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La chef buddhista Jeong Kwan: «Ecco le mie ricette in cucina per vivere in armonia»


La monaca sudcoreana è considerata tra i migliori cuochi vegetariani e zen al mondo. Protagonista della terza stagione televisiva “Chef’s Table” su Netflix, è una vera star TV. Ora è a Roma per far conoscere la cultura Baru-gongyang, il rituale meditativo con cui si mangia nei templi.

Mangiare, per la monaca buddhista Jeong Kwan, 62 anni, non è solo il semplice nutrimento del corpo. È molto di più: è una pratica monastica, un modo per riflettere sull’origine del cibo, per essere grati alla natura e alle persone che producono e lavorano i prodotti della terra (leggi qua: cosa sono le cene consapevoli). «Cucinare  è ogni volta una nuova creazione, è il creare qualcosa dal nulla. Ma il cibo, una volta mangiato ed entrato dentro di noi, perde la sua forma e ne ritrova un’altra. Durante questo momento se tutti cercano di svuotare la propria anima riescono a creare un collegamento fra loro e quindi a dialogare».

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Chef e star Tv

La monaca buddhista Jeong Kwan è considerata tra i migliori chef vegetariani e zen al mondo. È diventata famosissima grazie alla terza stagione televisiva Chef’s Tablesu Netflix. Dopo una tappa a Torino nell’ambito della prima edizione della Corea Week, fino al 25 maggio sarà a Roma ospite dell’Istituto culturale coreano. Sta facendo conoscere in tutto il mondo la cerimonia del Baru-gongyang, il rituale meditativo con cui si mangia nei templi buddhisti. Si chiama così perché ogni monaco usa le sue “Baru”, quattro ciotole di legno che si possono riporre una dentro l’altra, servono per il riso, il brodo, l’acqua e il contorno. Jeong Kwan vive nell’eremo di Chunjinam, nella zona meridionale della Corea del Sud vicino al Parco Nazionale di Naejangsan. Cura i pasti per i monaci e per chi chiunque visiti il monastero e decida di fermarsi.

Cosa significa cucinare secondo questo rituale?

Sono quattro i punti importanti: il cibo per praticare lo spirito, la cucina come rispetto per gli esseri viventi, la cucina della misericordia e la cucina per la condivisione. A ogni pasto mettiamo la natura nella nostra ciotola. Per questo, prima di mangiare, lasciamo sempre un’offerta di cibo alla natura e agli animali.

Il cibo anche come cura dell’anima?

Cuciniamo per le persone, ma se vedo cosa preoccupa qualcuno torno in cucina e creo il cibo adatto, la natura offre un rimedio per tutto.

Quali sono gli ingredienti che usa?

Prediligo la pasta di soia, la salsa di soia e la pasta di peperoncino, tipici ingredienti coreani. Il mio piatto preferito è la zuppa di soia. Ci sono cinque ingredienti vegetali proibiti, cipolle, aglio, erba cipollina, cipollotti e porri: con le spezie piccanti, potrebbero distrarre o disturbare i monaci durante le loro pratiche. Della verdura, che coltiviamo, mangiamo le prime foglie a primavera e le cuciniamo, come il cavolo cinese. Non mangiamo carne, non è giusto sacrificare gli animali per la tavola.

In che modo i “non buddhisti” possono avvicinarsi a questa pratica?

Nella vita di tutti i giorni si possono compiere piccoli gesti come la scelta di utilizzare ingredienti naturali, evitando i prodotti artificiali. Si possono coltivare le verdure e gli aromi a casa, in giardino oppure sui balconi. L’importante è tenere sempre in mente il valore del cibo e l’armonia della natura che risiede all’ interno di esso. È preferibile un’alimentazione vegetale piuttosto che a base di carne, in rispetto nei confronti della vita. Si consiglia sempre di mangiare il giusto quantitativo di cibo, senza lasciare nulla a tavola. Ricordarsi infine una preghiera in segno di gratitudine nei confronti delle vite che sono diventate alimenti per l’uomo e nei confronti della natura.

Chef buddhista e star Tv: come vive il successo?

