Archivi categoria: Commercio

3 Italia: come avere Giga Illimitati con le nuove offerte


3 Italia è uno dei pochi operatori ad offrire giga illimitati a tutti i suoi clienti che hanno un abbonamento di linea fissa convergente con la SIM mobile.

3 Italia offre la possibilità di avere Giga Illimitati sulla propria SIM Tre se avete un abbonamento internet anche per la linea fissa. È uno dei pochi operatori ad offrire questo servizio plus convergente, essendo anche in grado in determinate condizioni di predisporlo fino a 3 SIM.

In particolare, se attivate l’offerta Super Fibra Plus per la vostra linea di casa, automaticamente il bundle tariffario che avete sulla SIM Tre in possesso diventerà tutto illimitato. Se altresì volete avere un servizio da veri VIP, 3 Italia vi offre il tutto illimitato su 3 SIM attivando l’offerta All-In Power a 4,99 euro al mese!

Con Super Fibra Plus di 3 Italia avrete Giga illimitati sulla SIM

Super Fibra è disponibile sul sito ufficiale dell’operatore a soli 24,99 euro al mese, con modem e assistenza inclusa e attivazione a zero euro. Se l’attivate online, potete scoprire se nella vostra città arriva la fibra pura, oppure la tecnologia mista al rame. Le velocità di rete variano sensibilmente come riportato in questo schema:

  • Super Fibra (in FTTH): fino a 1000 Mb/s e 100 Mb/s in upload by Open Fiber
  • Internet200 (in FTTC): fino a 200 Mb/s in download e 20 Mb/s in upload
  • Internet100 (in FTTC): fino a 100 Mb/s in download e 20 Mb/s in upload in FTTC
  • Internet20 (in ADSL): fino a 20 Mb/s in download e 1 Mb/s in upload in ADSL
  • Internet7 (in ADSL): fino a 7 Mb/s in download e 256 Kb/s in upload in ADSL
Leggi anche:  3 Italia: 4,99 euro per 50 giga in 4G, ecco come attivarli

Oltre al traffico dati ci sono anche chiamate illimitate verso tutti. Per avere questa offerta su 3 SIM, dovrete attivare la tariffa All-In Power a 4,99 euro al mese, anziché 9,99 euro.

Se non siete coperti dalla rete in fibra ottica pura, potrete comunque attivare l’offerta con ADSL o fibra al cabinet (ovvero la fibra non arriva diretta nel vostro appartamento) per la stessa cifra.

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TIM, Vodafone e Wind: arrivano i rimborsi tanto attesi, ecco le nuove date


Gli utenti di TIM, Vodafone e Wind confidano nella presenza di rimborsi di credito. C’è una nuova data limite per le speranze del pubblico.

Il capitolo dei risarcimenti previsti da TIM, Vodafone e Wind è tutt’altro che chiuso. Anche se gli utenti si aspettavano una risposta entro il 31 Dicembre dello scorso anno, le speranze non devono essere abbandonate.

TIM, Vodafone e Wind: la verità sui rimborsi sarà nota entro il prossimo 31 maggio

Facciamo un piccolo recapito sulla questione. Era il 2 Novembre del 2018 quando il TAR del Lazio forzava i provider a rimborsi per gran parte degli utenti. Il motivo di tale provvedimento era legato ai prezzi incrementati previsti da TIM, Vodafone e Wind 3 tra il 2016 ed il 2017 con le bollette a quattro settimane. 

Il mese di dicembre, anche prima di Natale, era la data limite per il rilascio dei rimborsi. TIM, Vodafone e Wind hanno fatto muro dinanzi a tale decisione e si sono appellati al Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato ha subito fermato l’iter. A Capodanno trascorso, quindi, gli utenti si sono ritrovati con un pugno di mosche tra le mani.

Veniamo ora all’ attualità. Il ricorso al Consiglio di Stato non ha chiuso un capitolo, ma soltanto ritardato la sua fine. Nelle prossime settimane proprio quest’organo dovrà decidere sul da farsi. Il Consiglio di Stato ha stabilito che entro il 31 Marzo di quest’anno sarà stabilito un esito vincolante sulla questione. La decisione dell’organo costituzionale sarà la pietra tombale su questa vicenda a dir poco divisiva tra pubblico e provider di telefonia.

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Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia: i clienti lamentano nuovi costi nascosti


I vari gestori telefonici offrono ai consumatori delle tariffe molto vantaggiose ma soprattutto economiche; ma spesso non è come sembra perché è capitato varie volte, che il cliente si è ritrovato con costi aggiuntivi non appena ha attivato la nuova SIM.

