORGIO BORGHETTI, YARI GUGLIUCCI

ePia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti

scene Alessandro Chiti  costumi Valter Azzini  luci Alessandro Verazzi

musiche originali e arrangiamenti Maurizio Abeni aiuto regia Vittorio Testa

Arriva a Milano, al Teatro Nuovo dal 15 al 24 marzo VIKTOR und VIKTORIA, la commedia ispirata al film di Reinhold Schunzel. In scena Veronica Pivetti con Giorgio Borghetti, Yari GugliucciPia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti, diretti da Emanuele Gamba nella versione originale di Giovanna Gra.

Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee… ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti.

Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze. La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità. Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

In una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar un’attrice di provincia, Susanne Weber (Veronica Pivetti), approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. Il freddo le ha congelato le membra, e anche il cuore non è rimasto illeso. L’incontro con un collega attore, Vito Esposito (Yari Gugliucci) immigrato italiano, sembra cambiarle la vita.

E mentre la città subisce gli umori delle nascenti forze nazionalsocialiste di Hitler in lotta con gli spartachisti dell’estrema sinistra, Susanne e Vito s’immergono negli eccessi della vita notturna weimeriana. La coppia condivide fame, scene e battute e, alla fine, si scambieranno anche… sesso ed identità! Ed è per proprio per l’affamata ditta che Susanne si sacrifica e diventa… Viktor und Viktoria, cioè un acclamato ed affascinante en travesti, anche grazie all’aggiunta di un colorato, buffo e stravagante fallo di cotone che diventa l’emblema del loro piccolo grande segreto.

Viktor und Viktoria viene acclamato in tutti i teatri d’Europa. Una brillante compagnia capitanata dalla caustica Baronessa Ellinor Von Punkertin (Pia Engleberth) in cui spiccano Lilli Shultz (Roberta Cartocci), buffa e biondissima ballerina di fila di cui Vito è innamorato e un attrezzista dai modi bruschi e obliqui, Gerhardt (Nicola Sorrenti) miete successi ovunque. Ma, tornati a casa per l’ultima recita, un incontro fatale con il fascinoso conte Frederich Von Stein (Giorgio Borghetti) sfiorerà il cuore gelato di Susanne.

Purtroppo, anche il conte ha un segreto e la liaison si complica. E, mentre a Berlino la situazione politica degenera precipitosamente, la nostra protagonista sarà costretta a fare le sue scelte: sentimentali e di vita. Non tradire mai Vito, l’amico inseparabile, né il conte, ormai padrone del suo cuore. Riuscirà Susanne/Viktor ad abbandonarsi fra le braccia del suo inaspettato amore senza che la scelta le risulti fatale? Sullo sfondo di una Berlino anni trenta, una spassosa Veronica Pivetti ci racconta una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, scambi di persona e ricca di intrecci sentimentali senza esclusione di colpi.

VIKTOR UND VIKTORIA

Commedia Con MusicheLiberamente Ispirata all’omonimo Film di Reinhold Schunzel

Versione Originale Giovanna Gra

RegiaEmanuele Gamba

Con Veronica Pivetti

ConGiorgio Borghetti, Yari Gugliucci

EPia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti

SceneAlessandro Chiti

CostumiValter Azzini

LuciAlessandro Verazzi

Musiche Originali e Arrangiamenti Maurizio Abeni

Aiuto Regia Vittorio Testa

TEATRO NUOVO DI MILANO

piazza San Babila 2

dal 15 al 24 marzo ore 20.45

16 marzo, 17 marzo, 24 marzo ore 15.30

BIGLIETTI Prevendita online: www.teatronuovo.it– www.ticketone.it

Biglietteria Teatro Nuovo
02.794026
Da lunedì a sabato 10:00/19:00 orario continuato
Domenica 14:00/17:00
prenotazioni

Social:

Facebook @teatronuovomilano

Instagram @teatronuovo_milano

Twitter @TeatroNuovo

www.teatronuovo.it

Fonte: Freemilano

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Nadia Toffa è morta. La macabra fake news diffusa dal sito bufala SkyTg


Naturalmente non c’è molto da aggiungere. E non linko nemmeno il sito che ha diffuso oggi la macabra notizia della scomparsa della conduttrice televisiva Nadia Toffa, malata di cancro.