Non lo vivo, non lo percepisco davvero. Continuo la mia vita di sempre, sono felice di condividere il dharma buddhista in tutto il mondo.

Riso su foglia di loto

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Ingredienti:

30 Foglie di loto

4kg di Riso glutinoso

2 Radici di loto bollite

1 bicchiere di Fagioli Yuweol

Sale

Olio di sesamo

Preparazione:

1. Senza sciacquare il riso, versare l’acqua fino a ricoprirlo e lasciare a mollo per un’ora.

2. Porre la foglia di loto con la punta rivolta verso l’alto e tagliare in modo da formare 3 petali.

3. Sciacquare il riso messo a mollo, filtrare il riso dentro a un Sokuri(cesto di vimini rotondo con bordi in bambu, utilizzato per filtrare il cibo), porre un tessuto traspirante su una pentola a vapore e porre il riso sopra. Cuocere per 20 minuti.

4. Cuocere i fagioli Yuweol in acqua bollente per circa un’ora.

5. Mettere il riso in una ciotola, condire con un pizzico di sale e mescolare. Porre una foglia di loto aperta e mettere sopra 200g di riso, decorare con le radici di loto e i fagioli e chiudere la foglia come se fosse un sacco. Cuocere al vapore per circa 10 minuti. Quando il colore della foglia sembra addensarsi, lasciare a riposo per qualche minuto.

Kimchi di verdure e pomodoro

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Ingredienti:

5 pomodori

2 mele

2 fette di cavolo cinese marinato

10 giuggiole

1 radice di zenzero

1 cetriolo

2 peperoni rossi

2 bicchieri di porridge di riso glutinoso

1 bicchiere di sale

1/2 bicchiere di salsa di soia (per le marinature)

1 bicchiere di peperoncino in polvere

1/2 bicchiere di sciroppo di lampone cinese

10 chicchi di Ginkgo

Preparazione:

1. Sciacquare le mele, tagliare a metà, rimuovere i semi e tagliare in fettine di lunghezza 2cm.

2. Sciacquare i pomodori, tagliare a metà, tagliare in fettine di lunghezza 2cm e mettere in acqua salata.

3. Tagliare il cavolo cinese in fette uniformi.

4. Mettere il peperoncino in polvere e lo sciroppo di lampone nel porridge di riso glutinoso. Mescolare.

5. Rimuovere il seme dalle giuggiole e tagliare alla julienne. Tagliare i cetrioli in fettine diagonali.

6. Frullare i peperoni e lo zenzero.

7. Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola grande e mescolare lentamente.

 

 

Locali Peck inaugura il nuovo spazio in CityLife a Milano


Locali Peck inaugura il nuovo spazio in CityLife a Milano,

Piazza Tre Torri – 20145 Milano (Metro linea M5)

 

Peck CityLife:

il nuovo capitolo di una lunga storia d’amore per il cibo

Il marchio simbolo dell’alta gastronomia apre un nuovo spazio nella Milano verticale:

gastronomia, ristorante, enoteca, cocktail bar.

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13 dicembre, CityLife Shopping District, Milano – Si è svolta ieri la serata inaugurale del nuovo Peck CityLife, alla presenza di Leone MarzottoAD Peck, e Armando BorghiAD CityLife.

Il tempio dell’alta gastronomia, a Milano dal 1883, porta nella nuova città verticale – sotto le torri progettate dalle archistar internazionali – tutti i sapori, profumi e il savoir faire che lo hanno reso il riferimento per i cibi di alta qualità. Per la prima volta Peck esce dalla Milano storica per arrivare in CityLife Shopping District, il più grande distretto commerciale urbano d’Italia, facendosi ponte verso la città che sale.

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il nuovo Peck sorge in un padiglione di 300 mq dalle forme organiche, posto in Piazza Tre Torri. Progettato dallo studio Vudafieri-Saverino Partners, Peck CityLife inaugura anche una nuova formula di ristorazione che ha come tema il mangiare in gastronomia.

Il nuovo ristorante – 50 coperti, con due carte diverse per pranzo e cena – propone una serie di signature dishes come la costata di manzo, il risotto giallo con ossobuco, la cotoletta alla milanese, e piatti speciali come il lesso, la cassoeula, le carni allo spiedo o il marbré.