Sono ormai agli occhi di tutti, i prezzi bassi che caratterizzano il mercato telefonico; se fino a qualche anno fa la scelta si limitava solo ai storici gestori telefonici WindVodafone3Italia eTim oggi, abbiamo un’ampia scelta. Gli storici gestori appena citati, hanno deciso di abbassare i loro prezzi tariffari da quando hanno visto che i consumatori, preferiscono diventare clienti dei vari gestori telefonici virtuali; in questo modo, il mercato telefonico ha subito un forte cambiamento.

Gestori telefonici Tim, Wind, 3 Italia e Vodafone: i loro prezzi sono spesso ingannevoli

Anche se i prezzi delle tariffe si presentano a primo impatto molto economici, spesso non è proprio così; i consumatori che stanno attivando una nuova SIM dovrebbero prestare maggiore attenzione durante l’attivazione. Per quale motivo? Molte volte, i vari gestori telefonici modificano il contratto telefonico (sempre nei limiti del lecito) e aggiungono nuovi costi per i loro amati clienti.

E’ molto importante, leggere attentamente ogni clausola scritta nel contratto e da non sottovalutare, quelle poche righe scritte in carattere minuscolo che potrebbero dare il via libera ai gestori telefonici; comunque, prima che il gestore telefonico aggiunga ulteriori costi il cliente, deve essere necessariamente avvisato della futura spesa tramite un SMS.

L’incubo peggiore per i clienti, sono i costi nascosti degli abbonamenti: oroscopo, test di coppia, chat erotiche e tanti altri, che si attivano senza dover firmare alcun contratto e non necessitano di nessun numero di carta prepagata; si attivano spesso in automatico e il loro costo, viene detratto direttamente dal credito residuo. In questi casi, il cliente può disdire tali servizi chiamando il Servizio Clienti o rivolgersi all’AGCOM.

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Attenzione ai costi nascosti: 3 metodi Tim, Wind, Tre e Vodafone per scalare il credito.


Attenzione perchè: i costi nascosti sono realtà e non una fantasia: scopri subito se il tuo credito residuo si azzera per uno dei seguenti motivi, risolvere il problema sarà più facile di quanto sembri!

Vedere il proprio credito residuo sparire nel nulla è prassi: tra abbonamenti truffa e costi nascosti, ormai quando si vede quella bella cifra tonda pari a 0 neanche ci si domanda più  il come. Brutto da dire, ma purtroppo è così: l’italiano si trova sempre davanti a sotterfugi e non ha importanza da quale operatore telefonico esso provenga, qualcosa sotto la trova sempre!

Sebbene molte volte sia colpa del cliente che non legge quei fantomatici “Termini & Condizioni” al momento della firma del contratto, spesso TIM, Wind, Tre e Vodafone trovano degli escamotage per rendere quella offerta un po’ troppo low cost ad un prezzo normale.
Scopri subito come e soprattutto come salvare il tuo credito residuo!

Segreteria Telefonica: dal 2000 ad oggi  non ha mai smesso di mangiare i centesimi!

Il primo tra i costi nascosti per eccellenza è quello della segreteria telefonica. Tutti sanno che non chiudere la telefonata al momento giusto lascia il via libera al solito “servizio di segreteria telefonica” che si paga anche 22 centesimi. Ma, non tutti sanno che anche ascoltare un messaggio lasciato a voi ha un costo. Per l’esattezza:

  • TIM imputa un costo che varia in base al piano tariffario;
  • TRE richiede 0,20 euro per ogni messaggio che si ascolta;
  • Vodafone fa pagare 1,50€ al giorno se si utilizza il servizio .
  • “Chiamami”, “Ti ho cercato” e messaggi di avviso

    Un altro dei costi nascosti di Tim, Wind, Tre e Vodafone è rappresentato dai servizi che vi avvisano della chiamata persa. Ormai inutili grazie alle funzioni del registro chiamate, questi SMS non valgono la pena di essere pagati. Se volete sapere quanto costano, ecco i prezzi:

    • Vodafone  0,12 euro al giorno (in caso di utilizzo);
    • Wind 0,19 euro alla settimana;
    • Tre 1,50 euro al mese;
    • TIM 1,90 euro ogni due mesi.

    Piano base: attenzione quando attivate una nuova SIM

    Quando una nuova SIM viene attivata, si attiva in automatico un piano base. Quest’ultimo permette di telefonare e inviare sms a prezzi vantaggiosi, ma se si ha un abbonamento che include queste soglie è pressoché inutile. Vi consigliamo di controllare se ne avete uno attivo, il piano base può scalare fino a 0,50 centesimi di euro a settimana. 

fonte: t.a.

Tim, Wind, Tre, Vodafone e Iliad: offerte di febbraio 2019


Buongiorno,  ancora una volta le offerte iliad sono le migliori.

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Call center TIM, Vodafone, Wind e Tre sfidano i clienti con nuove truffe


I call center chiamanti in nome di alcuni operatori telefonici potrebbero cercare di truffare i consumatori italiani, è necessario prestare la massima attenzione alla cosiddetta truffa del “SI”.

