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“Isola dei Famosi 2019”, le studiano tutte per attirare pubblico?


Oggi 1 Febbraio 2019 si deve parlare di John Vitale è assolutamente necessario?
Ecco perchè:

Sembra che così di punto in bianco si venga a sapere che un concorrente dell’isola e più precisamente John Vitale abbia insultato Barbara D’Urso in modo gravissimo, il fatto risale ad un anno fà, ora premesso che qui non si vuole difendere chicchessia, né donna, né uomo, e nessun’altra forma di vita o di sesso su questa terra, che insulti o si serva di strumenti multimediali quali i “Social Network” per poterlo divulgare, credo che nel momento in cui siano state pubblicate quelle frasi offensive nei confronti di Barbara D’Urso e non solo, qualcuno avrebbe potuto prendere i dovuti provvedimenti a difesa di chi è stato pesantemente insultato o l’insultato poteva sporgere querela.

Certamente si, tuttavia a distanza di un’anno tutto tace o comunque rimane a circuito limitato, fino a quando due settimane dopo l’inizio dell’Isola dei Famosi scoppia l’inverosimile nei confronti di John Vitale, personaggio tra l’altro del quale viene ufficializzata la partecipazione all’isola pensate un pò, proprio nella trasmissione di Barbara D’Urso e direttamente da lei, ma come uno che ti insulta lo inviti e lo ufficializzi come partecipante all’Isola, nemmeno una parola sul fatto.

A questo punto c’è da fare una seria riflessione del perchè e come mai la produzione dell’Isola dei Famosi abbia stipulato un contratto con John Vitale? E perchè l’isola e non Barbara?

Ricordate l’anno scorso c’è stato un’altro caso su Francesco Monte tutti sapevano “Marcuzzi compresa” la quale ha fatto una figuraccia e una faccia che parlava da sola quando  Eva Henger  ha additato il Monte il quale ha partecipato anche al Grande Fratello 2018.

In conclusione tutti sanno ma nessuno parla,

eh già! Aspettiamo il momento migliore per fare Audience.

Al buon intenditor.

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Aspettando la Befana… Leggende sulla Befana


La figura della vecchia strega che vola nei cieli a bordo di una scopa è diffusa in molti Paesi. Ad esempio in Germania viene chiamata Perhetennacht: la vecchietta volava su un carro, seguita da streghe, anime di bimbi morti ed elfi. In tutti i casi la Befana alla fine viene sconfitta e viene fatta bruciare in grandi roghi. E proprio il rogo ha un importante significato nella storia della Befana e nel giorno in cui la celebriamo: insieme alla brutta vecia bruciamo anche tutto ciò che di brutto è accaduto nell’anno appena concluso per auspicare bellezza e cose belle.

Anche in diverse regioni italiane ci sono leggende legate alla Befana e al giorno dell’Epifania che si tramandano di generazione in generazione. Eccone alcune:

  • In Toscana i contadini cercano di vedere le stelle attraverso il camino e se ci riescono allora stappano un vino nuovo perché vuol dire che l’annata sarà propizia;
  • in Emilia Romagna si racconta che la notte tra il 5 e il 6 le mura diventino ricotta;
  • in Sicilia si dice che i re Magi, nel giorno della Befana, attraversarono l’isola e fecero rifiorire gli aranceti che erano stati bruciati da una terribile nevicata.

E in molti Paesi europei i regali ai bambini non vengono portati da Babbo Natale ma dalla Befana la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Ad esempio:

  • in Spagna la notte tra il 5 il 6 gennaio non è la Befana a portare i regali bensì i Re Magi e i bambini sistemano fuori la porta di casa un bicchiere d’acqua per dissetare i cammelli;
  • in Francia si nasconde una fava all’interno di un dolce speciale preparato per l’occasione e chi la troverà sarà la regina o il re della giornata;
  • in Russia la Befana si chiama “Babuschka” ed è proprio lei, in compagnia di Padre Gelo, che porta i regali ai bambini.

Dove abita la Befana?

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Se sappiamo perfettamente dove si trovi la casa di Babbo Natale (in Lapponia, e precisamente nel villaggio innevato di Rovaniemi) non sappiamo dove abiti la Befana. Non c’è un posto preciso, possiamo solo immaginare, e far immaginare ai nostri bambini, che viva in una casa un diroccata piena di ragnatele, topolini e abbia un laboratorio pieno di alambicchi per preparare pozioni stregate.

Da: Pianeta mamma