Merita una menzione speciale la formula degli antipasti: concepiti per la condivisione, consentono di esplorare i must della gastronomia di Peck, come l’insalata russa, il paté, i gamberi in salsa cocktail, il vitello tonnato. Il ristorante in gastronomia permette inoltre all’ospite di ordinare fuori carta tutto ciò che è esposto al grande bancone di ingresso.

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L’enoteca mette in scena una collezione 150 etichette tra vini e distillati, disposti teatralmente su un’importante parete. La punta dell’iceberg rispetto alle oltre 3 mila etichette – sempre disponibili su ordinazione – che hanno reso il negozio di Via Spadari la migliore enoteca d’Italia.

Appassionati e curiosi potranno farsi consigliare dai sommelier di Peck sia per la mescita sul luogo sia per l’acquisto di bottiglie da asporto. L’enoteca sarà anche teatro di incontri.

L’ultima sorpresa di questa nuova apertura è il banco della cocktail station. Decorato da piastrelle dipinte a mano con un disegno ricavato da una fotografia storica del Peck anni ‘50, propone una carta di cocktail che interpretano sia la storia di Peck sia la contemporaneità.

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Nelle parole di Leone Marzotto – la cui famiglia ha rilevato il marchio nel 2013 e che dal 2016 è AD – Peck è tante cose: “un’istituzione milanese, un negozio storico che si sta diffondendo a Milano con l’apertura di negozi-figli, un’autorità in fatto di conoscenza del prodotto, un insieme di persone accomunate da competenze, valori e dalla passione per quello che fanno. L’apertura di Peck in CityLife Shopping District è doppiamente storica: non solo è la prima volta che Peck apre a Milano fuori dal proprio quartiere, ma questo negozio è anche il primo dei nuovi Peck. La sfida è portare la nostra altissima idea di qualità, di servizio e la nostra passione a contatto con pubblici nuovi: con innovazioni destinate a durare nel tempo e senza inseguire trend o mode passeggere.”

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photo Santi Caleca

photo Courtesy Peck

Peck CityLife

Piazza Tre Torri – 20145 Milano

Orari: Lunedì – Sabato 9.00 – 23.00 | Domenica 9.00 – 21.00

Tel: 02 3664 2660

 

L’Antica Trattoria del Gallo


Oggi vogliamo parlarvi di un ristorante, o meglio una trattoria, nei pressi di Milano.

L’Antica Trattoria del Gallo si trova a Gaggiano, a circa 40km da Milano, ed è un ottimo posto per mangiare bene, spendere in modo ragionevole e trascorrere una bella giornata fuori dalla routine e dal caos che contraddistinguono la città.

Il menù offre una vasta scelta tra antipasti, primi e secondi, senza trascurare i dessert che, senza dubbio, vi consigliamo.

Qui si mangia milanese, potete scegliere la famosa costoletta alla milanese, alta o battuta, i ravioli al burro o il riso giallo e tutto, ma proprio tutto, sarà dei vostri gusti.

Fateci sapere 🙂

Qui vi lasciamo l’indirizzo della Trattoria ed i contatti utili:

Via Privata Gerli, 3
20083 Vigano Certosino / Gaggiano MI

Telefono: +39 02 9085276
Email: info@trattoriadelgallo.com

Fonte: terracqueo

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Lo chef stellato Carlo Cracco inaugura la partnership d’eccellenza gastronomica tra Casinò di Sanremo ed Elior


L’AD di Elior Rosario Ambrosino: “mettiamo l’ispirazione degli chef stellati e la nostra esperienza al servizio dell’hotellerie”

Il Casinò di Sanremo, luogo di storia e bellezza architettonica, da oggi ha una ragione in più per essere visitato: la proposta enogastronomica “gourmand” dei suoi ristoranti, bistrot e delle caffetterie guidati dal gruppo Elior. Già gestore di locali e bar museali in prestigiosi luoghi d’arte, Elior è leader in Italia nella ristorazione collettiva con 2.400 ristoranti e oltre 2.000 chef, che curano anche la cucina a bordo dei Frecciarossa.