Alcuni call center d’Italia (anche se oggi sono quasi tutti dislocati all’estero), appaiono essere pronti a truffare i poveri consumatori con offerte non richieste o con il cosiddetto metodo del “Sì”, pronunciando la sillaba sbagliata ci si potrebbe trovare con un conto davvero salatissimo da pagare.

Dal momento in cui parliamo di vere e proprie truffe perpetrate ai danni del consumatore, ci teniamo a precisare che le aziende in questione sono completamente estranee da tale pratica, in genere messa in atto da call center a cui sono state appaltate le vendite e che agiscono su commissione, ma a tutti gli effetti per contro proprio.

La tattica ad oggi più diffusa prende il nome di metodo del “Sì”, l’addetto che vi contatterà farà davvero di tutto pur di farvi pronunciare la fatidica sillaba. Sicuramente inizierà la conversazione con “parlo con il signor tal dei tali?”, rispondendo SI, potrebbero poi mettere in atto un meccanismo tutt’altro che benevolo.

Truffe dei call center: come difenderci

Per legge i call center registrano le chiamate, di conseguenza potrebbero collegare la vostra risposta affermativa ad una domanda completamente differente (come ad esempio il cambio fornitura/operatore telefonico), portandovi così ad attivare una nuova offerta senza il vostro consenso.

Il nostro consiglio è di prestare sempre attenzione a quello che dite ed evitare accuratamente il “SI”, almeno inizialmente. Ci teniamo comunque a ricordare che non tutti call center si comportano in malo modo, la presenza di una mela marcia non può andare a compromettere l’ottimo lavoro di decine e decine di centri sul suolo italiano.

 

 

San Francisco Special Shopping


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Lefty’s San Francisco. The Left Hand Store

San Francisco, California 94133, Stati Uniti

Foto dal Web

Questo negozio ha dell’incredibile: in pratica qui troverete tutto, davvero tutto, per i mancini. Questo significa che se, per esempio, utilizzate una tazza che comprate qui dentro con la mano destra vi si rovescerà il contenuto completamente addosso. Anche in questo caso ve lo consigliamo per qualche regalo particolare ad un vostro amico o famigliare, ne resterà sicuramente stupito!

Negozi da non perdere a San Francisco


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Wilder West SF

Pier 39, San Francisco, CA 94133, Stati Uniti

Questo negozio è un must a San Francisco, è veramente stupendo. Vende tutto ciò che rispecchia appieno l’immaginario del vecchio West. Troverete stivali da cowboys, gilet, giacche, camicie e tantissime altre cose. Fateci un giro

Foto dal Web
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The Shell Cellar

39 Pier 39 Ste. 232, San Francisco, CA 94133, Stati Uniti

Anche questo è un negozio davvero molto carino, qui troverete tantissime conchiglie, coralli, perle ed altri oggetti provenienti dal mare. I prezzi non sono altissimi, quindi potete sbizzarrirvi ed acquistare qualcosa di davvero molto particolare.

 

Foto dal Web
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. The SF Sock Market

Beach St, San Francisco, CA 94133, Stati Uniti

Pensate che questo negozio è dedicato interamente ed esclusivamente ai calzini, come si può evincere facilmente dal nome. Ne troverete per tutti i gusti, per tutte le età, in tanti materiali e colori. Inoltre è un facile compromesso per fare un regalo non troppo costoso, ma molto particolare.

Foto dal Web
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Gli occhi di Gedi guardano ora alla Svizzera. Obiettivo: sviluppare con l’editore Michael Ringier il business sul mercato digitale internazionale


C’è un nuovo imprenditore-editore sull’orizzonte di Gedi. Secondo quanto pubblicato oggi su Milano&Finanza sarebbero in corso trattative con il gruppo svizzero Ringier. Trattative definite informali, ma non per “scambi e intrecci azionari, ma bensì per una forma di collaborazione industriale”. In ragione del fatto che Gedi, non da oggi com’è noto, punta allo sviluppo del mercato digitale e “vuole rafforzare la sua presenza e il suo ruolo nel business”.

Chi è Michael Ringier. La società svizzera, presieduta da Michael Ringier, 70 anni a marzo, guidata dal ceo Marc Walder, ha da tempo una consolidata joint venture con Axel Springer, il colosso editoriale tedesco, numero 1 in Europa sul fronte del mercato online e digitale. Ringier ha in questi anni sviluppato sul web numerosissime testate quotidiane e periodiche. Basti citare Blick, Le temps, Bilanz, Auto, Golf e Bolero. E molte altre, per un totale di circa 23 siti online. Ma c’è di più. Il Gruppo Ringier ha avviato in parallelo un’attività di marketplace con il lancio di 23 portali dedicati allo shopping, soprattutto auto e moto. Ma anche portali di attività immobiliari e di ricerca di lavoro. Il business in rete, insomma.