Il nome del sito è ingannevole: SkyTg24news. E’ truffaldino, abominevole, scandaloso. La notizia è girata sui social e molti, come al solito, l’hanno ripresa. In poche minuti ha totalizzato più di 19 mila visualizzazioni. Forse è arrivato il momento di chiudere con questi orrori.

Le autorità hanno la competenza per farlo. Agiscano. Con o senza una denuncia della Toffa stessa, lo facciano perché è venuto il momento di fare una durissima pulizia.

Fonte: giorgiolevi

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E’ morto Pino Caruso, maschera siciliana e volto tv degli anni Settanta


Pioniere della comicità palermitana assieme a Franchi e Ingrassia e Lando Buzzanca, recitò al Bagaglino e fu protagonista di programmi Rai.

Pino Caruso è morto ieri pomeriggio a 84 anni nella sua casa nei pressi di Roma. Stava male da un po’ di tempo, dice la moglie, “ma se ne è andato sereno”. I funerali si svolgeranno domani.

Maschera siciliana di una comicità mai volgare, Pino Caruso fu un alfiere della palermitanità in televisione e al cinema assieme a Franchi e Ingrassia e Lando Buzzanca. Negli anni Sessanta approdò in quella fucina di comicità che era il Bagaglino di Roma e negli anni Settanta diventa un volto della televisione, Rai ovviamente: nel 1979 al fianco di Ornella Vanoni con “Due di noi” poi nell’81 con Milva in “Palcoscenico”, regia di Antonello Falqui e l’anno dopo, 1982, fu il mattatore di “Che si beve stasera?”, su RaiDue.

Alla sua Palermo ci teneva eccome: fu direttore del Festino della svolta, quello del 1995 che diede il via alle edizioni kolossal della festa di Santa Rosalia, e delle prime due edizioni di Palermo di scena, autentico festival dell’estate che rilanciò la città dopo la stagione del piombo mafioso portando negli spazi più belli personaggi del calibro di Sakamoto, Carmelo Bene, Dario Fo e molti altri. E proprio a Palermo, al teatro Biondo, è legata la sua ultima apparizione teatrale, “Non si sa come” di Pirandello, di cui curò anche la regia.

Negli ultimi anni si era dedicato alla scrittura, pubblicando una miniera di aforismi e, tra gli altri, la raccolta “Il venditore di racconti”.

Lando Buzzanca, che con lui lavorò tra cinema e teatro, ricorda così Pino Caruso. “Stavamo bene insieme ma era da un anno che non lo vedevo – dice Buzzanca – avevo capito che stava poco bene dal suo rientro a Palermo.  Era un attore straordinario e amato da tutti. Sono addolorato da questa notizia, eravamo coetanei e mi sento molto vicino alla famiglia”.

“E’ stato un attore autodidatta, come ricordava sempre – dice l’attore Lollo Franco – ricordo quando ci ritrovammo in camerino insieme dopo un suo spettacolo: c’era un clima gioioso. Forse avrebbe meritato ancora più notorietà rispetto a tutto quello che ha fatto”.

C’è anche chi lo stimava come collega, pur non avendo mai avuto occasione di lavorare con lui. “Lo vidi per caso tanti anni fa e mi complimentai con affetto per il suo lavoro – ricorda Neri Marcoré – mi piaceva molto perché era garbato e con uno stile personale che aveva soltanto lui. In questo ultimo periodo mi è dispiaciuto non vederlo più in televisione.

A ricordare l’attore anche il sindaco Leoluca Orlando. “Palermo perde un concittadino straordinario, un uomo, un artista che ha contribuito alla rinascita della città, con la sua cultura, la sua ironia, la sua sagacia. Proprio negli anni della rinascita, dopo le terribili stragi del ’92, contribuì con la sua forza e le sue idee a dare speranza ai palermitani e alla città: sue furono grandi intuizioni che sono rimaste nella tradizione culturale della città, come quella di un Festino che divenisse anche momento di spettacolo e gioia, oltre che di riflessione e fede. Lascia in tutti noi un grande dolore, ma certamente anche l’orgoglio di averlo conosciuto e di aver condiviso un pezzo importante della nostra strada”.

Anche sui social, il pubblico dei fan ricorda l’attore. Tra i primi tweet, Stefania Petyx, “Mi mancheranno le nostre chiacchierate e la tua ironia. Mi mancheranno i tuoi consigli e il tuo affetto. Riposa in pace Pino”.