Il ristorante Biribissi, in particolare, oltre ad essere accessibile dall’interno del Casinò, ha ora anche un’entrata separata in Corso degli Inglesi, 18, adiacente all’ingresso di Porta Teatro, ed è aperto al pubblico dal venerdì alla domenica tutte le sere dalle ore 19 e anche a pranzo.

L’appuntamento per la presentazione sia della nuova partnership Casinò di Sanremo ed Elior cosi come delle novità gastronomiche del Casinò è fissato per sabato 16 marzo. Si inizia alle 10 del mattino, al “Roof Garden”, con un food market animato dai presidi slow food, per raccontare le eccellenze della Riviera.
Alle 12, la terrazza si trasformerà in un grande palco per ospitare lo showcooking a cura degli chef Elior, un’occasione per degustare gratuitamente i nuovi piatti gourmet realizzati con ingredienti locali.
Durante il 2019 il “Roof Garden”, il ristorante “sotto le stelle” del Casinò di Sanremo, ospiterà iniziative a tema aperte al pubblico e sarà disponibile come location per eventi privati.

La giornata di sabato 16 marzo si concluderà con il gala dinner a invito con Carlo Cracco. Lo chef stellato, che già da tempo ha legato il suo nome a quello di Elior, è il primo grande nome che farà la propria comparsa nelle cucine e nelle sale del Casinò di Sanremo.

La partnership tra il Casinò di Sanremo e il Gruppo Elior nelle parole del Sindaco della Città di Sanremo Alberto Biancheri, del Presidente del Casinò Massimo Calvi, del Direttore Generale del Casinò Ing. Giancarlo Prestinoni e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Elior Rosario Ambrosino.

Commenta Alberto Biancheri, Sindaco della città di Sanremo “Accogliamo con molto piacere lo chef stellato Carlo Cracco che dà il via ad una partnership d’eccellenza, quella tra Elior e la Casa da Gioco. Siamo certi che la presenza di un gruppo multinazionale come Elior saprà portare ad alti livelli la ristorazione del Casinò di Sanremo. La nostra città è pronta per diventare protagonista di un importante rilancio capace di sviluppare, con offerte sempre più finalizzate, anche un’economia legata al turismo alimentare”.

La nostra esperienza nell’ambito della ristorazione e nell’hotellerie – dichiara Rosario Ambrosino, Amministratore Delegato del Gruppo Elior – ci permette di innovare continuamente il settore grazie all’ispirazione dei tanti chef stellati con cui da sempre collaboriamo e alla nostra capacità di mettere a sistema un’offerta sostenibile, di gusto e di massima cura della qualità. Proprio per questa sede prestigiosa, ricca di arte e storia, si proporranno menu per valorizzare le eccellenze gastronomiche locali interpretate dalle mani esperte dei nostri chef per appagare il gusto della clientela internazionale che visita ogni anno Sanremo”.

L’evento di sabato 16 marzo è solo il primo di una serie di importanti appuntamenti per far conoscere i nuovi menu.

Il Gruppo Elior Italia
Leader in Italia nella Ristorazione Collettiva, serve nel nostro Paese oltre 108 milioni di clienti l’anno in più di 2.200 ristoranti e punti vendita attraverso 14.000 collaboratori.
Elior opera in molteplici settori quali le aziende, le scuole, il socio-sanitario, le forze armate, i musei, e la ristorazione a bordo delle Frecce di Trenitalia. Offre un servizio mirato per ogni cliente, prendendosi cura di ciascuno grazie a soluzioni di ristorazione equilibrate, con servizi personalizzati e innovativi che rendono i momenti di pausa un’opportunità per ristabilire il contatto con sé stessi e con gli altri.
La mission di Elior è rendere ogni pausa un momento da assaporare attraverso ingredienti freschi, di qualità, locali, per piatti bilanciati e sempre contemporanei.
La qualità è per Elior un impegno quotidiano reso concreto e tangibile non solo dalla scelta degli ingredienti del territorio e dall’attenzione offerta dal personale, ma anche dalle certificazioni che sono costantemente rinnovate e dall’adesione a protocolli di sostenibilità, come il Global Compact, il programma delle Nazioni Unite sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Sulla base di queste premesse è stata elaborata la strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa di Elior, Positive Foodprint Plan™, attraverso la quale si vuole creare un circolo virtuoso nel mondo della ristorazione, dal campo coltivato alla tavola, lavorando in sinergia con fornitori, clienti, utenti finali e dipendenti.