Su questo sta già lavorando, secondo Milano&Finanza, che cita fonti finanziarie, il management di Gedi. Sia Cir (43,78% del capitale di Gedi) sia Exor di John Elkann (5,99%) non avrebbero intenzione, contrariamente a quanto fino ad ora si pensava, di cedere quote di partecipazione. Tant’è, scrive il quotidiano milanese, che molto recentemente una cordata d’imprenditori italiani  si era incontrata con i De Benedetti e con gli Agnelli-Elkann per proporre un’offerta d’acquisto del gruppo. Offerta definita informale e non vincolante, dice Milano&Finanza, che è stata prontamente rifiutata.

Quindi, la nuova e inaspettata mossa di Gedi, guidata dall’ad Laura Cioli, punta ad una alleanza o meglio ad una joint venture con il Gruppo Svizzero. Questo dovrebbe sostenere i ricavi, non certo alle stelle, sul terreno dell’editoria digitale. E allo stesso tempo cadono le ipotesi d’integrazione di Gedi con le Monde, dopo che l’industriale ceko Daniel Kretinsky ha acquisito il 49% della società editoriale francese, in società con Xaviel Niel (numero uno di Iliad). I due nomi che fino ad ora si erano fatti come possibili interlocutori dei De Benedetti.

Credits

Milano&Finanza articolo a pagamento

Chi è Michael Ringier

 

Aprire azienda Dubai: Apre a Lugano il nuovo ufficio di Trinity Corporate Services


Da gennaio 2019 sarà operativo un nuovo ufficio di Trinity Corporate Services in Svizzera, che offrirà un contatto diretto e semplificato con chi cerca informazioni per registrare la propria azienda a Dubai.

Trinity Corporate Services è specializzata, da oltre 40 anni, nella creazione e registrazione di imprese e aziende a Dubai e UAE, garantendo una consulenza professionale, adesso anche da Lugano, rivolta a imprenditori, società e start up che vogliano stabilirsi negli UAE.

Dubai e gli UAE sono una delle aree migliori per aprire la propria attività o registrare una filiale di una società già esistente.

Il Paese, uno dei più evoluti e accoglienti del middle east, ha da molto tempo attivato delle politiche economico–finanziarie e sociali che favoriscono l’ingresso di nuovi investitori internazionali sul proprio mercato e ha risvegliato un grande interesse in tutto il mondo.

Le agevolazioni sono molteplici:

nessuna imposta applicata sul profitto aziendale;
nessuna tassazione sul reddito delle persone fisiche;
nessuna tassazione sul pagamento di dividendi o interessi e royalties aziendali;
uno dei maggiori business hub con agevole accesso a Medio Oriente e Asia
nessuna barriera commerciale nei paesi del GCC grazie a una custom duty del 5%, al primo ingresso delle merci;
iva al 5 % applicata solo alle transazioni interne.
In più, Dubai è una smart city, multietnica e con un altissimo livello di sicurezza per chi ci vive e assicura uno stile di vita multiculturale e vivace.

Altro fondamentale punto di forza è la possibilità di ottenere il Visto di Residenza di 2/3 anni, quando si registra una nuova società negli EAU: un grande incentivo per chi voglia iniziare la propria attività a Dubai. Infatti, si ha il diritto di richiedere una residenza che varia dai 2 ai 3 anni, a seconda dell’emirato/free trade zone, quando si apre una nuova Società negli UAE e i costi di registrazione sono estremamente attrattivi e partono da meno di 10,000 USD.

Per venire incontro alle esigenze dei propri clienti internazionali, Trinity Corporate Services ha aperto una nuova sede a Lugano, nella elegante cornice di Palazzo Gargantini.

Sarà una ramificazione della sede storica di Dubai e offrirà una consulenza diretta per fornire un’assistenza immediata a chi desideri informazioni approfondite sull’internazionalizzazione, senza recarsi direttamente a Dubai, in prima istanza.

Sarà addirittura possibile, per alcune tipologie di attività, completare direttamente a Lugano il processo di registrazione della propria azienda negli UAE.

Questo nuovo servizio offre una grande facilitazione ai molti clienti che ultimamente si affacciano sul mercato degli UAE dall’Europa o dall’occidente in genere.

È un servizio di alta qualità e competenza, vicino alla propria area di residenza, che fa risparmiare tempo e spostamenti durante la raccolta iniziale di informazioni e, in fase esplorativa, per ricevere tutte le indicazioni e i dati utili a prendere una decisione seria e oculata.

Trinity Corporate Services

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Press Office

321 Group – Patrizia Landini Fonte: http://www.trinitycorporateservices.com