“La scomparsa di Pino Caruso rappresenta un grave lutto per la Sicilia e per il mondo della cultura italiano. La sua comicità è stata al tempo stesso denuncia sociale implacabile, senza cortigianeria e senza sconti a nessuno”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Nello Musumeci, per la morte dell’artista siciliano. “Caruso – continua – ha saputo interpretare il sentimento a volte ambiguo e contraddittorio che ispira la quotidianità del siciliano. A nome personale, del governo regionale e dell’intera comunità siciliana esprimo il più sincero cordoglio”.

Fonte: Repubblica.it

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AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA dal 6 al 31 marzo al #TeatrodellaLuna


AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA dal 6 al 31 marzo al Teatro della Luna Assago MI

6 – 31 marzo 2019

Alessandro Longobardi per OTI Officine del Teatro Italiano
in collaborazione con Viola Produzioni
GIANLUCA GUIDI
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini, scritta con Jaja Fiastri
musiche di Armando Trovajoli
coreografie di Gino Landi
regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini ripresa da Gianluca Guidi
la “voce di lassù” è di ENZO GARINEI

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Un successo planetario che non conosce età

Torna dopo il successo della scorsa stagione a Roma e in tutta italia AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, una delle più amate commedie musicali italiane che Alessandro Longobardi ha riportato sulle scene in tutto il suo splendore. La commedia a firma di Pietro Garinei e Sandro Giovannini è stata scritta con Jaja Fiastri tutti e tre protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria per il teatro italiano. Le musiche, composte da Armando Trovajoli, hanno incantato intere generazioni.

Rappresentata per la prima volta nel 1974, fu un successo senza precedenti, con centinaia di migliaia di spettatori entusiasti, affermandosi anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia. Torna al Teatro Brancaccio dal 22 Novembre 2017 dopo il grande successo della scorsa stagione, acclamata da più di 52000 spettatori.

Gianluca Guidi cura la messa in scena di questo spettacolo, avvalendosi di un eccellente cast creativo composto dal mitico coreografo Gino Landi, assistito da Cristina Arrò; dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli, che dirige l’orchestra dal vivo; dallo scenografo Gabriele Moreschi, che ha adattato il progetto originale di Giulio Coltellacci della celebre e ingegnosa scenografia, con il doppio girevole e la grande arca; dalla costumista Francesca Grossi che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, sempre di Coltellacci. Il disegno luci è di Umile Vainieri; il disegno fonico è di Emanuele Carlucci; la realizzazione dei contributi video è di Claudio Cianfoni. La scena è stata realizzata dalla scenotecnica di Mario Amodio, che fu il costruttore nella prima edizione e da Antonio Dari per la parte meccanica; i costumi dalla Sartoria Brancaccio.

Nel cast artistico Gianluca Guidi, erede legittimo del padre Johnny Dorelli protagonista della prima edizione, come nel 2009 si conferma nel ruolo di Don Silvestro. Enzo Garinei dopo ben 500 repliche come Sindaco Crispino, questa volta è “La voce di Lassù”; Emy Bergamo, dopo l’interpretazione di Rosetta in Rugantino e Adelina in E… se il tempo fosse un gambero? è Consolazione. Crispino è interpretato da Marco Simeoli, che nella quinta edizione aveva già recitato a fianco di Gianluca Guidi come Toto, il cui ruolo viene oggi affidato al giovane e brillante Piero Di Blasio.
Il ruolo di Clementina la giovanissima Camilla Nigro, Ortensia, moglie di Crispino, è interpretata da Francesca Nunzi. L’ensemble è composto da 17 artisti, cantanti, ballerini.

La commedia musicale è prodotta da Officine del Teatro Italiano in collaborazione con Viola Produzioni. Dopo il successo ottenuto con Rapunzel il musical (2014), Sister act il musical (2015), Peter Pan il musical (2016), L’ultima strega (2016), E… se il tempo fosse un gambero? (2016), La Regina di ghiaccio il musical (2017), Alessandro Longobardi conferma la qualità e l’efficienza del polo produttivo coordinato da Carlo Buttò.

LA TRAMA
La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che riceve un giorno un’inaspettata telefonata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per salvare se stesso e tutto il suo paese dall’imminente secondo diluvio universale. Il giovane parroco, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese, ma che si innamorerà di Toto e accetterà di sposarlo.
Giunto il momento di salire sull’arca, un cardinale inviato da Roma convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro, accusandolo di pazzia, cosicché sull’arca, sotto il diluvio, si ritrovano solo lui e Clementina, la giovane figlia del sindaco da sempre perdutamente innamorata di lui. Il giovane curato decide però di non abbandonare il suo paese e i suoi amici e Dio, vedendo fallire il suo progetto, fa smettere il diluvio. Per Brindare al lieto fine Don Silvestro aggiunge un posto a tavola per… Lui!