Ufficio Stampa ELIOR

Fonte: 20taskforceitaly

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5 giorno Prima giornata di mare a Maiori


Oggi si va al mare, ci svegliamo e scegliamo come località Maiori. Facciamo colazione in quel di Pompei e saltiamo in macchina in direzione spiaggia. La strada che porta da Pompei alle varie località della costiera amalfitana come Maiori, Minori ed Amalfi non è facilissima da percorrere, le curve sono parecchio strette e bisogna fare molta attenzione alle macchine che vengono dall’altro senso, che spesso vanno ad una velocità maggiore rispetto a quella consentita.

Attenzione a rispettare i limiti, prestate un po’ di accortezza via via che le curve si fanno più strette e utilizzate i fari, soprattutto la sera, per avvisare della vostra presenza prima di ogni curva. Detto questo, la strada che porta alla costiera amalfitana è bellissima, da qui vedrete scorci meravigliosi sul golfo di Napoli, sul Vesuvio e sulle città sottostanti, fermatevi a fare qualche foto nei punti più panoramici e apprezzate tutto ciò che vedrete sul vostro tragitto. Una volta arrivati in costiera scegliete una località e preparatevi a spendere un po’ per il parcheggio e la spiaggia. A differenze degli altri posti, non appena si mette piede in costiera, i prezzi aumentano. E’ normale, non potete pretendere il contrario. Noi abbiamo speso circa 2€ all’ora per il parcheggio, prezzo a nostro avviso nella norma. Una volta lasciata la macchina abbiamo fatto una passeggiata e ci siamo catapultati subito al mare, dove abbiamo affittato due lettini ed un ombrellone spendendo circa 25€. Il caldo da queste parti si fa sentire, non esitate e fatevi un bel bagno tra queste vedute meravigliose.

Gli stabilimenti balneari qui presenti sono quasi tutti provvisti di bar-ristorante e dopo un po’ di bagni e sole abbiamo deciso di mangiare qualcosa. Ci siamo vestiti e siamo saliti al bar dove abbiamo ordinato due panini con prosciutto cotto, semplici e buoni, che abbiamo gustato con il sole negli occhi. Dopo un buon caffè ed un po’ di relax siamo tornati in spiaggia, peccato che da lì a breve sarebbero arrivate un po’ di nuvole che abbiamo comunque sopportato fino a quando non hanno cominciato a buttar giù un po’ d’acqua. In ogni caso ci siamo goduti la giornata, ma ora è tempo di andare, non intendiamo percorrere la strada con troppa pioggia vista la sua pericolosità, quindi ci mettiamo in marcia e torniamo verso casa. Una volta giunti ci facciamo una doccia veloce per toglierci la salsedine di dosso ed usciamo per cena, mangiamo per strada due panzerotti e come dolce gustiamo un buonissimo gelato in paese. Anche quest’oggi è giunto al termine, e domani vedremo finalmente Amalfi.

Fonte: Terracqueo

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Diabete, ecco quale frutta mangiare per abbassare la glicemia


Gli esperti confermano che una particolare tipologia di frutta è particolarmente utile per i diabetici in quanto consente di abbassare la glicemia

Diabete, gli agrumi tra tutti i frutti sono i più indicati per abbassare la glicemia e arricchire la dieta di chi soffre di diabete – Salute e benessere

Chiunque soffre di diabete sa benissimo che deve prestare particolare attenzione alla propria alimentazione per tenere sotto controllo il livello di glicemia. Un eccesso di zucchero nel sangue può provocare seri danni all’organismo di chi è affetto da questa patologia, che deve quindi necessariamente rinunciare a quegli alimenti che contengono tale sostanza. Una delle leggende che circolano sul diabete vuole che la frutta sia da evitare per il suo contenuto zuccherino ma non è proprio così.

Diabete, la frutta fa bene ma senza esagerare – Salute e benessere

La frutta se viene consumata nelle dosi corrette in realtà consente di regolarizzare i valori della glicemia e ha anche effetti benefici nella lotta all’obesità, ipertensione e sindrome metabolica. Come spesso succede quando si parla di salute e benessere, il problema risiede nelle quantità. Inoltre, esiste una particolare tipologia di frutta particolarmente efficace nell’abbassare la glicemia, ovvero gli agrumi.

Diabete, gli agrumi sono i frutti ideali per abbassare la glicemia  – Salute e benessere

Gli agrumi sono così funzionali alla dieta di chi soffre di diabete in quanto contengono vitamine, flavonoidi, fibre e antiossidanti tra cui l’ esperetina, che inibisce alcuni zuccheri contrastando così la crescita della glicemia. I frutti più adatti quindi sono arance, limoni, mandarini, cedri, pompelmi, pomeli, mandaranci, bergamotti o comunque uno qualsiasi che appartiene alla famiglia del Citrus.

Diabete e agrumi: alcune accortezze per amplificarne gli effetti benefici – Salute e benessere

Per chi soffre di diabete ci sono comunque degli aspetti importanti da tenere in considerazione se si vuole che gli agrumi possano esprimere tutto il proprio potenziale benefico. E’ infatti fondamentale consumarli freschi, possibilmente appena sbucciati. Inserirli in una macedonia è invece sconsigliato in quanto solitamente per questa pietanza si tende ad aggiungere zuccheri artificiali estremamente dannosi.

Diabete, frutta e carboidrati non vanno d’accordo – Salute e benessere

Inoltre, è opportuno evitare di assumere agrumi e frutta in generale quando si sta consumando un pasto ricco di carboidrati perché porterebbero ad un eccesso di glicemia. Per i diabetici sarebbe quindi meglio associarli alle verdure.

Fonte: Affaritaliani.it

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#Milano Nuova edizione del #TheFork #Festival #ristoranti con il 50% di sconto dal 22 febbraio al 6 aprile


Nuova edizione del #TheFork #Festival, gallery dei #ristoranti a #Milano con il 50% di sconto alla cassa dal 22 febbraio al 6 aprile

Buongiorno,

di seguito la nota stampa di TheFork che annuncia la ripartenza del TheFork Festival, a partire dal 22 febbraio e fino al 6 aprile, 1500 ristoranti proporranno sconti del 50% alla cassa, bevande incluse. Le novità del 2019 prevedono anche formule Top Chef da 49€, 69€ e 89€.

Abbiamo pensato di proporre una selezione di alcuni ristoranti a Milano che aderiscono all’iniziativa con lo sconto del 50%.

L’iniziativa, da una parte offre rilevanti vantaggi agli utenti che possono godere di sconti importanti e divertirsi alla scoperta di nuovi ristoranti, dall’altra, sul fronte della ristorazione permette ai locali di raggiungere nuovi avventori e incrementare il servizio di coperti anche in orari che altrimenti sarebbero meno opzionati.

Dal 22 febbraio al 6 aprile torna TheFork Festival anche a Milano

In tutta Italia 1.500 ristoranti italiani al 50% e nuove formule Top Chef da 49€, 69€ e 89€

Milano, 21 Febbraio 2019 – Dal 22 febbraio al 6 aprile torna TheFork Festival, evento web organizzato da TheFork, app numero uno in Europa per cercare e riservare il ristorante online. Per oltre un mese 1.500 ristoranti in tutta Italia offrono sconti del 50%[1] alla cassa, bevande comprese e niente coupon[2]. Oltre alle insegne a metà prezzo, una rosa di ristoranti d’autore propone una formula speciale con una novità rispetto alle precenti edizioni. Sono infatti disponibili a seconda dei ristoranti una formula da 49€, una da 69€ e una da 89€. In base al prezzo cambia anche il numero di portate, ma l’utente può scegliere quelle che più preferisce, senza che vi sia un percorso gastronomico già predefinito. Con il menù da 49€ gli utenti possono godersi 4 portate (1 antipasto, 1 primo, 1 secondo, 1 dolce), con quello da 69€, i piatti sono 6 (due antipasti, due primi, un secondo, un dolce) e infine con quello da 89€ sono 7 (due antipasti, due primi, due secondi e un dolce).