Cast:
Gianluca Guidi – Don Silvestro
Emy Bergamo – Consolazione
Marco Simeoli– Sindaco Crispino
Piero Di Blasio – Toto
Camilla Nigro – Clementina
Francesca Nunzi – Ortensia
“La Voce Di Lassú” è di Enzo Garinei

Fonte: Freemilano

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Fonzie non è morto. Ma tutti hanno versato fiumi di lacrime su Facebook


Un’altra bufala si aggiunge alle migliaia che vengono pubblicate sui social.

Ad un certo punto ieri sera si è sparsa la voce (virtuale) che Henry Winkler, l’attore che ha impersonato per anni Fonzie in Happy Days, fosse morto. Fonzie, che ha 73 anni, sta invece benissimo. Come lui stesso ha dichiarato questa mattina.

La notizia-bufala, che aveva dato per primo il sito conservativetears.com (già il nome avrebbe dovuto far dubitare) è ora stato cancellato, preso d’assalto nella notte da milioni di fan di Fonzie nel mondo. In Italia nessun sito dei quotidiani o network televisivi ha riportato la notizia. Così come le reti americane Cbc, Nbc e Cnn. E in generale i siti dei giornali più importanti.

Stamane Bufale.net chiarisce tutto.  Resta il fatto che ancora una volta una fake news si è infilata nel circuito dei social, soprattutto Facebook, e nel giro di un’ora ha raccolto fiumi di lacrime. Sarà pure che uno vale uno, ma su uno dei due vale zero, anche l’altro è un pirla.

In fondo, sarebbe stato molto semplice verificare la veridicità su Repubblica, La Stampa o il Corriere della Sera, che non hanno ovviamente ripreso la falsa notizia. La maggior parte dei frequentatori notturni del social non lo ha però fatto. Con la convinzione sbagliatissima che Fb sia una fonte d’informazione. E’ invece un gigantesco campeggio d’improvvisati informatori.

Tuttavia, non c’è da stupirsi di questa scarsa fiducia nel lavoro dei giornalisti. Lo ha detto lo stesso sottosegretario Vito Crimi: “Dobbiamo superare il concetto di giornalista”.

Certo Vito, quando dovrai mollare la cadrega ne riparliamo.

Re: giorgio levi

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#Tango #Piazzolla all’ #EcoTeatro di #Milano 23-24 feb


Arriva la grande danza con uno dei balli più celebri e sensuali

PIAZZOLLA TANGO – EN TUS OJOS

Spettacolo di danza con la compagnia Naturalis Labor

Sabato 23 febbraio ore 20,45

Domenica 24 febbraio ore 16,00

Un gruppo di virtuosi danzatori porta in scena il più sensuale dei balli con le musiche di uno dei maggiori compositori e interpreti internazionali: Astor Piazzolla. Uno spettacolo che racconta, evoca ed inebria. Piazzolla è universalmente considerato l’ autore del tango per eccellenza: per questo motivo la compagnia Naturalis Labor dedica la nuova produzione al grande compositore con una scelta di musiche popolari, belle e intriganti. Un’occasione per ammirare una compagnia di danza celebre per il suo livello artistico, tra le poche italiane riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali.

Prezzo speciale su tutti i posti € 12 con il codice sconto 2945

Potete acquistare i biglietti a prezzo ridotto:
– on line: visitando il sito www.ecoteatro.it/cartellone
premete il bottone ACQUISTA corrispondente allo spettacolo
scegliete la giornata e i posti
inserite quando richiesto il codice sconto
– in biglietteria: mercoledì mattina e venerdì/sabato pomeriggio

Potete prenotare i posti:
– telefonicamente 
da mercoledì a sabato dalle ore 15 alle 19 al N. 02 82773651
– via email: inviando una email al seguente indirizzo: biglietteria

I pronti prenotati devono essere ritirati entro 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

ECOTEATRO
Via Fezzan 11 – 20146 – Milano
www.ecoteatro.it
Tel 02 82773651

Prenotate per tempo così da trovare i posti migliori !!!