[1] Gli sconti sono validi solo per le prenotazioni effettuate dall’app e dal sito di TheFork fino a esaurimento dei coperti in promozione disponibili. Per essere valido lo sconto deve essere in tutti gli step della prenotazione e nella mail di conferma.

[2] Offerta valida fino a esaurimento dei coperti in promozione disponibili.

#theforkexperience: gli utenti diventano food influencer

Altra novità di questa edizione è l’aspetto social dell’esperienza. Secondo una ricerca condotta da Doxa con TheFork, gli utenti sono alla ricerca non più di semplici cene, ma di esperienze da condividere con i propri amici anche sui social media. Per questo TheFork ha deciso di lanciare con Lovby, la piattaforma che connette direttamente il consumatore con il brand che più ama facendolo diventare parte attiva della sua comunicazione, la #theforkexperience, primo programma di Brand Ambassador di TheFork.

A partire dal 25 febbraio, registrandosi gratuitamente su Lovby, gli utenti possono scattare una foto della loro esperienza al ristorante e condividerla sui loro social inserenedo l’hashtag #theforkexperience e il tag al profilo Instagram di TheFork (@thefork_it). In questo modo otterranno 625 lovies (pari al valore di un Buono Amazon da 5€), che ciascun utente potrà convertire subito in buoni e-commerce di vario tipo, ricariche telefoniche, buoni benzina oppure di accumularne di più attraverso lo svolgimento di ulteriori #theforkexperience o l’adesione a campagne di altri brand presenti su Lovby.

Ecco qualche esempio di ristoranti che offrono lo sconto del 50% a Milano:

Adda 11 Bistrot

Locale minimal molto bello, ambiente metropolitano in una zona emergente della città. La cucina, tradizionale e di qualità elevata, varia molto grazie ad alcune proposte del giorno.

The Apulian

Piatti semplici e genuini tipici della tradizione pugliese.

Lu Dim Sum

Un locale che fa della cucina cino-giapponese il fulcro del suo menù, con un particolare accento sui dim sum. Il ristorante è elegante, con tavoli ampi e confortevoli divanetti dagli alti schienali, che creano angoli di tranquillità per i commensali. La cucina è molto curata nella scelta degli ingredienti, nell’esecuzione e presentazione delle portate. Interessante e variegata la proposta di dim sum, i classici ravioli cinesi i proposti in oltre 20 varianti (ai gamberi, al nero di seppia, al king crab, al tartufo…), con un menu che si allarga a una vasta gamma di piatti China style a base di pollo, carne, maiale, pesce, frutti di mare.

Trattoria Bertamé

Qui vige il binomio Kitchen&Garage. C’è la storica officina per auto e moto fondata da Roberto Bertamè negli anni ‘80. E c’è il più recente ristorante, nato nel 2016 dall’intuito e dalla passione di Lorenzo – figlio di Roberto – che ha creato anche, in uno spazio adiacente, uno showroom di accessori legati al mondo dei motori. Un locale accogliente e giovane, con memorabilia legati al mondo dei motori e dotato di un giardino interno con uno spettacolare glicine. Il menù è di stampo mediterraneo, una cucina che segue le stagioni, di carne o di pesce, curata negli ingredienti e nella presentazione, basata sulla tradizione rivista con occhio attuale.

Pizzeria Pummà Milano

Conosciuto a Bologna, amato anche a Milano. I suoi punti di forza? Qualità, prezzi accessibili e un design curato per non parlare dei piatti: ottimi taglieri di salumi e formaggi, pizze tradizionali e gourmet da assaggiare e birre artigianali.

Stella d’Asia

Nella zona sud della città di Milano, a pochissimi passi dalla fermata Brenta della metropolitana. Si tratta di un ambiente accogliente, arredato con sobria eleganza e con un tocco orientale caratteristico. Propone un’ampia selezione di specialità tipicamente asiatiche, in particolari della tradizione culinaria cinese.

CasaMia

Cucina tradizionale e lombarda a due passi da Corso Como in un ambiente semplice e curato.

Belin che Pesto Express

Laboratorio artigianale di pasta fresca con cucina prodotti 100% Made in Liguria, creati secondo la tradizione ligure ma fatti freschi a Milano come le trofie artigianali al pesto di pra e i pansoti in salsa di noce.

Tartarè

Ristorante offre ogni tipo di tartare a Milano a base di carne, di pesce o vegetariani, con tutto il sapore dei ingredienti freschi in un locale curato e accogliente.

Tuttobene

Ambiente dal gusto un po’ industrial con muratura a vista, dove gustare pietanze che attingono a diverse cucine regionali italiane.

A proposito di TripAdvisor

TripAdvisor® è il sito di viaggi più grande del mondo*, che permette ai viaggiatori di sfruttare al massimo il potenziale di ogni viaggio. Con 661 milioni di recensioni e opinioni relative alla più grande selezione di business di viaggio a livello mondiale – 7.7 milioni di alloggi, compagnie aeree, esperienze e ristoranti – TripAdvisor offre ai viaggiatori le esperienze della community per aiutarli a decidere dove soggiornare, come volare, cosa fare e dove mangiare. TripAdvisor inoltre confronta i prezzi di oltre 200 siti di prenotazione per permettere ai viaggiatori di trovare la tariffa più conveniente dell’hotel adatto a loro. I siti a marchio TripAdvisor sono presenti in 49 mercati e rappresentano la più grande community di viaggiatori del mondo: 456 milioni di visitatori unici al mese**, tutti alla ricerca del meglio per i loro viaggi. TripAdvisor: Informati meglio. Prenota meglio. Viaggia meglio.

Le sussidiarie e affiliate di TripAdvisor, Inc. (NASDAQ:TRIP) possiedono e gestiscono un portfolio di siti web e business che include più di 20 media brand di viaggio: www.airfarewatchdog.com, www.bokun.io, www.bookingbuddy.com, www.citymaps.com, www.cruisecritic.com, www.familyvacationcritic.com, www.flipkey.com, www.gateguru.com, www.holidaylettings.co.uk, www.holidaywatchdog.com, www.housetrip.com, www.jetsetter.com, www.niumba.com, www.onetime.com, www.oyster.com, www.seatguru.com, www.smartertravel.com, www.thefork.com (inclusi www.lafourchette.com, www.eltenedor.com, www.iens.nl e www.dimmi.com.au), www.tingo.com, www.vacationhomerentals.com e www.viator.com.

*Fonte: comScore Media Metrix per i siti di TripAdvisor, dati mondiali, ottobre 2017
**Fonte: TripAdvisor log files, media dei visitatori unici al mese, secondo trimestre 2018

A proposito di TheFork

TheFork, brand di TripAdvisor®, è la piattaforma leader in Europa per le prenotazioni online di ristoranti, con un network di oltre 50.000 ristoranti a livello globale e 19 milioni di visite al mese. La piattaforma opera come “LaFourchette” in Francia e Svizzera, “ElTenedor” in Spagna, “TheFork” in Italia, Belgio, Portogallo, Brasile, Svezia e Danimarca, Dimmi in Australia e IENS in Olanda. Inoltre, è attiva anche in inglese come “TheFork.com“. TheFork mette in contatto utenti e ristoranti, permettendo ai primi di cercare e prenotare il tavolo online e ai secondi di aumentare le prenotazioni e la fedeltà dei clienti. Attraverso TheFork (sito e app), così come su TripAdvisor, gli utenti possono facilmente selezionare un ristorante in base alle loro preferenze (per esempio localizzazione, tipo di cucina e prezzo medio), consultare le recensioni degli utenti, controllare la disponibilità in tempo reale e prenotare all’istante online. Per i ristoranti, TheFork fornisce un software, TheFork Manager, che consente di ottimizzare le prenotazioni e le operazioni, e di migliorare servizio e ricavi.

Scarica TheFork per Android

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